Dono
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sugli argomenti sociologia e voci comuni è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Per dono (detto anche regalo o presente) si intende il passaggio di proprietà di un bene da un soggetto ad un altro senza una compensazione diretta che deriverebbe dallo scambio commerciale, anche se ciò può comportare un'aspettativa di reciprocità, o un ritorno in termini di prestigio o simili. In molte società umane, il gesto di scambiarsi doni a vicenda contribuisce alla coesione sociale. Per estensione, il termine "dono" si può riferire a qualunque cosa fatta liberamente e spontaneamente, atta a rendere l'altro più felice o meno triste, come ad esempio un favore, un atto di perdono o una gentilezza.
Dono può anche indicare un particolare talento o abilità che, invece di essere appresa attraverso un lungo e difficile percorso di studio e pratica, si presenta come innata o che comunque viene appresa in modo semplice e spontaneo. In questo caso "dono" è sinonimo di "dote", e infatti si parla di persone "dotate" in un particolare campo. Il dono, in questo contesto, può essere considerato come fatto da Dio o dalla natura, e ricevuto alla nascita della persona a cui è rivolto.
Lo studioso francese Marcel Mauss ha elaborato negli anni 1920 una teoria del dono dal punto di vista antropologico, basandosi sui risultati di famose ricerche etnografiche.
[modifica] Voci correlate
- Donazione
- Ospitalità - Xenia (antica Grecia) - Hostis e munus
- Altruismo
- Carità
- Elemosina
- Le Grand Don (Il Grande Dono), manifestazione socio-culturale per la riscoperta del piacere del dono
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni sul dono
Wikimedia Commons contiene file multimediali sul dono
Wikizionario contiene la voce di dizionario «dono»
Wikizionario contiene la voce di dizionario «regalo»

