Jane Seymour
| Jane Seymour | |
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Jane Seymour |
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| Regina consorte d'Inghilterra | |
| In carica | 30 maggio 1536 - 24 ottobre 1537 |
| Incoronazione | 4 giugno 1536 |
| Predecessore | Anna Bolena |
| Successore | Anna di Clèves |
| Nascita | 10 ottobre 1508 |
| Morte | Hampton Court, 24 ottobre 1537 |
| Padre | John Seymour |
| Madre | Margery Wentworth |
| Consorte | Enrico VIII d'Inghilterra |
| Figli | Edoardo VI d'Inghilterra |
| Firma | |
Jane Seymour (Wulfhall, 1509 circa – Hampton Court, 24 ottobre 1537) è stata regina consorte d'Inghilterra, come terza moglie di Enrico VIII dal 1536 al 1537.
Indice |
Biografia [modifica]
La famiglia Seymour poteva vantare antiche e nobili origini; la famiglia aveva radici normanne, tant'è che in origine si chiamava St Maur: si diceva che un certo Wido de Saint Maur fosse giunto in Inghilterra all'epoca della Conquista. In seguito grazie al matrimonio di Sir Roger Seymour con Cecily e altri matrimoni prestigiosi accrebbero il valore della famiglia Seymour. Il padre di Jane, John Seymour era nato intorno al 1474 ed era stato nominato cavaliere da Enrico VII sul campo di Blackheath, da quel momento iniziò una fortunata carriera che gli guadagnò fama e successo. La madre di Jane era Margery Wentworth che le aveva dato quel poco di sangue reale che rende possibile mettere al mondo figli di re: Margery discendeva da Edoardo III, quindi Jane era assai più aristocratica di Anna Bolena che discendeva dal più lontano Edoardo I. La figura maschile più vicina a Jane non era suo padre ma suo fratello Edward, descritto come giovane e saggio. Jane non aveva avuto un eccellente istruzione come Caterina d'Aragona e Anna Bolena, sapeva solo leggere e scrivere ma era molto abile nel cucire e nell'occuparsi nelle faccende domestiche. Grazie al fratello, Edward Seymour, riuscì a diventare dama di compagnia prima di Caterina d'Aragona e poi di Anna Bolena.
La salita al potere [modifica]
Jane probabilmente incontrò il re nel 1536 a Wolf Hall (già proprietà dei Seymour). Lei aveva 25 anni il re 45, Enrico si innamorò di lei. Ma Jane cosa aveva da offrire al re? Un ritratto lusinghiero è offerto da Polidoro Virgilio, che la dice << donna del massimo fascino, sia nell'aspetto che nel carattere>>. In effetti però, come affermò anche Chapuys, Jane non era molto bella. Il suo più grande pregio era però la pelle bianchissima per cui andava famosa. Nel ritratto di Holbein spiccano un naso prominente e una bocca volitiva leggermente serrata, in un bel viso ovale sotto la fronte alta (elemento molto apprezzato all'epoca). Tutte le fonti contemporanee alludono alla sua intelligenza e al suo carattere mite e condiscendente. Probabilmente furono queste caratteristiche ad attirare l'attenzione del re.
Anna, dopo l'aborto di un figlio maschio il 29 gennaio 1534 non veniva più ritenuta in grado di generare eredi ed ormai Enrico affermava di essere stato costretto a quel matrimonio con sortilegi ed incantesimi. A peggiorare la situazione, contribuiva il fatto che Anna, a differenza della regina che l'aveva preceduta, non era mai riuscita a costruirsi una solida base di consenso, neanche fra i parenti stretti come il duca di Norfolk, che oltre a non stimarla, non ne condivideva nemmeno le idee religiose. Il temperamento contestatario, altezzoso e le spese eccessive per abiti e stoffe non fecero altro che far precipitare gli eventi. Molto meno affascinante, Jane appariva agli occhi dei contemporanei come una donna di buon senso e di una castità che rasentava la ritrosia.
Il matrimonio con Enrico VIII [modifica]
Accusata di stregoneria ed adulterio, Anna Bolena fu decapitata il 19 maggio 1536: con un bizzarro rituale, appena due giorni prima, l'arcivescovo Cranmer aveva dichiarato nullo il suo matrimonio con Enrico VIII. Il fidanzamento segreto del sovrano ebbe luogo a Hampton Court la mattina del 20 maggio con sontuosa magnificenza, esattamente dieci giorni dopo si tenne il matrimonio. Enrico non era più il bell'uomo di un tempo, era calvo e stava ingrassando a dismisura ma Jane era remissiva, modesta e soddisfatta del suo nuovo ruolo di regale consorte; il motto che scelse, in perfetta sintonia col suo carattere fu: "Paga di obbedire e servire". Non bisogna però credere che Jane fosse una creatura stolida e scialba: con grande intelligenza, per evitare inutili tensioni, contribuì a riconciliare il re dandogli un figlio, Edoardo.
I mesi come regina [modifica]
Amata dai sudditi, dal monarca e dalla figliastra, il destino di Jane appariva dunque invidiabile e il 12 ottobre 1537 la regina dette alla luce il tanto sospirato erede maschio a cui venne dato il nome di Edoardo e che ebbe i titoli di principe di Galles, duca di Cornovaglia e conte di Carnarvon. Ben poco però doveva durare la gioia: aveva 28 anni, era stata sovrana d'Inghilterra per meno di diciotto mesi ma morì di parto. Sincero era il rimpianto da parte di tutti. Venne sepolta nel Castello di Windsor.
Dopo la sua morte, Enrico non si risposò per due anni. Quando morì nel 1547, il re si fece seppellire accanto a lei, la moglie che probabilmente amava di più.
Al cinema [modifica]
Il personaggio di Jane Seymour è apparso in numerosi film:
- Anna Bolena - Dramma storico (Anna Boleyn) (1920)
- Le sei mogli di Enrico VIII (The Private Life of Henry VIII) (1933)
- Anna Bolena (Catalina de Inglaterra) (1953)
- Anna dei mille giorni (Anne of the Thousand Days) (1969)
- The Six Wives of Henry VIII (1970)
- Tutte le donne del re (Henry VIII and His Six Wives) (1972)
- Henry VIII (1991) Film TV
- The Six Wives of Henry VIII (2001)
- Henry VIII (2003) Miniserie TV
- I Tudors (The Tudors) (2007 - 2010) Serie TV
- L'altra donna del re (The Other Boleyn Girl) (2008)
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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| Predecessore | Regina consorte d'Inghilterra | Successore |
|---|---|---|
| Anna Bolena | 1536 - 1537 | Anna di Clèves |
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