I Tudors

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I Tudors
ITudors.jpg
Immagine tratta dalla sigla italiana della serie televisiva
Titolo originale The Tudors
Paese Regno Unito, Irlanda, Canada
Anno 2007-2010
Formato serie TV
Genere drammatico, storico
Stagioni 4
Episodi 38
Durata 55 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Michael Hirst
Sceneggiatura Michael Hirst
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Musiche Trevor Morris
Produttore James Flynn, Gary Howsam
Produttore esecutivo Michael Hirst, Eric Fellner, Tim Bevan, Ben Silverman, Teri Weinberg, Sheila Hockin
Casa di produzione Reveille Eire
Showtime Networks
Prima visione
Prima TV Regno Unito
Dal 1º aprile 2007
Al 20 giugno 2010
Rete televisiva Showtime
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 10 luglio 2008
Al 19 ottobre 2012
Rete televisiva Canale 5 (st. 1)
La 5 (st. 2-4)
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 24 aprile 2008
Al 11 ottobre 2010
Rete televisiva Mya

I Tudors (conosciuta in chiaro con il titolo I Tudors - Scandali a corte) è una serie televisiva di produzione britannica, canadese e statunitense di genere drammatico/storica, creata e interamente scritta da Michael Hirst, che ha debuttato il 1º aprile 2007 sulla rete televisiva Showtime. La serie racconta, in chiave romanzata, l'intero regno di Enrico VIII, re d'Inghilterra e di Irlanda fino al 1547, interpretato dall'attore irlandese Jonathan Rhys-Meyers.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata prodotta da Peace Arch Entertainment per Showtime in associazione con Reveille Productions, Working Title Television e Canadian Broadcasting Corporation ed è stata girata in Irlanda.

I primi due episodi debuttarono su DirecTV, Time Warner Cable OnDemand, Netflix, Verizon FiOS On Demand, Internet Movie Database e sul sito della serie, prima della messa in onda su Showtime. I Tudors fu la serie televisiva con il rating più alto della Showtime in tre anni.[1] Nell'aprile 2007, la serie venne rinnovata per una seconda stagione,[1] e nello stesso mese la BBC annunciò di aver acquistato i diritti televisivi per il Regno Unito ed iniziò la trasmissione della serie il 5 ottobre 2007. La CBC canadese iniziò a trasmettere la serie il 2 ottobre 2007.[2]

La seconda stagione debuttò su Showtime il 30 marzo 2008 e su BBC 2 il 1º agosto 2008. La produzione della terza stagione iniziò il 16 giugno 2008 a Bray, nella contea di Wicklow in Irlanda.[3][4] La terza stagione debuttò su Showtime il 5 aprile 2009 e su CBC il 30 settembre 2009. Il giorno seguente gli episodi scaricabili debuttarono in Canada su MoboVivo.[5]

Il 13 aprile 2009 Showtime annunciò il rinnovo della serie ad una quarta e ultima stagione. La rete televisiva ordinò 10 episodi che vennero trasmessi per la prima volta l'11 aprile 2010[6][7] Il finale della serie televisiva fu trasmesso il 20 giugno 2010. La quarta e ultima stagione venne vista in Canada su CBC dal 22 settembre 2010 al 23 novembre 2010.

I diritti di distribuzione internazionale sono di proprietà di Sony Pictures Television.

Al centro della trama si trovano intrighi politici, questioni religiose, e ovviamente le vicende amorose di Enrico VIII. La sceneggiatura va quindi incontro a diverse esigenze, per soddisfare i gusti di un pubblico il più possibile vasto. Molta cura viene profusa per i dialoghi, inoltre i personaggi stranieri generalmente parlano la propria lingua, per cui si provvede a sottotitolare le battute. I personaggi stranieri che vivono in Inghilterra parlano con l'accento della propria lingua; tutto ciò viene perso con il doppiaggio italiano. Gli avvenimenti sono adattati ai tempi televisivi: anteposti, postposti o contratti. Può capitare che un episodio racconti un anno della storia reale. Molti degli episodi mostrati nella serie sono basati su testimonianze contemporanee: in particolare le lettere degli ambasciatori Chapuys e Marillac. Sono rappresentate anche voci di corridoio particolarmente diffuse, mentre i particolari privati ed alcuni intrecci sono frutto di pura invenzione, a seconda di quelli che vengono considerati gli interessi del pubblico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Enrico VIII è sposato da quasi vent'anni con Caterina d'Aragona, ma non riesce ad avere figli maschi: il re preferirebbe garantire stabilità alla sua dinastia, che è al trono da tempo relativamente breve. Le scappatelle del sovrano non sono rare, ed una delle sue amanti, Bessie Blount, dà alla luce un figlio. A questo punto il sovrano inizia a pensare di aver commesso un peccato sposando la moglie del suo defunto fratello Arturo: viene a sapere che un passo del Levitico condanna alla sterilità le coppie con tali trascorsi.

Francesco I di Francia, che ospita il re d'Inghilterra, fa notare ad Enrico una dama vissuta alla sua corte fino ad allora: la presenta come ragazza molto facile e frivola. Si tratta di Mary Bolena, figlia del diplomatico Thomas, che coglie la palla al balzo nella speranza di ottenere il favore del re, infilandosi nel suo letto. Ma Enrico si stanca presto della ragazza: è in quel momento che Thomas fa entrare in scena l'altra sua figlia, Anna.

Margaret, sorella del re, è promessa in sposa all'anziano re del Portogallo, ma è innamorata di Charles Brandon, duca di Suffolk, che ha tra l'altro il ruolo di scortarla nel suo nuovo Paese. Sposa il re del Portogallo, ma lo uccide nottetempo, forte della promessa che ha strappato ad Enrico: farla sposare col suo amato una volta rimasta vedova. Si fa sposare subito, ma non sarà felice.

Il Papa è restio a dare al re l'annullamento del suo matrimonio: Carlo V, spagnolo, cattolicissimo, è il nipote della regina Caterina. Thomas Wolsey, ministro di Enrico, cade in disgrazia perché non riesce nell'intento di farlo divorziare e si suicida dopo essere stato arrestato per ordine del re stesso. Il potere di Anna sembra infinito.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

A corte, dove si attende il divorzio tra Enrico VIII e Caterina d'Aragona, arrivano l'ecclesiastico Thomas Cranmer, futuro arcivescovo di Canterbury, e il musicista Mark Smeaton. L'ambasciatore imperiale Chapuys ed i cattolici, cui fa capo il nuovo papa Paolo III, progettano di eliminare Anna. Incaricato dell'omicidio è il giovane William Brereton.

I tentativi falliscono e Anna non solo non viene uccisa, ma viene nominata Marchesa di Pembroke e sposata quando rimane incinta. Enrico, infatti, ha creato appositamente una chiesa scismatica d'Inghilterra a cui capo c'è lo stesso sovrano. Nasce una bambina, la futura Elisabetta I, ed il re ne è molto deluso: i suoi sporadici tradimenti diventano sempre più frequenti finché non si innamora della giovane e remissiva Jane Seymour ed i rapporti nella coppia reale si raffreddano definitivamente. Caterina d'Aragona, da tempo esiliata e separata dalla figlia Mary, muore tra pochi fedelissimi e pressoché priva di ricchezze.

Dopo l'esecuzione di Tommaso Moro e John Fisher, che non hanno prestato giuramento di fedeltà al re quale capo della Chiesa anglicana, Enrico si persuade di essere stato spinto a questi assassinii proprio dalla moglie. Perseguitato dal ricordo di Moro e dai rimorsi di coscienza, si avvicina sempre più alla Seymour: Anna li scopre insieme e lo shock e l'ansia la portano a perdere il figlio che ha in grembo. È l'inizio della fine per la giovane regina, che sarà accusata di adulterio, stregoneria e incesto e giustiziata con il fratello, Smeaton ed altri cortigiani.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Enrico VIII sposa Jane Seymour, il potere di Thomas Cromwell è al suo culmine, così come la sua impopolarità. Gli inglesi lo detestano a causa della sua politica anticattolica e della chiusura dei monasteri, nonché per la ferocia con cui esercita il suo potere; i cortigiani, invece, sono spesso invidiosi di lui o politicamente a lui avversi. Tra questi Charles Brandon e Francis Bryan sono probabilmente gli oppositori più determinati. Brandon ha difficoltà ad eseguire le pene capitali per scrupolo morale, e la sua stessa moglie gli rimprovera la spietatezza delle repressioni.

L'atteggiamento di Enrico VIII nei confronti del suo primo ministro, però, resta ambiguo. Nel frattempo la regina Jane dà alla luce il tanto atteso erede maschio, che viene chiamato Edoardo; per complicazioni del parto, però, la donna s'indebolisce progressivamente e muore. Il re è molto scosso e la morte di Jane tocca nel profondo anche Maria, che grazie all'azione pacificatrice della sua matrigna era stata finalmente riammessa a corte assieme alla sorella Elisabetta.

Passano anni prima che Enrico VIII si senta pronto ad un nuovo matrimonio: il re invia il pittore di corte, Hans Holbein a ritrarre diverse candidate. Cromwell preme affinché Enrico sposi Anna di Clèves, entrando così a far parte, con il duca di Cleves, di una lega protestante antimperiale ed antipapista e rafforzando la sua stessa politica. Il matrimonio si rivela disastroso e Brandon e gli altri oppositori di Cromwell approfittano di questo per avvicinare al re Catherine Howard, la nipote del loro alleato duca di Norfolk, nonché cugina di Anna Bolena. I due mettono Cromwell in cattiva luce agli occhi del re fino ad aizzare il suo astio e convincerlo a giustiziarlo per tradimento. Cromwell viene arrestato durante una seduta del consiglio e la sua protetta, Anna di Cleves, ripudiata.

La condanna a morte del primo ministro avviene senza processo e davanti agli occhi del suo figlio primogenito, da poco diventato padre a sua volta. Enrico VIII, intanto, prepara le nozze con Catherine Howard.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

È un'estate rovente quella in cui Enrico presenta ufficialmente a corte la sua quinta moglie: nonostante la ferita alla gamba che lo angustia sempre più ferocemente, il re si sente un uomo nuovo accanto alla sua consorte diciassettenne, che vede come una rosa senza spine.

Dopo che il re si rinchiude nelle sue stanze dopo una brutta febbre, Catherine, bramatissima dal giovane Thomas Culpeper, inizia a tradirlo con lui e con l'aiuto di Lady Rochford e Joan Bulmer. Quando poi il vecchio amante di Catherine Francis Dereham, legato a lei da una promessa di nozze, si fa assumere come suo usciere ed inizia a raccontare i suoi trascorsi con lei, la situazione precipita. Enrico VIII riceve una soffiata e viene istituito un processo. Sia la regina e lady Rochford che i due amanti vengono condannati a morte.

Mentre si prepara a muovere guerra alla Francia alleandosi con Carlo V, Enrico conosce Caterina Parr, quasi vedova di lord Latimer e quasi consorte di Thomas Seymour, e decide di farne la sua sesta moglie. Prima di invadere Boulogne reinstaura il diritto alla successione di Lady Maria ed Elisabetta dopo Edoardo, nel caso non dovesse tornare vivo dalla Francia, ma la spedizione è un successo e l'esercito inglese rientra con anche una nuova compagna per Charles Brandon, Brigitte.

Tuttavia il re sta invecchiando, e più che mai se ne rende conto quando il suo carissimo amico d'infanzia, Charles, muore. Enrico, che sta posando per il suo più celebre ritratto, inizia a vedere le sue prime tre mogli; e ciascuna di loro gli rinfaccia un errore. Tormentato da sensi di colpa e dalla nostalgia del passato, Enrico sente la morte avvicinarsi. Saluta la moglie e le figlie e fa testamento. La serie termina con il re che volta le spalle al ritratto dipinto da Holbein.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione è andata in onda in prima visione assoluta su Showtime dal 1º aprile al 10 giugno 2007, la seconda dal 30 marzo al 1º giugno 2008, la terza dal 5 aprile al 24 maggio 2009 e la quarta dall'11 aprile al 20 giugno 2010.

In Italia la prima stagione è andata in onda in prima visione assoluta su Mya di Mediaset Premium dal 24 aprile al 22 maggio 2008, la seconda dall'11 ottobre all'8 novembre 2008, la terza dal 3 al 24 ottobre 2009 e la quarta dal 13 settembre all'11 ottobre 2010. La prima stagione è stata trasmessa in chiaro su Canale 5 dal 10 al 31 luglio 2008. La seconda stagione è stata trasmessa in chiaro su La5 dal 18 giugno al 16 luglio 2010 e la terza 23 luglio al 13 agosto 2010. Dal 15 giugno al 19 ottobre 2012 sono state replicate su La5 le prime tre stagioni ed è stata trasmessa in chiaro la quarta.

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 10 2007 2008
Seconda stagione 10 2008 2008
Terza stagione 8 2009 2009
Quarta stagione 10 2010 2010

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Inesattezze storiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel primo episodio della prima stagione un ambasciatore inglese descritto come "lo zio di Enrico VIII" viene ucciso in Italia dai francesi, ma in realtà questo zio non è mai esistito. Tuttavia il personaggio è chiamato "Courtenay", come William Courtenay, I Conte di Devon, che sposò la zia di Enrico, Caterina di York, ma morì di pleurite nel 1511.
  • Thomas Wolsey non era ancora cardinale alla morte di papa Alessandro VI (1503): fu proclamato tale da Leone X, nel 1515.
  • Il compositore Thomas Tallis operò a corte una decina di anni dopo le vicende raccontate nella prima stagione, e non risulta sia stato bisessuale. Sicuramente è escluso che abbia avuto una relazione con il cortigiano William Compton.
  • Enrico VIII è definito Re d'Irlanda in molti episodi. Tuttavia, il ruolo di Re d'Irlanda non è stato creato prima del 1541 e fino a quel momento Enrico doveva essere chiamato Signore d'Irlanda.
  • Caterina d'Aragona era cinque anni più anziana del marito mentre nella serie appare invece molto più vecchia; inoltre, nonostante le origini spagnole, non era bruna, ma bionda e con gli occhi verdi e, fisicamente, di statura piccola e di aspetto pingue.
  • Enrico, che appare coetaneo di Anna Bolena, era invece circa dieci anni più anziano di lei (tutto sta nel dubbio sull'anno di nascita della Bolena, 1501 o 1507), e la sposò quando aveva più di quarant'anni ed era già stempiato.
  • Enrico VIII aveva gli occhi neri e capelli biondo-rossi ed era molto più alto e massiccio di quanto appaia nella serie televisiva.
  • Anna Bolena non aveva gli occhi azzurri, ma neri.
  • Enrico VIII non incontrò Maria e Anna Bolena in Francia. Conobbe Maria nel 1519 quando, dopo aver fatto ritorno in Inghilterra, già con una reputazione equivoca, la giovane divenne dama di compagnia della regina Caterina ed amante del re, da cui probabilmente ebbe due figli fatti riconoscere al marito, il cortigiano William Carey.
  • Enrico conobbe Anna tra il 1525 ed il 1526 in occasione di un masque, un ballo in maschera, intrattenimento all'epoca assai popolare.
  • Tommaso Bolena non congiurò mai contro il re né contro il Cardinale Wolsey, del quale era invece grande amico.
  • Il legame tra Enrico VIII e Anna Bolena durò sei anni prima delle nozze, celebrate clandestinamente nel dicembre 1532 a Calais ed in seguito nuovamente in Inghilterra nei primi mesi del 1533 allorché la gravidanza di Anna fu evidente.
  • Non è mai stato accertato se il poeta Thomas Wyatt sia stato o meno amante di Anna Bolena, anche se la conobbe fin dalla giovinezza e le dedicò dei versi. È probabile invece che Anna avesse stretto un legame - forse addirittura un matrimonio clandestino - con Henry Percy, VI conte di Northumberland, suo coetaneo. Tale legame tuttavia fu troncato dal cardinale Wolsey, che aveva già combinato un matrimonio vantaggioso per il giovane Percy, suo pupillo. Nella serie, il personaggio di Percy non compare.
  • Nella serie della prima stagione viene mostrata un'ipotetica amante del Re mentre Anna Bolena era in attesa; nella trasposizione filmata le viene dato il nome di Lady Eleanor Luke, in realtà questo personaggio non è mai esistito anche se tuttavia fonti dell'epoca suggeriscono che il re in effetti aveva preso come amante temporanea una giovane donna della corte della quale però non sono giunte a noi notizie certe sulla sua reale identità.
  • Durante la gravidanza di Anna Bolena conclusasi con la nascita della futura regina Elisabetta I d'Inghilterra, Enrico VIII ebbe una breve relazione con tal Lady Mary (o Madge, vezzeggiativo del nome Margaret) Shelton, cugina della Bolena, ma non fu Anna ad invitare la giovane, all'epoca sua dama di compagnia, a sedurre il re.
  • Anche la politica papale, descritta in molti dei primi episodi della stagione, non ha chiari legami con gli eventi effettivi. Un Papa Alessandro è mostrato sul letto di morte al tempo dell'incontro tra Enrico e Francesco nel Campo del Drappo d'Oro (nel 1520) mentre il vero Papa in trono all'epoca, Leone X, morì improvvisamente alla fine del 1521, e non c'era stato un papa chiamato Alessandro fin dal 1503, prima dell'inizio del regno di Enrico. Un cardinale Orsini è mostrato come il nuovo eletto in seguito alla morte dell'Alessandro della fiction, cosa che, nuovamente, non corrisponde a quanto accaduto nella storia reale, in quanto fu eletto il precettore dell'Imperatore Adriano di Utrecht per succedere a Leone X, il quale però morì proprio un anno dopo di lui. Cardinale Medici venne allora eletto al soglio pontificio come Clemente VII, il quale avrebbe poi rifiutato di concedere ad Enrico VIII il divorzio.
  • Il Palazzo di Whitehall è mostrato fin dall'inizio della serie come la casa di Enrico VIII ma in realtà il palazzo entrerà nei possedimenti del re solo nel 1530, dopo la rimozione dei poteri di Wolsey. Fino ad allora veniva chiamato York Place, ed era stato preso da Enrico VIII per farne la sua dimora con la fidanzata Anna Bolena.[8] Il Palazzo non fu chiamato Whitehall fino a molte decadi dopo.
  • Wolsey regalò Hampton Court al re solamente dopo aver fallito il tentativo di far divorziare Enrico, nella speranza di ingraziarselo.
  • Nel secondo episodio della prima stagione Enrico VIII viene mostrato celebrare la nascita del figlio sparando con una Flintlock. Tuttavia questo tipo di arma non fu inventata se non nel 1630, un secolo dopo. Enrico potrebbe aver usato un'arma chiamata colubrina, un'arma rudimentale molto simile alla Flintlock, ma di forma differente.
  • Fu Enrico a convincere la moglie Caterina a prendere Anna Bolena come dama di corte e non fu una scelta casuale come viene mostrato.
  • Thomas Cromwell lavorava per Wolsey già dal 1514.
  • Nella serie viene nominato un certo Carlo, figlio dell'imperatore Carlo V, ma questo personaggio non è mai esistito. I figli di Carlo V furono Filippo e altri figli naturali.
  • Nel terzo episodio il Re Enrico si rivolge a Carlo V salutandolo in spagnolo come segno di cortesia. Tuttavia il sovrano del Sacro Romano Impero era nato in Belgio ed educato da precettori locali anche se all'età di 15 anni (1515) ereditò la corona spagnola. Carlo era notoriamente poliglotta. Sarà suo figlio Filippo che non fu mai imperatore del Sacro Romano Impero, a spostare la capitale a Madrid, essendo nato ed educato in Spagna e a non conoscere nessuna lingua straniera.
  • Sono presenti vari slittamenti temporali nelle vicende matrimoniali di Charles Brandon, I duca di Suffolk. A sposarlo non è Margherita Tudor (regina di Scozia, nella serie non esiste), ma Maria Tudor. Prima di lui, nel 1514, Maria ha sposato il re di Francia Luigi XII e non di Portogallo: è in questa occasione che Maria ed Anna Bolena sono state in Francia. Maria muore nel 1533 e non poco dopo il suo matrimonio con Suffolk. Il duca era anche già stato sposato due volte prima delle nozze con Maria. Dopo la morte di questa, Brandon sposò la quattordicenne Catherine Willoughby, ereditiera di cui Brandon era stato nominato tutore. Il duca, ancorché reputato un uomo affascinante, aveva già cinquant'anni, e lei era la fidanzata del suo morente figlio decenne. Nella serie i due si separano e Brandon incontra un'altra giovane donna a Boulogne, cosa che non accadde nella realtà. A parte la differenza d'età, sembra che il matrimonio tra Brandon e la giovanissima Catherine sia stato felice fino all'ultimo.
  • Nel telefilm gli autori hanno quindi scelto di accorpare le personalità delle due sorelle di Enrico VIII, dando a Maria il nome della sorella Margherita, per non creare confusione con la figlia di Enrico VIII e Caterina d'Aragona, Maria.
  • In Inghilterra non vigeva la legge salica, che escludeva la discendenza femminile al trono, per cui la principessa Maria era l'erede al trono d'Inghilterra, anche se si preferiva un discendente maschio.
  • Anche i vestiti indossati dai vari personaggi nel corso della serie non hanno molta attinenza con gli abiti tipici del cinquecento presenti alla corte inglese. Vengono inoltre mostrate moltissime gorgiere ai colli delle persone; moda che però sarà diffusa in Inghilterra solamente diversi anni dopo.
  • Wolsey non si uccide. Cade in disgrazia presso il re, la versione ufficiale è che morì a causa di una malattia (ma vi è sempre stato il sospetto che fosse stato ucciso da un sicario). Il cardinale non fu nemmeno arrestato, bensì esiliato e praticamente costretto a cedere le sue proprietà ad Enrico VIII.
  • Henry Fitzroy, figlio del re e di Bessie Blount, non morì bambino ma già adolescente, a 17 anni, alcuni mesi dopo l'esecuzione di Anna Bolena.
  • Nella prima stagione si vede Enrico comporre Greensleeves per Anna Bolena. La melodia che suona in realtà è What Child Is This e non invece nel modo dorico in cui Greensleeves venne originariamente scritto. Le alterazioni alla melodia originale presenti in What Child Is This non furono presenti sino al 1865, più di 300 anni dopo.
  • Nella serie Mark Smeaton suona il violino, strumento che all'epoca, in Inghilterra, era sconosciuto. Smeaton suonava arpa e virginale.
  • Non risulta che Giorgio Bolena abbia avuto un'avventura omosessuale con il musicista Mark Smeaton e neppure che il suo matrimonio con la nobile Jane Parker fosse travagliato; in realtà è probabile che Jane Parker sia stata indotta a testimoniare contro il marito dai propri famigliari, desiderosi di evitarle di rimanere invischiata nelle accuse contro la famiglia Bolena.
  • William Brereton non confessò l'adulterio con la regina Anna e quasi certamente non fu un agente papale. Era in realtà un facoltoso magnate che possedeva molti terreni nelle Welsh Marches, nelle quali era spietato e impopolare, e probabilmente fu accusato a causa del desiderio di Cromwell di eliminare un problema politico in suppurazione. L'unico a confessare fu il musicista Mark Smeaton, musicista di corte, torturato perché di basso rango.
  • Insieme a Giorgio Bolena, Henry Norris, William Brereton ed il musicista Mark Smeaton fu giustiziato un quinto uomo, tal Francis Weston, giovane cortigiano di illustre famiglia.
  • I Tommaso Bolena non fu incarcerato alla Torre insieme ai figli, anche se perse le proprie prerogative nel Consiglio Privato. Morì nel 1539 e fu sepolto con tutti gli onori nella chiesa parrocchiale di Hever, nel Kent.
  • Thomas Cranmer non fu presente all'esecuzione di Anna Bolena, né istigò la folla a inginocchiarsi al momento della decapitazione. Stava passeggiando con Alexander Ales ed è documentato che si sia seduto e abbia pianto quando venne il momento.
  • Nella prima puntata della prima stagione viene mostrata la camera da letto in cui si trova il papa morente: la stanza, così come gli arredi, sono in stile rococò o tardo-barocco, e comunque non compatibili con l'epoca di Enrico VIII.
  • Quando la scena si sposta in Vaticano viene inquadrata la basilica di San Pietro, che si presenta però nella sua forma attuale. All'epoca di Enrico VIII non esistevano sicuramente via della Conciliazione, ben visibile nel film ma costruita solo nel 1936, né l'imponente facciata del Maderno, risalente al XVI secolo; anche il colonnato del Bernini non era stato ancora edificato. La basilica doveva essere ancora in via di completamento.
  • Nell'episodio 7 della seconda stagione il Papa Paolo III discute con alcuni cardinali dell'incarico dato a Michelangelo di dipingere il Giudizio Universale. Uno di questi fa notare al pontefice che alcuni si oppongono al fatto che si dipinga il soffitto, ma in realtà il Giudizio universale è dipinto su una parete: Michelangelo dipinse la volta della Cappella Sistina circa 20 anni prima.
  • Papa Paolo III viene mostrato già prima del matrimonio tra Enrico VIII e Anna Bolena, avvenuto nel 1533. In realtà egli divenne papa nel 1534.
  • Nell'ultimo episodio della prima stagione viene menzionata l'Università di Venezia, che in realtà fu fondata nel 1868.
  • Non fu praticato alcun taglio cesareo alla regina Jane: la pratica era usata molto raramente perché uccideva puntualmente la madre. Se fosse stato usato un taglio cesareo sulla regina, ella sarebbe morta subito, Jane Seymour invece dopo il parto fu abbastanza in salute da ricevere ospiti, indirizzare una lettera al Consiglio e presenziare al battesimo dell'erede, salvo cadere vittima, dodici giorni dopo la nascita del figlio, di quella che all'epoca era chiamata febbre pierperale, ovvero setticemia, forse in seguito ad una lesione del perineo conseguente al lungo travaglio subito.
  • Ursula Misseldon non è mai esistita e non risulta che Enrico VIII abbia avuto amanti durante il suo terzo matrimonio.
  • Non furono Brandon, Bryan e Seymour a presentare Catherine Howard al re. La giovane era una dama di compagnia di Anna di Clèves. Se proprio qualcuno manipolava le mosse della ragazza, quello era suo zio, il duca di Norfolk.
  • Catherine Howard non era figlia illegittima come sostenuto nel film: suo padre era il fratello minore del potente duca di Norfolk, ma morì giovane e oberato dai debiti dovuti agli sforzi di mantenere una famiglia numerosa ed alla propria inettitudine.
  • Sembra che la relazione tra Catherine Howard ed il cortigiano Thomas Culpeper avesse avuto inizio subito dopo l'arrivo della giovane a corte (nonostante all'epoca la giovane si ritenesse sposata con il gentiluomo Francis Dereham).
  • Lady Rochford non indusse la giovanissima regina a diventare l'amante di Culpeper con l'inganno ma si limitò - sconsideratamente - a favorire gli incontri della stessa con il giovane
  • Anna di Clèves praticamente non parlava inglese al suo arrivo in Inghilterra.
  • Enrico VIII si lamentò in pubblico ed in privato dell'aspetto di Anna di Clèves (che probabilmente aveva l'incarnato sfigurato dal vaiolo come numerosi suoi contemporanei) ma non è vero che l'abbia definita "una cavalla delle Fiandre".
  • Non è probabile che Enrico ed Anna di Clèves abbiano avuto una relazione dopo l'annullamento delle nozze, anche se i rapporti tra i due rimasero molto cordiali e la stessa effettivamente strinse un'intensa amicizia con la giovane Elisabetta, futura regina.
  • La sequenza dell'esecuzione di Catherine Howard e Jane Parker- viscontessa di Rochford è storicamente sbagliata. La prima ad essere a decapitata fu Caterina Howard e subito dopo Jane Rochford.[9]
  • Nelmsuo ultimo discorso prima di essere giustiziata, Catherine Howard non esclamò «Muoio regina ma preferirei morire moglie di Culpepper». Al contrario, la giovane, che era fisicamente così prostrata da dover essere sorretta fino all'ultimo, chiese perdono per i propri peccati e proclamò il proprio amore per il Re.
  • Nella quarta stagione vediamo Henry Howard, conte di Surrey, arrivare a corte col quinto matrimonio del re dopo aver vissuto in Francia. In realtà il conte visse in Francia per un anno dopo avervi accompagnato Anna Bolena nel 1532; inoltre all'epoca dei fatti raccontati nella quarta stagione Surrey aveva meno di trent'anni - David O'Hara, quando lo interpreta, è quindici anni più anziano.
  • All'epoca del matrimonio con Catherine Howard, Enrico aveva cinquant'anni, era ormai quasi completamente calvo, obeso e precocemente invecchiato.
  • Nella fiction Carlo V sembra più anziano di Enrico VIII e mostrato già adulto fin dai primi anni del XVI sec. In realtà Enrico VIII era quasi 10 anni più vecchio dell'Imperatore, essendo nato nel 1491 mentre Carlo nacque nel 1500. Enrico VIII era più vecchio anche di Francesco I, nato nel 1494.
  • In una delle prime puntate della prima serie si intravede una mucca al pascolo con "l'orecchino" (una placca di plastica gialla sulla quale è riportato un numero che contradistingue l'allevamento di provenienza). In realtà, questa pratica è entrata in vigore intorno al 1980.
  • In diverse puntate si intravedono cavalieri montare a cavallo con la punta del piede alta e il tacco basso. In realtà questa tecnica è stata introdotta dal Tenente Federico Caprilli solo alla fine del 1800.
  • Durante l'esecuzione di Catherine Howard si intravede una sottile falce di luna crescente volgente al tramonto. Tuttavia le esecuzioni avvenivano, solitamente, di mattina, per cui una luna che tramonta, a quell'ora, doveva essere calante, non crescente.
  • Durante una riunione privata con i membri del Consiglio Enrico VIII afferma che dopo aver vinto lo scontro militare contro il Re di Scozia Giacomo V di Scozia questi sia morto in seguito al dispiacere lo stesso giorno in cui la moglie Maria di Guisa dava alla luce la loro figlia Maria Stuart in realtà Giacomo V di Scozia morì solo 6 giorni dopo la nascita della piccola Maria.
  • Nella terza serie, quando Enrico cerca una quarta moglie dopo la morte di Jane, gli viene proposto di far sposare sua figlia Maria con il figlio del re di Francia, Enrico (futuro Enrico II); tuttavia a quell'epoca quest'ultimo era già sposato con Caterina de' Medici. Tale proposta viene rinnovata nella prima puntata della quarta serie, quando siamo nel 1540 e Enrico II e Caterina de' Medici sono già sposati da sette anni. Invero, non avendo essi ancora avuto figli, su Caterina incombeva la minaccia del ripudio.
  • Nella settima puntata della terza serie vengono avvistate navi imperiali con un cannocchiale. Tale strumento però fu inventato all'inizio del secolo successivo.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora de I Tudors è stata composta interamente da Trevor Morris.

The Tudors (Music from the Original Television Series)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre 2007 viene rilasciata la colonna sonora della prima stagione della serie televisiva.[10]

Edizioni musicali Colosseum Music Entertainment GmbH.

  1. The Tudors (Main Title Theme) – 1:33
  2. Murder In Urbino – 2:07
  3. Pleasured Distractions – 1:38
  4. Pathetic Fallacy – 2:33
  5. Henry Meets Anne Boelyn – 2:06
  6. Cardinal Wolsey's Secrets – 0:55
  7. A Historic Love – 3:00
  8. More's Love of a King – 0:47
  9. Visions of a Great Ruler – 1:02
  10. Fun and Games – 1:03
  11. Jousting – 2:08
  12. Mixed Messages from Anne – 1:09
  13. Whispers & Confessions – 2:00
  14. The Passion of King Henry – 1:54
  15. Buckinham Plots for Murder – 1:21
  16. The War Room – 2:40
  17. A Queen's Loneliness – 0:57
  18. To Love a Country – 1:21
  19. The Sweating Sickness Arrives – 2:02
  20. Hallucinations – 1:25
  21. A Country At Death's Door – 2:08
  22. England Reborn – 1:32
  23. Behold the King of England – 2:50
  24. Wolsey Arrested for Treason – 1:47
  25. Wolsey Commits Suicide (Finale) – 4:21
Durata totale: 46:19

The Tudors, Season 2 (Music from the Showtime Original Series)[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 marzo 2009 viene rilasciata la colonna sonora della seconda stagione della serie televisiva.[11]

Edizioni musicali Colosseum Music Entertainment GmbH.

  1. The Tudors Main Title Theme – 1:27
  2. And So It Begins – 4:07
  3. The Shape of Things to Come – 2:22
  4. Poisoning the Soup – 1:35
  5. Katherine Stripped of Her Jewels – 2:14
  6. Suspicions Arising / Boiled Alive – 1:20
  7. Anne Made Marquess – 2:06
  8. Plotting to Kill Anne Boleyn – 1:04
  9. Henry & Anne Conceive a Son – 2:18
  10. Anne's Coronation – 1:07
  11. Nothing On Earth Shall Spoil This Day – 2:53
  12. Henry's Changing Emotions – 1:50
  13. Cardinal Fisher's Discovery – 1:30
  14. An Opportunity for Loyalty – 1:53
  15. More Refuses to Take the Oath – 0:54
  16. More Is Jailed – 1:26
  17. Cardinal Fisher Is Executed – 2:13
  18. More Prays – 1:12
  19. Thomas More Is Executed – 3:10
  20. Dreaming of Killing Anne Boleyn – 1:38
  21. Anne's Premonition – 1:59
  22. Smeaton's Sad Violin – 1:32
  23. Farewell to a Queen / Katherine Dies – 3:43
  24. Henry Meets Jane Seymour – 1:06
  25. Henry Injured – 3:00
  26. Cromwell's Shifting Sands – 1:51
  27. Anne Miscarries Her Baby – 2:45
  28. A King Reborn – 1:21
  29. The Investigation of Anne Boleyn – 3:03
  30. Confessions & Arrests – 2:13
  31. Smeaton Is Tortured – 0:41
  32. These Bloody Days – 1:39
  33. Anne Begs Henry – 1:06
  34. Anne Is Arrested – 3:20
  35. The Sword of Calais – 1:30
  36. Anne Dreams of Her Childhood – 1:53
  37. Aren't You the King of England? – 0:50
  38. Anne's Final Walk – 2:33
  39. Henry Eats the Swan – 1:40
  40. The Tudors End Credits – 1:00
Durata totale: 77:04

The Tudors, Season 3 (Music from the Original TV Series)[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 agosto 2010 viene rilasciata la colonna sonora della terza stagione della serie televisiva.[12]

Edizioni musicali Colosseum Music Entertainment GmbH.

  1. Jane Seymour's Theme (Composer's Sketch) – 2:14
  2. The Tudor's Main Titles – 1:34
  3. Season 3 Recap – 4:14
  4. Henry Marries Jane Seymour – 1:14
  5. The Pilgrimage of Grace – 2:37
  6. Lady Mary's Decision – 0:43
  7. Jane Washes Her Hair – 1:16
  8. Cromwell Dispatches the Letter – 1:12
  9. Quails Eggs – 0:55
  10. A New Parliament In York – 1:11
  11. Christmas Tide – 1:08
  12. The Rebellion Stands Down – 1:44
  13. The Death of Robert Aske – 3:24
  14. Elizabeth Arrives At Court – 1:52
  15. A Howling Wilderness / The Death of Jane Seymour – 2:45
  16. Henry Talks to His Fool – 2:01
  17. Brandon Sees Ghosts – 0:57
  18. A Commitment to Change – 1:26
  19. Grand Movements – 0:55
  20. The Fool Criticizes Henry – 1:12
  21. A Fight In Court – 2:18
  22. Henry In Solitude – 1:58
  23. For Thine Is the Kingdom, Power and the Glory – 5:50
  24. A Throne Fit for a Fool – 1:07
  25. Meet Prince Edward – 1:32
  26. A Vigil for Our Sick King – 3:17
  27. Waldburg's True Story – 1:55
  28. Henry Suffers Another Incident – 1:06
  29. Cromwell Visits Anne of Cleves – 3:10
  30. Cromwell Is Arrested – 1:10
  31. Cromwell Is Led to His Death – 3:27
  32. A New Temptation – 2:13
Durata totale: 63:37

The Tudors, Season 4[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 ottobre 2010 viene rilasciata la colonna sonora della quarta stagione della serie televisiva.[13]

Edizioni musicali Colosseum Music Entertainment GmbH.

  1. The Tudors Main Titles – 1:34
  2. Dancing In the Rain – 1:32
  3. An Emotionally Detached King – 1:55
  4. From Their Bellies Like Two Sparrows – 1:14
  5. Culpeppers Secret Rendezvous – 2:04
  6. Yours As Long As Life Endures – 1:40
  7. A Kings Procession – 1:52
  8. Katherine and Culpepper Have Sex – 2:46
  9. Dereham Tortured – 0:39
  10. The Execution Ballet – 4:36
  11. Henry Gets Drunk With Women – 0:58
  12. Praying for the Princes Life – 1:11
  13. Henry Arrives In for War – 2:57
  14. Lighting the Fuse – 0:57
  15. Boulogne Falls – 1:38
  16. Brandon Loves Bridgette – 1:16
  17. Anne Askew Examined More Closely – 2:53
  18. Mary Told of Chapuys Death – 2:00
  19. Surrey Plots for the Prince – 1:08
  20. Anne Askew Burned – 3:03
  21. Henry Asks Parliament for Unity – 2:02
  22. Surrey Found Guilty – 3:12
  23. Time of Which We Have No Knowledge – 0:48
  24. I the Eighth Henry / Brandon Lux Aeterna – 4:05
  25. Henry Says Goodbye to His Family – 2:36
  26. Henry Dreams of Death – 1:34
  27. It Is Well Done / The End of a Dynasty – 2:41
Durata totale: 54:51

Edizioni Home-Video[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata pubblicata in Blu-ray Disc e DVD da Sony Pictures con il titolo I Tudor - Scandali a corte.[14]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Data di uscita Numero di Dischi Lingue
Prima stagione 2 dicembre 2008 3 Inglese; Italiano
Seconda stagione 20 ottobre 2010 3 Inglese; Italiano; Spagnolo
Terza stagione 23 febbraio 2011 3 Inglese; Italiano; Francese
Quarta stagione 18 luglio 2012 3 Inglese; Italiano; Spagnolo

Blu-ray Disc[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Data di uscita Numero di Dischi Lingue
Prima stagione 2 dicembre 2008 3 Inglese; Italiano; Polacco
Seconda stagione 9 febbraio 2011 3 Inglese; Italiano; Spagnolo
Terza stagione 23 febbraio 2011 2 Inglese; Italiano; Francese
Quarta stagione 18 luglio 2012 3 Inglese; Italiano; Spagnolo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b "Showtime's Tudors continues reign." Variety.
  2. ^ "A slightly neutered Tudors." The Toronto Star.
  3. ^ "Peace Arch(R) Entertainment Announces Renewal of Hit Series The Tudors." Money.CNN.com
  4. ^ "Showtime Orders Season Three of The Tudors." The New York Times.
  5. ^ (EN) MoboVivo Licenses Hollywood Hit Show, The Tudors, Techvibes.com, 5 maggio 2009. URL consultato il 30 luglio 2012.
  6. ^ (EN) Showtime renews – and ends – The Tudors, The Live Feed, 13 aprile 2009. URL consultato il 30 luglio 2012.
  7. ^ (EN) Showtime Picks Up Fourth And Final Season Of The Tudors, BroadcastingCable.com, 13 aprile 2009. URL consultato il 30 luglio 2012.
  8. ^ A. Fraser, "Le sei mogli di Enrico VIII", Phoenix Press, 2002, pag. 214
  9. ^ Antonia Fraser, Le sei mogli di Enrico VIII, Mondadori, 1997.
  10. ^ The Tudors (Music from the Original Television Series)
  11. ^ The Tudors, Season 2 (Music from the Showtime Original Series)
  12. ^ The Tudors, Season 3 (Music from the Original TV Series)
  13. ^ The Tudors, Season 4
  14. ^ http://www.ibs.it/ser/serfat.asp?site=dvd&xy=tudor+scandali+a+corte
    Nel titolo dell'edizione home-video è stato corretto l'errore grammaticale presente nelle trasmissioni televisive, togliendo la "s" finale. Infatti, per consuetudine, nella lingua italiana i cognomi anglofoni perdono l'usuale "s" finale, per esempio come in altre famose serie televisive (I Jefferson).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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