Incantation

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Incantation
Gli Incantation al Party.San Open Air a Bad Berka, Germania, nel 2012.
Gli Incantation al Party.San Open Air a Bad Berka, Germania, nel 2012.
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Death metal
Periodo di attività 1989 – in attività
Etichetta Seraphic Decay
Relapse Records
Necropolis Records
Listenable Records
Ibex Moon
Album pubblicati 9 + 1 singolo + 5 EP + 3 demo
Studio 7
Live 2

Gli Incantation sono un gruppo death metal statunitense formatosi alla fine degli anni ottanta a New York. I loro testi sono caratterizzati da temi quali il satanismo, l'occultismo e la blasfemia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1989 al 1994[modifica | modifica wikitesto]

Gli Incantation prendono forma nell'agosto del 1989 dal chitarrista John McEntee e dal batterista e cantante Paul Ledney, entrambi insoddisfatti del percorso musicale intrapreso dalla loro precedente band, i Revenant. Dopo molti cambi di formazione (instabilità questa che attanaglierà il gruppo fino ai giorni nostri) la band incide il suo primo rehearsal tape nel gennaio del 1990, includendo la prima versione dei brani Unholy Massacre e Profanation. Il primo demo ufficiale (Demo #1) viene registrato nel giugno del 1990 con alla voce Will Rahmer dei brutal deathsters Mortician, seguito poco dopo dal 7 pollici Entrantment of Evil. Il leader John McEntee recluta Jim Roe alla batteria e Ronnie Deo al basso, con l'aiuto di Will Rahmer come cantante ottengono uno strepitoso successo al festival The Day of Death a Buffalo nell'ottobre del 1990. Il nuovo chitarrista Craig Pillard si aggiunge in seguito al gruppo e lo stesso si occuperà anche della voce dopo il ritorno di Will Rahmer in pianta stabile nei suoi Mortician. Registrano quindi il 7 pollici The Deliverance of Horrific Prophecies ed il primo full-length Onward to Golgotha nel 1992 sotto l'etichetta Relapse Records. Le canzoni di questo primo disco risultano essere molto oscure ed al contempo veloci ed aggressive, con i consueti e pesantissimi rallentamenti al limite del doom. La voce ultra gutturale di Pillard narra di apocalittiche visioni infernali ed immagini sacre profanate, e anche l'artwork di copertina, affidato a Miran Kim, raffigura un'immagine blasfema e distorta della crocifissione. Il secondo album Mortal Throne of Nazarene esce nel 1994 e soffre di una produzione molto leggera per gli standard del genere. Nonostante ciò il disco è un monolite di metallo nero e iconoclasta a partire dal titolo e dalla copertina ancora opera di Miran Kim. Notevole successo ebbe il successivo tour europeo in compagnia dei deathsters olandesi Sinister.

Dal 1996 al 2001[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo di stasi e continui cambiamenti di formazione, gli Incantation tornano sulla scena nel 1997 con un EP prodotto dalla spagnola Repulse Records (in seguito ristampato dalla Relapse) con cinque nuovi brani tra cui una cover di Scream Bloody Gore dei seminali Death. Il leader John McEntee sarà affiancato dal nuovo batterista Kyle Severn, che seguendo le orme del suo predecessore Jim Roe, infonderà al gruppo una notevole spinta propulsiva alla sezione ritmica, imprimendo il suo personale trademark fatto di frequenti rullate ed abuso di tom. Le composizioni tornano ad essere furiose ed anche il muro di chitarre risulta essere pesante e compresso, come il brutal death impone. Il vocione gutturale di Pillard (stavolta presente in veste di sessionman) impressiona sempre per la sua profondità e diabolicità. Coadiuvato da Pillard e da Severn, McEntee registra un live in studio intitolato Tribute to the Goat in cui la band interpreterà classici del passato come Devoured Death. Con l'aiuto del chitarrista/cantante Mike Saez, la band intraprende un tour con i Vital Remains prima, poi partecipa al Repulsive Tour in Europa in compagnia di Deeds of Flesh, Avulsed e Adramelech. Nel 1998, John McEntee e Kyle Severn affiancati dal chitarrista/cantante Daniel Corchado (proveniente dai The Chasm) registrano Diabolical Conquest che segnerà anche una vera e propria rinascita artistica per il gruppo, con composizioni che diverranno dei classici per gli Incantation come Shadows of the Ancient Empire e Disciples of Blasphemous Reprisal. Il wall of sound delle chitarre sempre pieno e corposo ad opera della produzione affidata a Bill Korecky e la batteria che impone una ritmica da bolge infernali, fanno di Diabolical Conquest un vero manifesto del death metal blasfemo interpretato dai nostri, consolidando così il loro status di istituzione cult nella musica estrema. Il tour di supporto a Diabolical Conquest vedrà il gruppo suonare con i Defiled, i Nile, i Vader ed i Morbid Angel, aiutati al basso da Robert Yench (dei Morpheus Descends) che entrerà poi in pianta stabile, mentre il cantante Daniel Corchado lascerà in favore del rientro di Mike Saez. Sfortunamente di ritorno dall'ultima data del tour, a Dallas in Texas, Kyle Severn e John McEntee vengono coinvolti in un incidente stradale che gli causerà ferite lievi. Nonostante tutto, il batterista Severn, ormai membro fondamentale per gli Incantation, decide di lasciare per altre ragioni, unendosi per un breve periodo ai Vital Remains. Senza batterista, McEntee, Yench e Saez scrivono e registrano del nuovo materiale per il nuovo disco che verrà pubblicato dalla Relapse nel 2000 con il titolo The Infernal Storm. Sempre coerenti al loro sound, la band sfodera un altro brutale assalto sonoro i cui titoli Sempiternal Pandemonium e Apocalyptic Destroyer of Angels mettono in evidenza chitarre ribassate e vocals profondissime. Alle pelli siederà un nome molto noto nell'underground brutal, Dave Culross, già visibilmente all'opera per la velocità dei suoi blast beat nei Malevolent Creation, Suffocation e Gorgasm. Il tour di supporto all'album invece, vedrà alla batteria l'ex Death Richard Christy e come band co-headliner gli amici Immolation (altro pilastro del death metal blasfemo) con grande approvazione da parte dei fans americani, che vedono per la prima volta queste due leggende sullo stesso palco. Rientrato in seno al gruppo il batterista Kyle Severn, gli Incantation suoneranno anche alcune date in Brasile con il supporto dei deathsters brasiliani Krisiun, ed una di queste date sarà registrata su CD con il titolo di Live - Blasphemy in Brazil Tour 2001, ristampata successivamente dalla olandese Hammerheart Records sotto il nome di Live Blasphemy. Questo live discretamente registrato, contiene molte perle del calibro di Profanation, Disciples of Blasphemous Reprisal, Impending Diabolical Conquest e mostra il calore del pubblico brasiliano da sempre affezionato a queste sonorità.

Dal 2002 ai giorni nostri[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2002, gli Incantation pubblicano il loro quinto album Blasphemy sotto etichetta Candlelight Records in Europa e Necropolis Records negli Stati Uniti. Questo disco segnerà una piccola battuta d'arresto per le composizioni un po' troppo ripetitive e prolisse, ma il suono non si muoverà comunque di una virgola dalle sue ormai consolidate coordinate, così come i testi (canzoni come Rotting With Your Christ parlano da sole). Blasphemy vedrà anche l'abbandono del cantante Mike Saez dopo le registrazioni e per il tour che ne seguirà, il Blasphemy World Assault Tour, sarà il leader McEntee ad occuparsi anche delle parti vocali. Le date di questa tournée toccheranno per la prima volta paesi come l'Italia, l'Australia, la Nuova Zelanda, l'Inghilterra e la Scozia tra il 2002 e il 2003. Nel marzo del 2004, la formazione John McEntee (chitarra/voce), Kyle Severn (batteria) ed il nuovo entrato al basso Joe Lombard, ritorna nei Mars Recording Studios insieme al produttore Bill Korecky per registrare il sesto full lenght Decimate Christendom. Quest'album darà nuovo lustro al gruppo, che ritroverà la propria vena compositiva dopo il mezzo passo falso del precedente Blasphemy ed anche un nuovo contratto discografico con la francese Listenable Records. Tra il 2004 ed il 2005 il gruppo tocca ancora una volta l'Europa insieme a Nile, Unleashed, Pungent Stench, Behemoth e Belphegor, e per la prima volta il Porto Rico con il supporto di Funerus (side-project dello stesso McEntee insieme alla sorella Jill) e Voracious. Nel settembre del 2006 dopo un'intensa attività live, esce il settimo studio album Primordial Domination sotto l'etichetta Ibex Moon di proprietà dello stesso John McEntee. Con una produzione pesantissima ed oscura ad opera ancora una volta di Bill Korecky, questo album di blasfemo brutal death metal appare come una ventata di novità e ricchezza di idee in un genere ormai inflazionato. Coerenza e costanza sono il grido di battaglia del trio McEntee/Severn/Lombard e per questo album viene anche coniato il termine doom-laden death metal (death metal con forti inflessioni doom). Primordial Domination entra anche nelle classifiche degli album heavy metal più venduti in Italia, come testimoniato dal portale Metalitalia. Molte date dal vivo saranno previste nei mesi successivi, tra le più importanti in Europa sono il Blietzkrieg 4 con Vader, Krisiun e Funerus ed il Domination Tour con Malevolent Creation, Rotting Christ, Neuraxis, Mystic Circle, Harm, e Inactive Messiah. Attualmente John McEntee è stato raggiunto dall'ex cantante Craig Pillard e dall'ex batterista Jim Roe per suonare alcune date dal vivo incentrate sulla prima produzione del gruppo, il nome emblematico del tour sarà The Forsaken Throne of Golgotha.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Demo[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 - Rehearsal Demo
  • 1990 - Demo #1
  • 1996 - Promo

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante il tour di Failures for Gods degli amici Immolation svoltosi nel 2000, il chitarrista John McEntee fu chiamato a suonare con loro e se ne dichiarò orgoglioso. Alla fine del tour però, John lamentava dolori lancinanti all'avambraccio che spiegò poi essere causa del suonare troppo veloce per stare dietro al chitarrista degli Immolation Rob Vigna, che evidentemente aumentava ancora di più la velocità di esecuzione dei suoi brani dal vivo. I due inoltre hanno in comune lo stesso tipo di chitarra, la B.C. Rich modello Mocking Bird.
  • Il chitarrista e cantante John McEntee oltre ad essere il membro fondatore degli Incantation è anche l'unico rimasto della formazione originale. Nel corso degli anni si è sempre avvalso di collaborazioni più o meno illustri, tra i quali il cantante Will Ramher dei Mortician, i batteristi Dave Culross e Richard Christy ed il cantante degli Acheron, Vincent Crowley. Ha dato vita, insieme alla sorella Jill, al side-project Funerus, dedito ad un death metal old school di scuola svedese. Inoltre ha messo in piedi un'etichetta specializzata in death metal, la Ibex Moon, che prende il nome da una canzone tratta dal secondo album degli Incantation Mortal Throne of Nazarene.
  • La maggioranza delle copertine degli Incantation è stata disegnata dall'artista di origini asiatiche Miran Kim. Il gruppo viene spesso identificato per queste cover in cui vengono raffigurate icone blasfeme e crocifissioni demoniache. Contattata da McEntee per affidarle l'artwork del loro ultimo album Primordial Domination, la stessa Kim rifiuta perché non intende più disegnare soggetti di quel tipo relazionati all'iconoclastia di immagini sacre.
  • Nonostante gli Incantation abbiano cambiato più volte luogo di residenza, (adesso si trovano nella città di Johnstown in Pennsylvania e sono passati per Cleveland, Ohio) sono da ritenersi tra i principali fondatori del New York Death Metal (NYDM) insieme a Suffocation, Immolation e Mortician. Con questa definizione si tende ad identificare non solo le sonorità ma anche tutta la scena death di quell'area inquadrata negli stati di New York, New Jersey, Maryland e Pennsylvania.
  • I gruppi che nel brutal death metal dedicano le loro parole al demoniaco, all’oscuro, al blasfemo, a Satana quindi, sono in prevalenza i Morbid Angel, i Deicide, gli Immolation e gli Incantation. Mentre i primi due incitano direttamente a Lucifero, e gli Immolation ad una visione più distaccata e atea della lotta tra angeli e demoni, gli Incantation si rendono portatori di un verbo che tende più a descrivere luoghi ed azioni che accadono nel pandemonio. Una sorta di Paradiso Perduto dello scrittore inglese John Milton trasfigurato in musica, con le dovute proporzioni.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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