Hyderabad (stato)

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Stato di Hyderabad
Stato di Hyderabad – Bandiera Stato di Hyderabad - Stemma
Stato di Hyderabad - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale حیدر آباد; State of Hyderabad
Lingue parlate urdu, indiano, inglese
Capitale Hyderabad
Dipendente da Regno Unito dal 1858 al 1947
Politica
Forma di governo regno
Nascita 1724 con Asaf Jah I
Fine 18 settembre 1948 con Asaf Jah VII
Territorio e popolazione
Massima estensione 212,000 km² nel
Economia
Valuta rupia di Hyderabad
Commerci con India britannica
Religione e società
Religioni preminenti islamismo, induismo
Religione di Stato islamismo
Religioni minoritarie protestantesimo, cattolicesimo, buddismo
Classi sociali patrizi, clero, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Impero Moghul
Succeduto da India

Lo Stato di Hyderabad (in urdu حیدر آباد) fu uno stato principesco del subcontinente indiano (attualmente corrispondente alla provincia di Berar), avente per capitale Hyderabad.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Agli albori dello stato[modifica | modifica sorgente]

Un primo nucleo dello Stato dell'Hyderabad venne creato a partire dal 1518 quando la famiglia araba dei Qutb Shahi prese potere sull'area del Deccan col titolo di sultani di Golconda, rimanendo in carica sino al 1687 quando dovette subire l'invasione dell'impero Moghul che eliminò ogni forma di governatorato indipendente per quasi quarant'anni.

L'Impero Moghul iniziò a indebolirsi nel XVIII secolo durante il regno del nipote di Aurangzeb, Muhammad Shah. Un ufficiale moghul, Asif Jah, riuscì a scalzare il locale governatore moghul impadronendosi del controllo della regione e dichiarandosi Nizam-al-Mulk di Hyderabad nel 1724, malgrado l'opposizione dell'imperatore moghul che però non si trovava in condizioni tali da controbattere all'offensiva.

I Nizam furono grandi promotori dell'arte, della cultura e della letteratura islamica.

Nel British Raj[modifica | modifica sorgente]

Come la maggior parte degli stati indiani, anche l'Hyderabad entrò nel complesso del British Raj e data la sua ricchezza e la sua considerevole estensione (212.000 chilometri quadrati) si guadagnò 21 colpi di salve come saluto ufficiale degli inglesi coloni in India. Ai regnanti venne garantito inoltre dal governo britannico il titolo di Sua Altezza Esaltata. I Nizam si occuparono prevalentemente dell'amministrazione interna fondando scuole, collegi e università che accrebbero l'élite del paese, oltre a impiantare grandi industrie produttive e ferrovie che portarono ben presto l'Hyderabad ad essere lo stato più ricco d'India e uno dei più ricchi al mondo. Tra le principali aziende dello Stato vi erano la Singareni Collieries (1921), la Nizam Sugar Factory (1937), la Allwyn Metal Works (1942), la Praga Tools (1943), la Sirsilk (1946) e la Hyderabad Asbestos (1947).

L'Hyderabad dopo il 1947[modifica | modifica sorgente]

Quando l'India ottenne l'indipendenza dal dominio britannico nel 1947, gli inglesi lasciarono la scelta di rimanere indipendenti o unificarsi ai governanti locali. I razakars (il nome dei nobili dello Stato), erano intenzionati a mantenere l'indipendenza o al limite avrebbero ceduto per unirsi al Pakistan data la vicinanza maggiore con la cultura islamica, anche se comunque questa ipotesi venne scartata in quanto lo stato si trovava proprio in centro all'India e ne faceva parte a tutti gli effetti. L'intenzione rimase forte anche se il Pakistan era all'epoca governato dal governatore inglese lord Mountbatten. Il governo della Repubblica Indiana, pertanto, portò avanti la cosiddetta “Hyderabad Police Action” contro il Nizam dello Stato. Il nome in codice di “Operation Polo” portò le forze armate indiane a incorporare lo Stato dell'Hyderabad all'India con la forza e da allora esso segue i destini dello Stato indiano.

Reggenti dell'Hyderabad[modifica | modifica sorgente]

Sultani di Golconda (1518-1687)[modifica | modifica sorgente]

  • Sultan Quli Qutbul Mulk (1518-1543)
  • Jamsheed Quli Qutb Shah (1543-1550)
  • Subhan Quli Qutb Shah (1550)
  • Ibrahim Quli Qutb Shah (1550-1580)
  • Muhammad Quli Qutb Shah (1580-1612)
  • Muhammad Qutb Shah (1612-1626)
  • Abdullah Qutb Shahi (1626-1672)
  • Abul Hasan Tana Shah (1672-1687)
Golconda viene unito al Deccan e passa direttamente sotto il controllo dell'Imperatore Moghul

Governatori del Deccan[modifica | modifica sorgente]

Nizam dell'Hyderabad (1720-1948)[modifica | modifica sorgente]

Termine dell'esistenza dello stato principesco di Hyderabad

Collegamenti esterni (in inglese)[modifica | modifica sorgente]

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