Impero Maratha

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L'Impero Maratha al suo apogeo, 1750 circa.

L’Impero Maratha (Marathi: मराठा साम्राज्य Marāṭhā Sāmrājya; traslitterato: Mahratta) o Confederazione Maratha fu uno stato induista localizzato nell’odierna India che ebbe vita tra il 1674 e il 1818. Al suo apice l'impero si estendeva su un territorio di circa 1 milione di km².

Il regno Maratha fu fondato da un re locale, re Shivaji, nel 1674 con Raigad come capitale. Shivaji morì nel 1680, lasciando in eredità un grande regno locale, ma vulnerabile. L’invasione Moghul verso il Deccan portò ad una lunga ma infruttuosa guerra durata 25 anni, dal 1682 al 1707.

Shahu, nipote di Shivaji, regnò come imperatore fino al 1749. Durante il suo regno, Shahu nominò un Peshwa (primo ministro) come capo del governo (sotto determinate condizioni). Dopo la morte di Shahu, i Peshwa divennero i leader de facto dell’Impero Maratha dal 1749 al 1761. L’impero si espanse enormemente, coprendo gran parte del subcontinente, e tenendo testa nel secolo XVIII alle forze britanniche, fino a quando il dissenso tra i Peshwa e i loro sardar (o comandanti dell’esercito) ne fece perdere la loro coesione.

L’Impero Maratha raggiunse il suo apice nel XVIII secolo sotto il regno di Shahu e del Peshwa Baji Rao I. La sconfitta occorsa in occasione della terza battaglia di Panipat nel 1761 sospese l’ulteriore espansione dell'impero e ridusse il potere dei Peshwa che persero il controllo del Regno. Alcuni Sardar come Shinde, Holkar, Gayakwad, Pant Pratinidhi, Bhosale di Nagpur, Pandit di Bhor, Patwardhan e Newalkar divennero re nelle rispettive regioni. L'impero andò verso la dissoluzione della Confederazione, con il potere diviso in una 'Pentarchia' tra le cinque dinastie Maratha: Peshwa di Pune; Sindhia (originariamente "Shinde") di Malwa e Gwalior; Holkar di Indore; Bhonsle di Nagpur e Gayakwad di Baroda.

La rivalità tra Sindhia e Holkar dominò gli affari della confederazione nei primi anni del secolo XIX, come gli scontri con la Compagnia Inglese delle Indie Orientali nelle tre Guerre Anglo-Maratha. Nella terza di queste guerre, l'ultimo Peshwa, Baji Rao II, venne sconfitto dagli inglesi nel 1818. La maggior parte dell'ex Impero Maratha venne assorbito dall’India Britannica, anche se alcuni degli stati Maratha continuarono ad esistere con uno status di semi-indipendenza all’interno dell’India, fino all’indipendenza del 1947.

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