Gero Zambuto

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Gero Zambuto, all'anagrafe Gerardo Calogero Lucrezio Zambuto (Grotte, 14 aprile 1887Bassano del Grappa, 11 gennaio 1944), è stato un attore, regista e doppiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver iniziato gli studi di giurisprudenza, si dedicò alla professione di attore teatrale, che intraprese poco più che ventenne dapprima con Andrea Maggi, per giungere poi ad una formazione da lui diretta nel 1912 e successivamente ad un'altra, formata nel 1915 con Giuseppe Sterni e Olga Vittoria Gentilli.

Zambuto in seguito si avvicinò al cinema, e nel 1913 fu scritturato dall'Aquila Films di Torino assieme alla moglie Claudia Gaffino, dove esordì con il film La regina dell'oro. In ambito cinematografico, Fra le numerose pellicole all'epoca del muto, come attore sono da citare almeno La fiaccola sotto il moggio (1916), Povere bimbe (1923), Maciste imperatore (1924). In qualità l'artista siciliano assunse spesso la funzione di regista dimostrando notevoli qualità. Negli anni successivi lavorò per altre importanti case cinematografiche come l'Ambrosio Film, l'Itala Film, la Lombardo Film. di regista, tra i suoi film più significativi vi furono Il matrimonio di Olimpia (1918) ed Hedda Gabler (1920).

Alla fine della prima guerra mondiale Zambuto ritornò al teatro, fece parte del complesso artistico del Teatro Odescalchi (1924), e pochi anni dopo fu condirettore della compagnia di Marta Abba, per assumere quindi nel 1931 la direzione di un complesso che si esibì al Teatro Arciboldi di Milano. Nel 1935 fu al teatro Eliseo di Roma accanto ad Anna Magnani e Pina Renzi.

La sua carriera cinematografica proseguì nel periodo del sonoro, e dimostrò ottime tonalità vocali, apparendo però in ruoli marginali come caratterista, in un certo numero di pellicole fra cui Fermo con le mani! (1937), di cui fu regista, film divenuto celebre per aver convinto Totò a debuttare sul "grande schermo".

Fu pure doppiatore, e diede la sua voce ad attori stranieri del calibro di Raimu, W. C. Fields, George Arliss, Emil Jannings, Wallace Beery, Charles Laughton, Pierre Renoir, Harry Baur. Ha inoltre svolto un ruolo nel doppiaggio italiano, originale del Film d' animazione Disney Biancaneve e i sette nani, dove ha recitato la parte di Eolo.

Padre dell'attore Mauro Zambuto, doppiatore italiano di Stan Laurel, morì di anemia a soli 56 anni.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • C. Carabba - Il cinema del ventennio nero - Firenze, Vallecchi, 1974.
  • R. Poppi - I registi: dal 1930 ai giorni nostri - Roma, Gremese, 2002, ISBN 8884401712.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]