Fernando Arrabal
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fernando Arrabal (Melilla, 11 agosto 1932) è un drammaturgo e regista spagnolo. Vive in esilio in Francia dal 1955.
Indice |
[modifica] Biografia
Ha imparato a leggere e scrivere a Ciudad Rodrigo (Salamanca) (premio nazionale di «superdotato» all’età di dieci anni) ed ha effettuato i suoi studi universitari a Madrid.
Da bambino ha vissuto la dolorosa esperienza della misteriosa scomparsa di suo padre, prima condannato a morte e poi evaso. A causa di questo trauma, come ha scritto il premio Nobel Vicente Aleixandre, la conoscenza che apporta Arrabal è impregnata di una luce morale che si trova nella materia stessa della sua arte.
Ha diretto sette lungometraggi. Ha pubblicato un centinaio di pièces teatrali, quattordici romanzi, settecento libri di poesia, vari saggi e la sua famosa Carta al General Franco (Lettera al Generale Franco) quando il dittatore era ancora in vita.
Il suo teatro completo è pubblicato in varie lingue:
- in Francia: Editions Christian Bourgois e Actes Sud.
- in Spagna, in due volumi (più di duemila pagine): Colección “Clásicos Castellanos” presso l’editrice spagnola Espasa.
- in Italia: soprattutto negli anni ’60 e ’70, presso gli editori Lerici, Milano Libri, Ghisetti e Corvi di Milano e Pellicanolibri di Catania.
È cofondatore del movimento Panico con Roland Topor e Alejandro Jodorowsky, e Trascendente Satrapo del Collegio di Patafisica dal 1990.
Un teatro folle, brutale, clamoroso, gioiosamente provocatore. Un potlatch drammaturgico in cui la carcassa delle nostre società “evolute” si carbonizza sulla rampa festiva di una permanente rivoluzione. Erede della lucidità di Kafka e dello humour di Jarry; paragonabile, per la sua violenza, a Sade o Artaud. Ma è indubbiamente il solo ad aver spinto così lontano l’arte della derisione. Profondamente politica e gioiosamente ludica, ribelle e bohémienne, la sua opera è la sindrome del nostro secolo fatto di reticolati e di gulag: un modo per stare sempre all’erta. (Dictionnaire des littératures de langue française. (Editions Bordas.)
Fernando Arrabal pubblica la maggior parte delle sue opere sia in spagnolo che in francese, pertanto i titoli originali saranno riportati in entrambe le lingue e seguiti dalla traduzione in italiano tra parentesi quadre.
[modifica] Premi
Nonostante sia uno degli scrittori più controversi del suo tempo, con la sua opera ha ottenuto il plauso internazionale (il Gran Premio di Teatro dell’Accademia Francese, il Nabokov di narrativa, l’Espasa di saggistica, il World's Theater ecc.).
Il Collegio di Patafisica lo ha insignito del titolo di «Trascendente Satrapo » (che per questo collegio equivale al Nobel). Onorificenza che in quest’ultimo mezzo secolo hanno ricevuto quaranta personalità tra cui Marcel Duchamp, Ionesco, Man Ray, Boris Vian, Dario Fo, Umberto Eco e Jean Baudrillard.
È stato ultimo finalista del Premio Cervantes 2001, grazie al sostegno di Camilo José Cela. Le Mage assicura che è stato finalista del Nobel 2005, premio che hanno sollecitato per l’autore varie istituzioni e personalità, come ad esempio il Professor Francisco Torres Monreal, dell’Università di Murcia. Il 14 luglio 2005 gli è stata conferita la Legion d’Onore.
[modifica] Narrativa
- Baal Babilonia/Baal Babylone (1959)
- El entierro de la sardina/L’enterrement de la sardine [Il funerale della sardina]
- Fiesta y ritos de la confusión/Fêtes et rites de la confusion [Festa e riti della confusione]
- El mono [La scimmia]
- La torre herida por el rayo/La tour prends garde [La torre ferita dal raggio]
- La virgen roja/La vierge rouge [La vergine rossa]
- La hija de King Kong/La fille de King Kong [La figlia di King Kong]
- La extravagante cruzada de un castrado enamorado [La stravagante crociata di un castrato innamorato]
- La matarife en el invernadero/La tueuse du jardin d’hiver [La mattatrice del giardino d’inverno]
- Levitación/Lévitation [Levitazione]
- Porté disparu
- Champagne pour tous
Ha vinto il premio Nadal di narrativa (equivalente del premio Strega) nel 1982 per “La torre herida por el rayo”.
Ha inoltre ottenuto il Premio Nabokov Internazionale.
[modifica] Poesia
Settecento libri illustrati da Pablo Picasso, Salvador Dalí, René Magritte, Dorothé Bouchard, ecc., tra i quali si segnalano
- Mis humildes paraísos/Humbles paradis [I miei umili paradisi].
- La piedra de la locura/La pierre de la folie [La pietra della follia, recentemente uscito in Italia presso l’editore Giunti di Firenze in collaborazione con Citylights].
[modifica] Teatro
Un centinaio di pièces teatrali pubblicate in diciannove volumi in tutto il mondo:
- El triciclo/Le Tricycle (1953) [Il triciclo]
- Fando y Lis/Fando et Lis (1955) [Fando e Lis]
- Guernica (1959)
- La bicicleta del condendo/La Bicyclette du condamné (1959) [La bicicletta del condannato]
- El gran ceremonial/Le Grand Cérémonial (1963) (Il gran cerimoniale; Pellicanolibri, 1982)
- El Arquitecto y el Emperador de Asiria/L’Architecte et l’Empereur d’Assyrie (1966) [L’Architetto e l’Imperatore d’Assiria]
- El jardín de las delicias/Le Jardin des délices (1967) [Il giardino delle delizie]
- El laberinto/Le Labyrinthe (1967) [Il labirinto]
- La aurora roja y negra/L’Aurore rouge et noire (1968) [L’aurora rossa e nera]
- Bestialidad erótica/Bestialité érotique (1968) [Bestialità erotica]
- El cielo y la mierda/Le ciel et la merde (1972) [Il cielo e la merda]
- El cementerio de automóviles/Le Cimetière des voitures (1959) [Il cimitero delle automobili]
- La noche también es un sol/La nuit est aussi un soleil [Anche la notte è un sole]
- Jóvenes bárbaros de hoy/Jeunes barbares d’aujourd’hui [Giovani barbari di oggi]
- …Y pusieron esposas a las flores/…Et il passèrent des menottes aux fleurs […E hanno messo le manette ai fiori]
- La tour de Babel [La torre di Babele]
- Inquisición/Inquisition [Inquisizione]
- Delicias de la carne/Les délices de la chair [Delizie della carne]
- La travesía del imperio/La traversée de l’empire [La traversata dell’impero]
- Carta de amor (como un suplicio chino)/Lettre d’amour (comme un supplice chinois) [Lettera d’amore (come un supplizio cinese)]
L’Architetto e l’Imperatore d’Assiria, una delle sue opere drammatiche più importanti, è un’opera panica scritta nella seconda tappa del suo percorso di drammaturgo.
Arrabal è con tutta probabilità il drammaturgo attualmente più rappresentato. L’elenco delle rappresentazioni è consultabile su www.arrabal.org.
[modifica] Cinema
- Viva la muerte (1971)
- Iré como un caballo loco/J’irai comme un cheval fou (1973) [Andrò come un cavallo pazzo]
- El árbol de Guernica/L’Arbre de Guernica (1975) [L’albero di Guernica]
- La Odisea del Pacífico/L’Empereur du Perou (1982) [L’Odissea del Pacifico]
- El cementerio de automóviles/Le Cimetière des voitures (1983) [Il cimitero delle automobili]
- ¡Adiós Babilonia!/Adieu Babylone (1992) [Addio Babilonia!]
- Borges: una vita di poesia
[modifica] Saggistica
- Le Panique, Christian Bourgois Editeur Paris 1977, Panico, Pellicanolibri Catania 1978
- La dudosa luz del día [La luce incerta del giorno]
- Un esclavo llamado Cervantes/Un enclave nommé Cervantes [Uno schiavo di nome Cervantes]
- El Greco/Le Gréco [El Greco]
- Goya-Dalí
- Bobby Fischer
- Echecs et mythes [Scacchi e miti]
- Fêtes et défaites sur l’échiquier [Feste e disfatte sulla scacchiera]
- Les échecs féeriques et libertaires [Gli scacchi fiabeschi e libertari]
- Le frénetique du spasme (1991) [Il frenetico dello spasmo]
- Carta al General Franco/Lettre au général Franco [Lettera al Generale Franco]
- Carta a los militantes communistas españoles sueño y mentira del eurocomunismo; Christian Bourgois Editeur Paris 1978, edizione italiana di Pellicanolibri Catania 1979
- 1984: Carta a Fidel Castro/Lettre à Fidel Castro (1984) [1984: Lettera a Fidel Castro]
- Carta a Stalin/Lettre à Stalin [Lettera a Stalin]
- Houellebecq!
Fernando Arrabal scrive:
- Da trent’anni la cronaca scacchistica sul settimanale francese L’Express;
- Tutte le domeniche i suoi "Arrabalescos" su El Mundo;
- Spesso l’articolo di fondo (la "tercera") su ABC;
- Ogni tanto una "opinión" su El Pais.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Fernando Arrabal
[modifica] Collegamenti esterni
Portale Teatro: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di teatro

