Beppe Costa
Beppe Costa, pseudonimo di Concetto Costa (Catania, 25 agosto 1941), è un poeta, scrittore ed editore italiano.
| « Quando tutto sembra finire
c'è un suono un rumore una musica una diversità che ti aiutano a ricominciare » |
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(Beppe Costa - da "Poesie per chi non sa fare altro", pag. 74 )
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[modifica] Biografia e attività letteraria
Nato da famiglia poverissima, cresce in un ambiente ricco di libri, poiché la madre, divorziata, convive con l'editore Dante Muglia. Tra le esperienze giovanili la partecipazione a diversi gruppi musicali locali negli anni del liceo e la scrittura di testi per il teatro, tra cui Uomo, rappresentato nelle scuole siciliane.
Pubblica il primo libro di poesie nel 1970 (Una poltrona comoda, Giuseppe Di Maria editore), caratterizzato, come gli altri che seguiranno, dal tema dell'amore e dall'anticonformismo. L'autore si cimenta anche nella redazione di due guide turistiche, una a livello locale, Catania, Guida ai monumenti e l'altra a livello regionale, Sicilia, Guida ai monumenti entrambi con l'Editore Muglia. Cura inoltre la traduzione di due libri del drammaturgo Fernando Arrabal.
Nel 1978 conosce il poeta Dario Bellezza col quale inizia una grande amicizia ed una proficua collaborazione in ambito editoriale.
Raggiunge notorietà con il libro Romanzo Siciliano, che tratta la vicenda, dal sapore autobiografico, di un intellettuale siciliano, nel suo scontro e nella sua denuncia del sud ed della mafia. Il successo del romanzo gli permette di conoscere Alberto Moravia, Dacia Maraini, Léopold Sédar Senghor, Leo Ferrè. Negli Stati Uniti il romanzo è recensito dalla rivista World Literature Today.
Collabora fino al 1985 con articoli sul Giornale del Sud e sui Siciliani, giornali diretti da Giuseppe Fava, e pubblica sul Giornale di Sicilia, interviste ad Alberto Moravia, Enzo Jannacci, Léopold Sédar Senghor, Leo Ferré. Partecipa inoltre al programma radiofonico della RadioRai Zenit & Nadir
Nel 1985 lascia definitivamente la Sicilia e insieme a Dario Bellezza partecipa a manifestazioni di carattere letterario. Nel 1986 riesce insieme ad Adele Cambria a fare applicare per la prima volta la legge Bacchelli in favore di Anna Maria Ortese[1].
Pubblica altre raccolte di poesie e riceve il premio "Akesineide" per Fatto d'amore e Canto d'amore.
Nel 1989, vince il premio Alfonso Gatto con la raccolta Impaginato per affetto. La prefazione è di Giacinto Spagnoletti, colui che, per primo, ha riconosciuto il talento artistico di Pier Paolo Pasolini, apprezza positivamente la poesia di Beppe Costa, in cui si esprime mirabilmente il male di vivere e cioè, il bisogno di amare e la difficoltà di armonizzare questo con la realtà altra del mondo. Il libro verrà presentato in diverse scuole, comuni dallo stesso Spagnoletti e, a Roma, da Giorgio Bassani.
Molte delle sue poesie sono lette dagli attori Lina Bernardi, Arnoldo Foà, Viviana Piccolo e Valeria Di Francesco e musicate, fra gli altri, da Giovanni Renzo, Alessandra Celletti, Gianluca Attanasio, Giuliano Perticara, Mario Pettenati. Affascinato dalle innovazioni musicali, oltre ad avere registrato un cd con Giovanni Renzo, nei suoi readings quasi sempre scopre nei luoghi ove essi avvengono, musicisti di notevole talento coi quali in pochissime ore riesce a costruire veri e propri spettacoli. Questa esperienza lo porta velocemente a realizzare poesia visiva in molti video con foto e musica di notevole livello da: René Aubry, per il quale nutre una particolare ammirazione e che considera fra i più grandi musicisti del nostro tempo a Philip Glass. Ritenendo che ciò che può accadere nei film è possibile realizzarlo con la videopoesia.
Inaugura, con Beatrice Niccolai, nel 2008 la rassegna di Massa Malaspinarte.
Dal 18 al 25 gennaio 2009, con il compositore Giovanni Renzo al pianoforte, è protagonista (partendo dal Caffé Letterario di Roma) di un tour di poesia e musica nel Salento.
Da gennaio 2009 organizza insieme al poeta Fabio Barcellandi "I Poeti e Pittori Dallo Spazio" facendo incontrare poeti, pittori (tra cui Shikanu'), musicisti e attori provenienti da ogni parte d'Italia.
Inizia una collaborazione con la cantante francese Eva Lopez, dando vita a uno spettacolo "Ho ancora voglia di sognare", interpretando poesie proprie nel contesto e nell'incontro con le canzoni di Ferré, Piaf, Brel, Brassens. Il regista Ricky Farina realizza il film "Beppe, il poeta che amava le donne", (produzione Chisciotte, 2009).
Nel 2008 l'incontro con il poeta e compositore Mario Salis contribuisce a dare una maggiore sinergia all'edizione italiana del Teranova Festival che, nato in Francia e fondato da Mario Salis sotto la guida di Fernando Arrabal, ha già visto la partecipazione di Lawrence Ferlinghetti, Patrice Leconte e dello stesso Arrabal. Da quest'anno (2009) ne fa parte integrante con l'apporto di giovani poeti come: Fabio Barcellandi, Chiara Daino, Andrea Garbin e Mariaelisa Giocondo.
Ospite d'onore a "Ottobre in poesia[2]" edizione 2009, a Sassari.
Un avvenimento di enorme importanza nel marzo del 2010: per il ciclo "Beppe Costa incontri", Fernando Arrabal a Roma, ospite della Pellicanolibri trascorre due giornate con i "Poeti Dallo Spazio", un gruppo di poeti dalle diverse regioni italiane, scelti da Fabio Barcellandi. Ognuno di loro, nel proprio territorio, coi propri mezzi, svolge attività di promozione della poesia, del teatro, del cinema, della musica e della pittura". Esce a giugno 2010, per i tipi di Multimedia Edizioni (Casa della Poesia [2] di Baronissi - Salerno), la sua nuova raccolta di poesie Anche ora che la luna, con una lettera di Adele Cambria e di Lia Levi.
2010: partecipa a numerosi incontri con gli studenti di diverse scuole: al termine del Festival "Ottobre in Poesia [3]", presso il Teatro Civico di Sassari riceve la chiave poetica della città.
2011 Da quest'anno prende il suo nome la sezione inedito del Premio Letterario città di Sassari, con il patrocinio dell'Unesco nel corso di Ottobre in Poesia [4]
[modifica] Attività editoriale
Nel 1976 fonda la casa editrice Pellicanolibri, promuovendo nella sua attività di editore artisti schivi, scomodi o emarginati. Riscopre e pubblica le favole di Luigi Capuana: Si conta e si racconta, Pellicanolibri, 1989; ed un volume che Federico De Roberto ha dedicato alla sua città, Catania. Pubblica inoltre tradotti i testi del filosofo contemporaneo francese Gaston Bachelard.
Da un incontro con Jodorowsky, nasce l'idea di pubblicare il libro sul "Movimento Panico", un movimento surrealista fondato dallo stesso Jodorowsky insieme a Fernando Arrabal e Roland Topor. Nel 1980 traduce e pubblica l'opera prima dello scrittore Manuel Vázquez Montalbán, Manifesto subnormale. Sarà inoltre editore di Luce d'Eramo, Alberto Moravia, Dario Bellezza, Anna Maria Ortese, Goliarda Sapienza, Arnoldo Foà.Angelo Maria Ripellino.
[modifica] Premi
- Premio Ragusa, libro siciliano dell'anno, 1984
- Premio Akesineide, 1987
- Premio Alfonso Gatto, 1990
- Premio Città di Ascoli, 1992
- Premio Joppolo, 1997
- Premio Ciac per la poesia (Castel S.Angelo,Roma), 2008
- Premio Iceberg News per...parole... Teranova Festival (Villa Medici,Roma), 2008
[modifica] Opere
[modifica] Guide
- Catania, Guida ai monumenti, (con Luccjo Cammarata), edizioni Muglia
- Sicilia, Guida ai monumenti, (con Luccjo Cammarata), edizioni Muglia
[modifica] Antologie
- Documento Sicilia, Giuseppe Di Maria editore
- Almanacco di Galleria, ed. Salvatore Sciascia, anno I n. 2, '91
- Poesia '90,a cura di Giorgio Weiss e Riccardo Reim, ed. '90
- Poesia '90,a cura di Giorgio Weiss e Riccardo Reim, ed. '91
- ContrAppunti perVersi, 1990, Pellicanolibri
- Il Policordo, Rivista, a cura di Dante Maffia anno VI n 2/3
- ConVersiAmo, 1991, Pellicanolibri
- Ponte degli angeli,1986, Scripta Manent
- Calpestare l'oblio a cura di Davide Nota e Fabio Orecchini, 2010, Argo
- Acqua privata? no grazie, a cura di Marco Cinque, 2011, Ilmiolibro
[modifica] Prosa e Poesia
- Una poltrona comoda, Vincenzo di Maria editore, 1970
- Un po' d'amore, Edizioni Muglia, 1975
- Metamorfosi di un concetto astratto in due tempi con accompagnamento di ottavino, (con prefazione di Dario Bellezza), Pellicanolibri, 1982
- Romanzo siciliano, Pellicanolibri, 1984
- Canto d'amore (con illustrazioni di Ivana Buschini), Pellicanolibri, 1986
- Fatto d'amore (con prefazione di Dante Maffia), Pellicanolibri, 1987
- Impaginato per affetto (con prefazione di Giacinto Spagnoletti), Pellicanolibri, 1989
- Il male felice, Pellicanolibri, 1992
- Due o tre cose che so di lei (con prefazione di Luce d'Eramo, Pellicanolibri, 1995
- D'amore e d'altro (a cura di Luce d'Eramo), Pellicanolibri, 1996
- Poesie per chi non sa fare altro, Pellicanolibri, 2002
- Anche ora che la luna, CD musicale con il compositore Giovanni Renzo, 2009
- Anche ora che la luna (con una lettera di Adele Cambria), raccolta di poesie, Multimedia Edizioni [5] 2010
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- 1989 Salvatore Scalia, Il vulcano e la sua anima, Prova d'autore - (pag. 130)
- 1995 Vittoriano Esposito, L'altro Novecento nella poesia italiana - Critica e testi Volume I - Bastogi - (pagg. 162-165)
- 2002 Luca Clerici, Apparizione e visione Vita e opere di Anna Maria Ortese - Mondadori - (pagg. 530, 540, 561)
- 2003 Vittoriano Esposito, L'altro Novecento - La poesia "impura" - Bastogi - (pag. 148)
- 2004 Aldo Forbice (a cura di), L'amore e la guerra, RAI Eri, Ibiskos - (pag. 274)
- 2006 Vittoriano Esposito, L'altro Novecento - La poesia "onesta" - Bastogi - (pagg. 166-168)
- 2006 Maurizio Gregorini, Il male di Dario Bellezza - Stampa alternativa - (pag. 158)
- 2006 L'arcano fascino dell'amore tradito, tributo a Dario Bellezza - a cura di Fabrizio Cavallaro, - Giulio Perrone - (pag. 93)
- 2008 Adelia Battista, Ortese segreta, Minimum fax - (pag. 61)
- 2011 Anna Maria Ortese Bellezza addio, Rosellina Archinto - (pag. 112)
