Dino Pagliari

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Dino Pagliari
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Giovanili
600px Bianco e Rosso (Strisce).png Maceratese
Squadre di club1
1973-1974 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Maceratese 26 (5)
1974-1975 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 0 (0)
1975-1977 600px Azzurro e Bianco con colori di Ferrara.png SPAL 41 (2)
1977-1978 600px Rosso e Verde (Strisce).png Ternana 18 (5)
1978-1980 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 44 (6)
1980-1981 Lanerossi Vicenza L.R. Vicenza 25 (3)
1981-1982 600px Rosso e Verde (Strisce).png Ternana 23 (6)
1982-1983 600px rosso con giglio.png Rondinella 22 (0)
1985-1987 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Maceratese 41 (6)
Carriera da allenatore
1996-1998 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Vis Pesaro
1998-2000 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Maceratese
2000-2002 600px Giallo e Blu3.png Fermana
2002-2003 600px Grigio Crociato.png Alessandria
2003-2004 600px Nero e Verde (Strisce).png Chieti
2004-2005 600px Giallo e Blu4.png Frosinone
2005-2008 600px Giallo e Rosso3.png Ravenna
2009-2010 600px Nero e Rosso (Strisce).svg Virtus Lanciano
2011-2012 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa
2013- 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 marzo 2013

Dino Pagliari (Macerata, 27 gennaio 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

È fratello maggiore di Giovanni, ex calciatore e allenatore; con i suoi fratelli ha aperto una scuola-calcio con sedi a Macerata e Tolentino.[1]

Celebre[2] anche per il modo di fare stravagante[3] e per il look hippy (portava i capelli lunghi fino alle spalle)[4] intorno alla metà degli anni settanta; un aneddoto lo vuole in giro per Firenze con una gallina al guinzaglio

Indice

Carriera [modifica]

Giocatore [modifica]

Centrocampista cresciuto nella Maceratese, passò poi alla Fiorentina, che lo mandò per un biennio in prestito alla SPAL; fu una delle ultime scoperte di Paolo Mazza. Ritornato nel 1978 a Firenze dopo un anno a Ternana, disputò due campionati in Serie A realizzando sei reti. Negli anni successivi disputò campionati minori (B con Lanerossi Vicenza e C1), chiudendo la carriera dopo il ritorno a Macerata in C2.

In carriera ha totalizzato complessivamente 44 presenze e 6 reti in Serie A e 62 presenze e 10 reti in Serie B.

Allenatore [modifica]

Iniziò la carriera di allenatore nel 1996, sulle panchine di Vis Pesaro e Maceratese, in Serie C2, per poi approdare in Serie C1 alla Fermana.

Nel 2002 fu chiamato alla guida dell'Alessandria, dimettendosi dall'incarico dopo 19 gare. Nel 2003 passò alla guida del Chieti e nel 2004-2005, in Serie C1, portò il Frosinone a disputare i play-off promozione.

Nel 2005 approdò al Ravenna, con cui ottiene la promozione in Serie B al termine del campionato 2006-2007 prima dell'esonero, avvenuto il 2 dicembre del 2007, per lo scarso rendimento della squadra nel campionato cadetto; sostituito da Franco Varrella, fu richiamato nel corso della stessa stagione (2007-2008) nuovamente alla guida della compagine romagnola, prima di un secondo esonero il 7 aprile 2008, ancora a favore di Varrella.

Dal 27 gennaio 2009 è subentrato a Eusebio Di Francesco nel ruolo di allenatore della Virtus Lanciano, in Lega Pro Prima Divisione. Vince il derby abruzzese contro il Delfino Pescara per 2-0, quindi va a giocarsi i play-out contro la Juve Stabia, vincendoli.

Riconfermato sulla panchina frentana per l'intero campionato di Lega Pro Prima Divisione 2009-2010, rimanendo in carica fino al 14 luglio 2010, quando viene esonerato[5].

Il 21 febbraio 2011 ha sostituito Leonardo Semplici sulla panchina del Pisa[6], rilevando la squadra in zona play-out e conducendola al 10º posto finale dopo aver totalizzato 20 punti in 10 partite. Confermato dal Pisa anche per la stagione successiva, viene esonerato il 13 febbraio 2012. Circa un anno più tardi, il 19 marzo 2013, viene richiamato sulla panchina del Pisa[7]. Nelle 6 partite a disposizione conquista 6 vittorie, conducendo il Pisa ai play-off dopo quattro anni.

Collegamenti esterni [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]
  3. ^ [3]
  4. ^ [4]
  5. ^ UFFICIALE: Virtus Lanciano, esonerato Pagliari. Arriva Camplone
  6. ^ Dino Pagliari è il nuovo tecnico del Pisa acpisa.it
  7. ^ Ufficiale: Dino Pagliari torna sulla panchina del Pisa Radiobrunotoscana.it