Codici di riciclaggio
Per permettere di riconoscere in modo chiaro ed immediato il tipo di materiale con cui è costituito l’oggetto riciclabile sono stati pensati dei codici numerici internazionali che il produttore è obbligato ad aggiungere all’interno del simbolo di riciclaggio oltre che una sigla alfanumerica da apporre sotto tale emblema.
Anche se i materiali dove compare tale simbolo sono tutti teoricamente riciclabili per alcuni di essi i processi di recupero e di trasformazione risultano alquanto difficoltosi e quindi economicamente svantaggiosi pertanto qualche consorzio di raccolta dei rifiuti urbani chiede di non gettare nel contenitore per il riciclaggio dei tipi di materiale che invece ne avrebbero diritto. Inoltre c’è anche un problema legislativo. La normativa europea ed italiana prevede, infatti, l’obbligo di riciclaggio solo per i prodotti in plastica che rappresentano imballaggi. Nel prezzo degli imballaggi messi in commercio è previsto, infatti, un contributo che i produttori devono versare al consorzio che si occupa della gestione delle operazioni di recupero e riciclo (CONAI per l’Italia). Le stoviglie, non essendo chiaramente degli imballaggi, non prevedono tale contributo perciò non possono essere immesse nella filiera della raccolta differenziata.
A partire dal 1 maggio 2012 è possibile conferire negli appositi cassonetti piatti e bicchieri di plastica monouso, sinora destinati all'indifferenziato. Resteranno invece esclusi dalla raccolta degli imballaggi in plastica le posate e piatti e bicchieri durevoli non usa-e-getta, anche se in plastica. [2]
La decisione è stata comunicata ufficialmente da parte del Comitato di Coordinamento ANCI-CONAI (Associazione Nazionale Comuni Italiani-Consorzio Nazionale Imballaggi).
Indice |
Codifica europea [modifica]
Nella tabella seguente sono riportati codici di riciclaggio secondo la direttiva europea 94/62/CE:[3]
| Simbolo | Codice | Descrizione |
|---|---|---|
| Plastiche | ||
| № 1 PET o PETE | Polietilene tereftalato o arnite: bottiglie di acqua, bottiglie di bibite, flaconi di shampoo | |
| № 2 HDPE | Polietilene ad alta densità: contenitori degli yogurt, flaconi di detersivo | |
| № 3 PVC o V | Cloruro di polivinile: contenitori per alimenti | |
| № 4 LDPE | Polietilene a bassa densità: sacchetti cibi surgelati, bottiglie spremibili | |
| № 5 PP | Polipropilene o Moplen: bottiglie di ketchup, buste della pasta | |
| № 6 PS | Polistirene o Polistirolo: bicchieri monouso | |
| № 7÷19 O | Tutte le altre plastiche | |
| Carta | ||
| № 20 PAP | Cartone ondulato: scatoloni contenenti i mobili da montare | |
| № 21 PAP | Cartone non ondulato: confezioni dei panini nei fast-food | |
| № 22 PAP | Carta: confezione delle patatine nei fast-food, carta di giornale, sacchetti di carta | |
| № 23÷39 | Altri tipi di carta. | |
| Metalli | ||
| № 40 FE | Acciaio | |
| № 41 ALU | Alluminio: lattine di birra e bibite analcoliche. | |
| № 42÷49 | Altri tipi di metallo. | |
| Materiali in legno | ||
| № 50 FOR | Legno | |
| № 51 FOR | Sughero | |
| № 52÷59 | Altri tipi di materiali in legno. | |
| Tessili | ||
| № 60 TEX | Cotone | |
| № 61 TEX | Juta | |
| № 60÷69 | Altri materiali tessili. | |
| Vetro | ||
| № 70 GL | Vetro trasparente/incolore: bottiglie di acqua | |
| № 71 GL | Vetro di colore verde: bottiglie di vino | |
| № 72 GL | Vetro di colore marrone: bottiglie di birra | |
| № 73÷79 | Altri materiali in vetro | |
| Materiali composti | ||
| № 80 | Carta e cartone/metalli vari | |
| № 81 | Carta e cartone/plastica | |
| № 82 | Carta e cartone/alluminio: sacchetto di biscotti confezionati | |
| № 83 | Carta e cartone/latta | |
| № 84 | Carta e cartone/plastica/alluminio | |
| № 85 | Carta e cartone/plastica/alluminio/latta | |
| № 86÷89 | Altri materiali composti | |
| № 90 | Plastica/alluminio | |
| № 91 | Plastica/latta | |
| № 92 | Plastica/metalli vari | |
| № 93, 94 | Altri materiali composti | |
| № 95 | Vetro/plastica | |
| № 96 | Vetro/alluminio | |
| № 97 | Vetro/latta | |
| № 98 | Vetro/metalli vari | |
| № 99 | Altri materiali composti |
Nel caso dei materiali composti, la sigla corrispondente è "C" seguita dalla sigla del materiale preponderante.[3] Ad esempio nel caso di un materiale costituito da carta e alluminio con maggiore concentrazione di carta, la sigla da utilizzare è "C/PAP".
Codifica giapponese [modifica]
| Simbolo | Descrizione |
|---|---|
| PET | |
| Alluminio | |
| Carta | |
| Plastica | |
| Metallo | |
| Batterie nichel-cadmio | |
| Batterie nichel-idruri | |
| Batterie a ioni di litio | |
| Batterie ad acidi di piombo | |
| PVC |
Note [modifica]
- ^ Linee guida per l'etichettatura ambientale degli imballaggi. URL consultato in data 1 aprile 2011.
- ^ Conai.org|http://www.conai.org/hpm01.asp?CgiAction=Display&IdCanale=146&IdNotizia=2112
- ^ a b (ue) Direttiva 97/129/CE (dal sito EURlex)
Voci correlate [modifica]
- Il Punto Verde
- Imballaggio
- Inquinamento
- Riciclaggio della carta
- Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
- Tariffa di igiene ambientale
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Codici di riciclaggio
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Guida ai codici di riciclaggio e al riuso dei materiali usati negli imballaggi Lenovo
- (EN) Guida ai codici di riciclaggio mondiali con indicazioni su simboli inerenti alla tutela ambientale mondiale PitneyBowes