Tappo

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Il tappo o turacciolo è un congegno utilizzato per chiudere l'apertura di un contenitore. Nel linguaggio comune il termine "tappo" viene usato per indicare una persona di bassa statura.

Tipologia[modifica | modifica wikitesto]

Esistono numerosi tipi di tappo, i quali si possono suddividere per il materiale:

  • Tappo di sughero, realizzato in sughero naturale, agglomerato o multistrato, utilizzato principalmente per i vini [1]
  • Tappo sintetico, anch'esso utilizzato per i vini, tende oggi a sostituire il tappo in sughero.
  • Tappo metallico, il tappo è creato con una lega metallica, la quale viene generalmente ricoperta con altri materiali
  • Tappo in vetro, di solito con anche una funzione decorativa.

Può essere suddiviso per struttura:

  • Tappo a corona, utilizzato normalmente per le bottiglie di acque minerali, birra e bibite.
  • Tappo filettato, in metallo o in plastica, viene avvitato sul collo filettato.
  • Tappo a capsula, viene inserito a pressione all'interno del collo della bottiglia.
  • Tappo a macchinetta, viene bloccato sul collo con un congegno metallico, questo sistema viene utilizzato principalmente per le condense.

Applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tappo per bottiglia[modifica | modifica wikitesto]

È caratterizzato dalla tenuta stagna. I tappi di sughero delle bottiglie di vino possono essere decorati con disegni di vario tipo e diventare oggetti di collezionismo.[2]

Tappo per damigiana[modifica | modifica wikitesto]

Nella damigiane, spesso usate in ambito casalingo o artigianale per conservare il vino per brevi periodi di tempo, vengono utilizzati tappi colmatori che consentono all'anidride carbonica eventualmente prodotta dalla residua attività fermentativa del vino di uscire, proteggendolo al contempo dall'ingresso di una eccessiva quantità di ossigeno e dal pericolo dell'acetificazione.[3]

Tappo per barattolo[modifica | modifica wikitesto]

Tappo da barattolo, per chiusure ermetiche in sughero o metallo ed in plastica, utilizzati soprattutto per chiudere barattoli di conserve e prodotti sotto aceto, olio o sottovuoto.

La base interna dei tappi metallici e quelli di plastica è sempre ricoperta da uno strato sintetico di protezione.

Accorgimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il tappo a seconda dell'impiego può essere munito di determinati accorgimenti:

  • Circuito di sfiato: si tratta di un circuito che serve a evitare che si crei una pressione troppo alta o troppo bassa, facendo entrare o uscire l'aria, questo tipo di circuito viene utilizzato su alcuni contenitori, quali serbatoi per mezzi di trasporto.
  • Protezione antibambino: si tratta di un particolare conformazione/struttura del tappo, che serve ad evitare che i bambini piccoli, possano inavvertitamente aprire il contenitore e ingerirne il contenuto; questo sistema viene utilizzato principalmente per i farmaci.
  • Salvagoccia: si tratta di accorgimenti di vario tipo accomunati dallo scopo di impedire il gocciolamento del liquido contenuto in una bottiglia, ad esempio dell'olio quando viene servito in tavola.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A Kenelm Digby viene attribuito l'uso di imbottigliare lo champagne in pesanti bottiglie di vetro chiuse ermeticamente da tappi di sughero, sino allora usati solo per chiudere le botti. In questo modo il vino durava più a lungo rispetto a quello conservato nelle botti. (Dalla botte alla tavola del re, in Alto Adige del 11 giugno 2005
  2. ^ GC, Il tappo di sughero diventa oggetto da collezione, 15 luglio 2014.
  3. ^ Tappi per damigiane.
  4. ^ Tappi salvagoccia.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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