Poliammide

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Poliammide vista al microscopio

Le poliammidi (PA) sono macromolecole caratterizzate dal gruppo ammidico CO-NH, da cui dipendono molte proprietà di questo tipo di composti.

Le poliammidi possono essere sintetizzate tramite polimerizzazione per condensazione di un acido dicarbossilico e di una diammina[1][2] oppure tramite polimerizzazione per apertura d'anello di un lattame.[3]

La sigla utilizzata nell'etichettatura tessile per identificare le poliammidi è "PA".

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Le caratteristiche dei singoli tipi di poliammide non differiscono molto: peso specifico relativamente basso, resistenza agli urti e all’usura, discreto isolamento elettrico, resistenza ai solventi, agli oli, ai grassi e ai carburanti. Autoestinguenti, hanno un elevato assorbimento di umidità, quindi non sono indicate a contatto con l’acqua o quando si vogliono mantenere tolleranze impegnative.

Classificazione delle poliammidi[modifica | modifica sorgente]

Formula di struttura di due poliammidi: il nylon 6,6 (in alto) e il nylon 6 (in basso)
Formula di struttura del Nomex, un aramide.

Alle poliammidi appartengono due tipi di materiali:[4]

Esistono inoltre numerosi tipi di poliammidi ottenute facendo reagire tra loro le molecole più diverse che contengono le funzioni adatte alla formazione di tale legame caratteristico. Ad esempio, dal punto di vista chimico, anche le proteine sono sistemi poliammidici, poiché sono caratterizzate dal legame tra un gruppo acido -CO e un gruppo amminico -NH.

Poliaramidi[modifica | modifica sorgente]

Una classe particolare di nylon speciali, detti poliaramidi è ottenuta da diammine aromatiche e acidi aromatici. I più conosciuti sono il Nomex ed il Kevlar.[6]

  • Il Nomex deriva dalla policondensazione dell'acido isoftalico e della m-fenilendiammina. Presenta una grossa capacità antifiamma e viene usato per la realizzazione delle tute dei Vigili del Fuoco.
  • Il Kevlar deriva dalla policondensazione dell'acido tereftalico e della p-fenilendiammina. La sua caratteristica principale è la grossa resistenza alle trazioni e agli urti. Viene usato in svariati campi, dalle corde per gli alpinisti ai giubbotti antiproiettile.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ullmann's, op. cit., cap. 1
  2. ^ Brisi, op. cit.
  3. ^ Weissermel-Arpe, op. cit., p. 239
  4. ^ Ullmann's, op. cit., cap. 2
  5. ^ Talvolta con il termine "nylon" si indica (impropriamente) l'intera classe delle poliammidi.
  6. ^ Weissermel-Arpe, op. cit., p. 240

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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