Bugsy
| Bugsy | |
|---|---|
| Titolo originale | Bugsy |
| Paese di produzione | USA |
| Anno | 1991 |
| Durata | 134 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | biografico |
| Regia | Barry Levinson |
| Soggetto | Dean Jennings |
| Sceneggiatura | James Toback |
| Produttore | Warren Beatty, Barry Levinson, Mark Johnson |
| Fotografia | Allen Daviau |
| Montaggio | Stu Linder |
| Musiche | Ennio Morricone |
| Scenografia | Dennis Gassner, Leslie McDonald e Nancy Haigh |
| Costumi | Albert Wolsky |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Bugsy è un film del 1991 diretto da Barry Levinson.
Trama [modifica]
Il gangster ebreo Benjamin Siegel, detto Bugsy, "il Pidocchio" o anche "il Pazzo" (Bugsy è sinonimo di follia), è uno dei principali bracci armati della Mafia statunitense, ed è amico di vecchia data del gangster Meyer Lansky. Si reca a Los Angeles per impadronirsi del racket della West Coast per conto dei principali gangsters e padrini statunitensi.
Giunto sul posto, rimane fortemente attratto dal mondo del cinema, e perde la testa per un'attricetta di nome Virginia Hill, che in breve finisce per procurargli un guaio dietro l'altro. Dopo un viaggio nel deserto del Nevada, dove si reca per chiudere una bisca, Bugsy ha un'illuminazione: costruire un tempio del gioco d'azzardo nel mezzo di quel deserto.
Nasce quindi la lucente e gloriosa Las Vegas, costruita sulla pianta di un piccolo e insignificante villaggio.
Ma il progetto si rivela ben presto un fallimento: Virginia gli ruba parte dei soldi per la costruzione che Bugsy ha ottenuto vendendo a vari mafiosi quote del Flamingo e, in seguito, lo stesso hotel non rende i soldi previsti.
Per questo motivo, Bugsy viene assassinato barbaramente.
Riconoscimenti [modifica]
- 1992 - Premio Oscar
- Migliore scenografia a Dennis Gassner e Nancy Haigh
- Migliori costumi a Albert Wolsky
- Nomination Miglior film a Barry Levinson, Mark Johnson e Warren Beatty
- Nomination Migliore regia a Barry Levinson
- Nomination Miglior attore protagonista a Warren Beatty
- Nomination Miglior attore non protagonista a Ben Kingsley
- Nomination Miglior attore non protagonista a Harvey Keitel
- Nomination Migliore sceneggiatura originale a James Toback
- Nomination Migliore fotografia a Allen Daviau
- Nomination Miglior colonna sonora a Ennio Morricone
- 1992 - Golden Globe
- Miglior film drammatico
- Nomination Migliore regia a Barry Levinson
- Nomination Miglior attore in un film drammatico a Warren Beatty
- Nomination Miglior attrice in un film drammatico a Annette Bening
- Nomination Miglior attore non protagonista a Ben Kingsley
- Nomination Miglior attore non protagonista a Harvey Keitel
- Nomination Migliore sceneggiatura a James Toback
- Nomination Miglior colonna sonora a Ennio Morricone
- 1991 - National Board of Review Award
- 1991 - Los Angeles Film Critics Association Award
- 1992 - MTV Movie Award
- Nomination Miglior bacio a Warren Beatty e Annette Bening