Ksenija Prohaska
Ksenia Prohaska (Spalato, 17 dicembre 1958) è un'attrice e cantante croata.
Si diploma all'Accademia d'Arte Drammatica di Zagabria. Tra il 1980 e il 1986 lavora al Teatro Nazionale della capitale ed esordisce come cantante con il compositore e direttore d'orchestra, Miljenko Prohaska (suo omonimo).
Gira alcuni lungometraggi tra cui, da protagonista femminile, Gli ospiti della galassia del Premio Oscar Dušan Vukotić; la pellicola si aggiudica il Festival del Cinema di Fantascienza di Trieste; quindi, Transilvanya 6-5000 di Rudy De Luca, con Jeff Goldblum e John Byner, con cui si sposa.
Nel 1987 si trasferisce negli USA: a Hollywood, dove si perfeziona sia in recitazione con Rick Eldestein (noto quale regista della serie tv "Starsky & Hutch) col quale lavora anche in teatro, che in canto, con vari maestri dell'Actors Studio e del Broadway-style, e continua a pieno ritmo l'attività artistica come attrice di prosa, cinematografica e televisiva. Compare in vari film, tra cui Bugsy di Barry Levinson, con Warren Beatty, Joe Mantegna, Ben Kingsley, nel ruolo di Marlene Dietrich: si tratta della prima "apparizione" del personaggio di Marlene nel cinema, con la diva berlinese ancora in vita. In qualità di cantante si esibisce in vari club, tra cui alla House of Blues di Los Angeles.
Nel 1999 ritorna in Croazia. Entra nel Teatro Nazionale di Spalato. Debutta con il monodramma musicale Marlene Dietrich, che continua a interpretare ininterrottamente da allora, nella ex Jugoslavia, in Italia (al Mittelfest, dove recita in italiano, il direttore Moni Ovadia e la Soroptimist le conferiscono il Premio Adelaide Ristori), in Russia, Romania, Bulgaria, Moldova, Stati Uniti, Venezuela. (Di solito è accompagnata dal pianista, compositore e arrangiatore Ivan Božičević).
Nel 2005 debutta al Parco della Musica di Roma, accompagnata dalla Roma Orchestra Sinfonietta, diretta da Francesco Lanzillotta; si esibisce nei song di Fabio Borgazzi Fabor del dramma musicale Mata Hari, scritto da Maria Letizia Compatangelo.
Allestisce due recital-concerti: "Raccontare Edith Piaf" e "La Chanson".
Col teatro nazionale spalatino interpreta Serafina Delle Rose ne La rosa tatuata di Tennesse-Williams, la Baronessa Castelli ne I Glembay di Miroslav Krleža, Ariel ne La Tempesta di William Shakaspeare e Billie Holiday, scritta a quattro mani con il cineasta Arsen Ostojic (al pianoforte, il Božičević); col teatro nazionale di Fiume, veste i panni di Filumena Marturano; con quello di Sarajevo in coproduzione con Banja Luka e Mostar (regista la serbo-berlinese Mira Herceg Haveman) è Madre Coraggio di Brecht-Dessau, sotto l'alto patrocinio del Goethe Institut di Berlino in occasione del Cinquantenario della scomparsa di Bertolt Brecht.
Dal 2008 al 2010 interpreta la Regina Geltrude ("Amleto") per la regia del russo Alekasndar Gjurov e la pianista Clara Schumann nell'omonimo monologo con musiche di Valeria Moretti (accompagnata dalla concertista ucraina, Irina Smirnov), mentre con "Marlene Dietrich" torna negli USA e in Italia. Sono del 2012 lo spettacolo "Chi ha paura di Virginia Woolf" e il recital "Io che amo solo te", dedicato alla canzone italiana, e il concerto poetico-musicale spagnolo-croato-italiano trilingue "Gracias a la vida".
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