Bernardo di Sassonia-Weimar-Eisenach

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bernardo Carlo di Sassonia-Weimar-Eisenach

Bernardo Carlo di Sassonia-Weimar-Eisenach (Weimar, 30 maggio 1792Liebenstein, 21 luglio 1862) [1] fu un soldato distintosi per i suoi meriti che, nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, divenne colonnello di un reggimento al servizio del re dei Paesi Passi.[2] Combatté nella battaglia di Quatre Bras e di Waterloo, dove comandava la 2a brigata della 2a divisione olandese.

Infanzia e gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Bernardo, settimo figlio di Carlo Augusto e di Luisa Augusta d'Assia-Darmstadt, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach, nacque a Weimar il 30 maggio 1792.[1] Si arruolò nell'esercito prussiano e nel 1806 egli combatté nell'armata del principe Federico Luigi di Hohenlohe-Ingelfingen; nel 1809 si arruolò nell'esercito sassone e combatté al comando del Maresciallo Bernadotte nella battaglia di Wagram.

Campagna di Waterloo[modifica | modifica wikitesto]

La 2a brigata della 2a divisione olandese, guidata dal generale Hendrik George de Perponcher Sedlnitsky, del principe Bernardo fu la prima armata delle forze del Duca di Wellington ad arrivare al quadrivio di Quatre Bras; la brigata di Bernardo, cui in seguito si unì la 1a brigata, riuscì a mantenere il controllo del crocevia per almeno ventiquattro ore a partire dal tardo pomeriggio del 15 giugno 1815 fino a circa le 15:00 del 16 giugno, impedendo che lo occupassero il maresciallo Michel Ney e l'ala sinistra dell'Armée du Nord francese, in attesa che il Duca di Wellington ed altri importanti alleati arrivassero ad aiutare la 2a divisione e combattere la battaglia di Quatre Bras. L'azione delle due brigate della 2a divisione olandese fu una delle più importanti azioni compiute da qualunque brigata nell'intera campagna di Waterloo.

Nella battaglia di Waterloo, il principe Bernardo comandò le armate alleate arrivando mantenendo il controllo delle fattorie di Papelotte, Frichermont e La Haie all'estrema sinistra della linea di battaglia di Wellington. Il suo ruolo fu strategicamente importante, non solo perché se queste posizioni avessero ceduto i francesi avrebbero potuto mettersi al fianco del Duca di Wellinton, ma piuttosto perché era da quella direzione che il Duca si aspettava, ed effettivamente ricevette, il supporto dalla Prussia. Benché nel corso della battaglia la 4a divisione francese di Durutte riuscì temporaneamente a stabilire una base d'appoggio a Papelotte, questa non venne mai conquistata.[3]

Vita matura e famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni seguenti alla battaglia di Waterloo, Bernardo, si distinse come comandante di una divisione olandese nella campagna del Belgio del 1831 (la Campagna dei Dieci Giorni) e dal 1847 al 1850 detenne il comando delle forze nelle Indie Orientali Olandesi.[2] Morì il 21 luglio 1862 a Liebenstein.[1]

Il 30 maggio 1816, a Meiningen, egli aveva sposato Ida di Sassonia-Meiningen,[1] figlia del duca Giorgio I; insieme ebbero otto figli:[4]

Il figlio Guglielmo Augusto Edoardo entrò nella British Army e servì con grande distinzione nella guerra di Crimea, divenne colonnello del 1° Guardie del Corpo ed in seguito feldmaresciallo britannico.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Jens Verner Nielsen, Descendants of Hans den Yngre af Sønderborg Ninth Generation su hansdenyngre.dk; consultato il 10 gennaio 2010
  2. ^ a b c Encyclopædia Britannica Eleventh Edition, Charles Augustus
  3. ^ N. Gash, Wellington and the Waterloo campaign
  4. ^ Wettin 5 su genealogy.euweb.cz

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 21995638 LCCN: nr91007073