Arrivederci amore, ciao

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Arrivederci amore, ciao
Arrivederci amore, ciaо.png
una scena del film
Titolo originale Arrivederci amore, ciao
Lingua originale italiano, spagnolo, croato
Paese di produzione Italia
Anno 2006
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere noir, drammatico
Regia Michele Soavi
Soggetto Lorenzo Favella, Michele Soavi, dal romanzo omonimo di Massimo Carlotto
Sceneggiatura Marco Colli, Michele Soavi, Heidrun Schleef, Luigi Ventriglia
Fotografia Giovanni Mammolotti
Montaggio Anna Rosa Napoli
Musiche Andrea Guerra
Costumi Maurizio Millenotti
Interpreti e personaggi

Arrivederci amore, ciao è un film del 2006, diretto da Michele Soavi, tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Carlotto, oggi scrittore, diventato famoso per il suo caso giudiziario risalente al 1976. Prima del film il romanzo era stato trasposto anche in un fumetto.

Il film segnò il ritorno sul grande schermo di Michele Soavi, dopo tante fiction. Il regista non dirigeva più film per il cinema dal 1994, anno in cui diresse Dellamorte Dellamore.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Giorgio Pellegrini è un ex terrorista (forse appartanente ai servizi segreti) fuggito dall'Italia dopo un ordine di cattura per appartenenza ad associazione sovversiva. Rifugiatosi in Sudamerica uccide un suo amico e torna in Italia.

Incalzato dalla Digos, fa i nomi dei suoi ex collaboratori e, dopo un breve periodo di carcerazione, rientra nel mondo civile. Scopre però che per riscattare la sua reputazione non gli resta che entrare nel giro di affari sporchi, dove è anche coinvolto il vicequestore della Digos Ferruccio Anedda.

Giorgio Pellegrini torna a vestire i panni dell'uomo borghese e si vuole sposare, ma scopre ben presto che i fantasmi del passato ancora lo tormentano...

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film contiene i seguenti brani:

  1. Insieme a te non ci sto più (Caterina Caselli)
  2. Aqualung (Jethro Tull)
  3. La notte (Salvatore Adamo)
  4. Shout (Tears for Fears)
  5. She drives me crazy (Fine Young Cannibals)
  6. Insieme a te non ci sto più (nuova versione) (Caterina Caselli)
  7. Smoke on the Water (Deep Purple)

Soprattutto ritorna più volte nel corso del film Insieme a te non ci sto più (il titolo del film proviene da un verso della canzone), che ha un'importanza decisiva in quanto ricorda al protagonista frammenti del suo passato da terrorista. Per questa canzone il film ha vinto il David di Donatello nella specifica categoria.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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