Salvatore Adamo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Salvatore Adamo
Salvatore Adamo
Salvatore Adamo
Nazionalità Italia Italia
Belgio Belgio
Genere Pop
Schlager
Periodo di attività 1960 – in attività
Strumento chitarra, voce
Etichetta Polydor, Pathé, La voce del padrone, EMI Italiana, CBS, Ri-Fi, Alpharecord
Album pubblicati 24
Studio 21
Live 3
Sito web

Salvatore Adamo (Comiso, 1º novembre 1943) è un cantante e compositore italo-belga.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1947 suo padre si trasferisce in Belgio per lavorare nelle miniere della Vallonia, portando il piccolo Salvatore nel Belgio.

Nei primi anni sessanta l'Italo-belga Adamo partecipa a un concorso radiofonico di Radio Lussemburgo, vincendo la finale a Parigi ed inizia ad esibirsi presentando le sue prime canzoni, scritte in francese, caratterizzate da una vena melodica interessante, frutto dell'incontro tra la tradizione italiana e quella cantautorale d'oltralpe.

Il primo successo arriva nel 1963 con Sans toi ma mie (Sei qui con me), si trasferisce a Parigi dove l'album di debutto: "63/64" con "Tombe la neige" e "Vous permettez, Monsieur?" che nel 1964 arriva prima in Francia per quattro settimane, nei Paesi Bassi per undici settimane ed in Belgio e lo trasforma in una celebrità mondiale.

Nel 1965 La Nuit arriva prima per undici settimane in Francia e terza in Belgio e Mes Mains Sur Tes Hanches prima per undici settimane in Francia e seconda in Belgio.

Nel 1966 Une Mèche de Cheveux arriva prima in Francia per cinque settimane e quarta in Belgio, Ton Nom prima in Francia per quattordici settimane e settima in Belgio e Le Coeur en Bandoulière prima in Francia per due settimane.

Nel 1967 Inch Allah arriva prima in Francia per cinque settimane e quarta in Belgio e Une Larme aux Nuages prima per sette settimane in Francia e quarta in Belgio.

Inizia a pubblicare i suoi dischi anche in Italia, raccogliendo anche qui il successo con Cade la neve - Vous permettez Monsieur - Perduto amor - Non voglio nascondermi - La notte - Amo - Una ciocca di capelli - Se mai - Non mi tenere il broncio - Lei che nel 1966 arriva al primo posto in classifica - Il nostro romanzo - Insieme - Inch'Allah - Affida una lacrima al vento - La tua storia e una favola - Tu somigli all'amore - Accanto a te l'estate - Felicità - È la mia vita ...

Incide anche la canzone Dolce Paola dedicata a Paola Ruffo di Calabria futura regina del Belgio, di cui si dice che il cantautore fosse innamorato.

Nel 1968 con Affida una lacrima al vento (Accroche une larme aux nuages), vince il Festivalbar ed occupa il 1º posto della hit parade, come con altre sue canzoni. Nello stesso momento la sua canzone Tu somigli all'amore (L'amour te ressemble) diventa la sigla della trasmissione televisiva "Disco verde". Nel dicembre 1968 il singolo Pauvre Verlaine arriva primo in Francia.

Nel 1969 il singolo Petit bonheur arriva primo in Francia per due settimane e nono in Svizzera.

Nel 1976 partecipa come ospite al Festival di Sanremo.

Egli, comunque, rimane noto nei paesi francofoni, ispanici, in Russia e Giappone. Ad oggi Adamo ha venduto oltre 100 milioni di dischi nel mondo.

Dal 1993 Adamo è ambasciatore dell'UNICEF per il Belgio.

Tuttora vive a Uccle, nei pressi di Bruxelles.

Omaggi a Adamo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2002 Battiato ha reinciso la canzone di Adamo "Perduto amor", che è anche diventata il titolo del suo primo film; i due cantautori, inoltre, hanno avuto l'occasione di duettare sulle note di questa canzone nel corso della trasmissione Uno di noi, condotta da Gianni Morandi, e Lorella Cuccarini, di cui sono stati ospiti.
  • Nel 1978 Nanni Moretti ha inserito la canzone Lei nel suo film Ecce bombo, nella scena finale del ballo e l'ha utilizzata di nuovo nel film del 2006 Il Caimano in una scena in macchina in cui il regista canta il brano a squarciagola insieme a Silvio Orlando e a Jasmine Trinca.
  • La canzone "La notte" è presente nella colonna sonora dei film Sono pazzo di Iris Blond (1996) di Carlo Verdone, in Arrivederci amore, ciao (2006) di Michele Soavi e in Good Morning Aman con Valerio Mastandrea.
  • È stato citato nel manga delle Peach-Pit: Zombie Loan, dove il personaggio Koyomi ne intona una strofa di Tombe la Neige.
  • Nel 2007 scrive la colonna sonora del film Mineurs di Valeria Vaiano e Fulvio Wetzl per cui compone la canzone Terra mia e utilizza la canzone Un air en fa mineur tratta dal cd Zanzibar. Nel film ci sono inoltre altre tre canzoni cantate dal vivo: Vous permettez monsieur, Tombe la neige, Si j'osais e la canzone Un paese stellare del suo allievo italo-belga Marco Ruggiero.
  • Nel 1999 il gruppo heavy metal italiano Death SS incide "At Nighttime", una cover in inglese della canzone "La notte" di Adamo, inserendola come b-side nel singolo Scarlet Woman.
  • La canzone "La notte" è stata reinterpretata dalla band salentina "Benèrika"
  • La canzone "Tombe la neige" è cantata più volte nel film del 2003 ambientato in Armenia "Vodka Lemon" diretto dal regista curdo Hiner Saleem, ed è suonata alla fine dei titoli di coda.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commandeur dell'Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Commandeur dell'Ordre des Arts et des Lettres
Officier de la Légion d'Honneur - nastrino per uniforme ordinaria Officier de la Légion d'Honneur

Discografia[1][modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

CD: Albums / Compilation[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998: Regards
  • 2001: Par les temps qui courent
  • 2002: Les mots de l’âme (compilation)
  • 2003: Zanzibar
  • 2003: C'est Ma Vie - L'intégrale 63/75 (compilation)
  • 2004: Un soir au Zanzibar (compilation Live) + DVD
  • 2005: Platinum Collection (compilation)
  • 2007: La part de l'ange
  • 2008: Le bal des gens bien - Duetti
  • 2010: De Toi à Moi

EP[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

CD in Italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998: I Successi di ADAMO
  • 1998: I Successi di ADAMO Volume 2
  • 2005: Studio Collection

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La discografia si basa su quella ricostruita dagli studiosi autori del volume Discografia italiana, Raro!, Roma, 2006, alla voce Adamo Salvatore, pagg.3-4

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Adamo Salvatore, di Fabrizio Stramacci, pagg. 10-11

Controllo di autorità VIAF: 90386602 LCCN: no2001031211 SBN: IT\ICCU\UBOV\759538