Credito all'esportazione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Credito all'esportazione è uno strumento di finanziamento mirato a favorire il pagamento nel corso del tempo attraverso una linea di credito concessa per favorire le esportazioni di beni e servizi.

Tali crediti si suddividono in:

  • supplier's credit se si trattano di dilazioni di pagamento concesse all'operatore con la controparte estera (credito fornitore)
  • buyer's credit concessi al cliente straniero perché possa pagare l'esportatore attraverso un intermediario finanziario (credito acquirente).

La linea di credito può essere espressa in euro o in qualunque altra valuta riconosciuta, nella misura massima dell'85% dell'importo della fornitura (fornitura ammissibile). Il restante 15% deve essere corrisposta dall'acquirente previo pagamento in contanti.

Agenzie di credito all'esportazione[modifica | modifica wikitesto]

Le Agenzie di credito all'esportazione o ACE (nella pratica finanziaria più comunemente note con l'acronimo inglesi di ECA), sono enti privati o semi-governativi che svolgono un'attività di intermediazione tra i governi nazionali e gli esportatori, con la finalità di favorire le esportazioni da e verso il determinato paese di cui sono rappresentanti.

Queste agenzie agevolano il commercio e gli investimenti all'estero delle imprese di un paese, in particolare tramite garanzie finanziarie sui crediti commerciali per l'esportazione ed assicurazioni sugli investimenti.

Quando un'impresa o un esportatore investono all'estero, specificatamente per operazioni di lungo termine, devono considerare il rischio che la controparte del paese dove si realizza l'investimento non paghi, per motivi commerciali, politici, o per qualunque altro motivo. Visto che per la singola impresa è difficile o impossibile poter citare in giudizio uno stato straniero, o comunque reclamare il pagamento, in caso di problemi agiscono agenzie di assicurazione pubbliche o private sotto il forte controllo statale, come in Italia la SACE.

Queste agenzie hanno lo scopo di assicurare le imprese che investono all'estero, e garantire i loro investimenti ed i loro guadagni nel caso che il paese straniero non rispetti i suoi impegni.

Il finanziamento può assumere la forma di crediti (sostegno finanziario) o di assicurazione del credito e garanzie (copertura pura) o entrambi, in base al mandato del governo.

Esse possono quindi offrire credito o anche svolgere attività di copertura per conto proprio.

Crediti all'esportazione supportati[modifica | modifica wikitesto]

Crediti di Aiuto legato (Tied-aid credits)[modifica | modifica wikitesto]

Tale categoria di credito sia ha quando l'aiuto allo sviluppo fornito dal determinato paese, viene legato al fatto che i progetti utilizzino apparecchiature prodotte dal paese finanziatore o che i servizi vengano forniti da imprese del paese concedente il finanziamento.

Normativa internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi, i crediti all'esportazione supportati e crediti di aiuto legato, sono in pratica sovvenzioni attribuite a condizioni controllate dai governi. Pertanto, vi è una costante tentazione di utilizzare questi strumenti finanziari per sovvenzionare le esportazioni commerciali al fine di guadagnare un competitivo temporaneo nelle esportazione o per controbilanciare tale azione svolta un altro governo (matching). Tuttavia, il risultato finale è negativo per i paesi importatori (in genere, paesi in via di sviluppo), che sono resi incapaci di scegliere la migliore combinazione tra qualità e prezzo, ma devono prima considerare il finanziamento. Risulta inoltre negativo anche per i contribuenti, che ne pagano indirettamente il conto. Ne beneficiano solamente gli esportatori i cui governi hanno una maggiore disponibilità di risorse per finanziare tali attività, anche se l'effetto macro-economico della sovvenzione rimane dubbio.

In passato, vi sono state grandi aziende, supportate dai governi e mantenute in vita in larga parte anche grazie ai crediti all'esportazione e crediti di aiuto legato. Per evitare questi usi distorti del sistema, si è ritenuto utile armonizzare le condizioni di credito all'esportazione e di monitorare il matching e crediti di aiuto legato.

Questa situazione ha portato prima a un accordo informale nel 1976 tra alcuni paesi OCSE, conosciuto come "The Consensus (Il consenso)". Il quale venne seguito nel 1978 da un accordo verbale facilitato dalla Direzione Commercio dell'OCSE, che ha istituito un gruppo di lavoro sui crediti all'esportazione. Tale accordo, ufficialmente conosciuto "Orientamento per i crediti all'esportazione" ("The Arrangement"). Anche se promosso dall'OCSE, non tutti i paesi membri fanno parte dell'OCSE, la sottoscrizione è infatti aperta a tutti i paesi, anche non OCSE.

Dal 1999, le categorie di rischio paese sono state armonizzate da tale accordo, sono stati assegnati alle diverse categorie di rischio dei tassi di premio minimi. Questo è volto a garantire che la concorrenza avvenga in base a prezzi e qualità delle merci esportate, e non in termini di quanto sostegno uno Stato fornisce ai suoi esportatori. L'accordo non si estende alle esportazioni di prodotti agricoli o attrezzature militari. Una recente decisione presso l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) indica che l'utilizzo di crediti all'esportazione nel settore agricolo è vincolato all'impegno da parte dei membri dell'OMC al rispetto dei sussidi alle esportazioni agricole.

L'Unione di Berna, o ufficialmente, la International Union of Credit & Investment Insurers, è un'organizzazione internazionale per il credito all'esportazione ed agli investimenti nel settore assicurativo. L'Unione di Berna ed il Club di Praga insieme hanno più di 70 aziende associate nel mondo.

A livello UE, la Commissione europea svolge un ruolo nell'armonizzazione delle agenzie di credito all'esportazione e il coordinamento di strategie e posizioni di negoziazione. Questo si basa sulle decisioni del Consiglio 73/391/CEE e 76/641/CEE. Tali decisioni prevedono consultazioni preventive tra gli stati membri i materia di crediti all'esportazione di lungo termine. Gli Stati membri possono chiedere loro se stanno considerando di finanziare uno specifico investimento con il supporto del credito all'esportazione. Membri dell'UE non possono sovvenzionare crediti all'esportazione intra-UE.

Elenco delle maggiori Agenzie di credito all'esportazione[modifica | modifica wikitesto]

Agenzie Multilaterali di credito all'esportazione[modifica | modifica wikitesto]

Agenzie di credito all'esportazione per paese[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia