4 Little Girls

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4 Little Girls
Titolo originale 4 Little Girls
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1997
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere documentario, drammatico
Regia Spike Lee
Soggetto Spike Lee
Sceneggiatura Spike Lee
Produttore Spike Lee, Sam Pollard, Michele Forman, Jacqueline Glover, Sheilan Nevis
Casa di produzione 40 Acres & a Mule Filmworks, HBO
Fotografia Ellen Kuras
Montaggio Sam Pollard
Musiche Terence Blanchard
Interpreti e personaggi
Premi
  • 1998: Broadcast Film Critics Association Awards (miglior documentario)
  • 1998: Online Film Critics Society Awards (miglior documentario)
  • 1998: Satellite Awards
  • 1999: Image Awards
  • 1999: National Educational Media Network

4 Little Girls è un documentario del 1997, diretto da Spike Lee, nomitato all'Oscar 1998 quale miglior documentario.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il 15 settembre 1963 in Alabama, a Birmingham, durante una messa in una chiesa battista una bomba esplose in un bagno uccidendo quattro bambine afroamericane (Denise McNair, Cynthia Wesley, Addie Mae Collins e Carole Robertson).

Fino al 1977 la strage rimase senza responsabili, finché un membro del Ku Klux Klan (associazione fondata sul razzismo nei confronti delle persone di colore) fu dichiarato colpevole e condannato all'ergastolo. Nella pellicola, il regista intervista parenti e conoscenti delle vittime oltre a Bill Cosby e Jesse Jackson.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Spike Lee voleva realizzare un documentario sulla strage di Birmingham sin dai tempi della New York University. A quei tempi scrisse una lettera al padre di Denise McNair, chiedendogli l'autorizzazione per girare un documentario su sua figlia, ma non ricevette mai risposta.[1]

Lee non abbandonò mai il progetto, e nel 1997 si presentò l'occasione giusta. «Ho una figlia piccola, e mi auguro di non dover provare mai ciò che devono aver provato quelle famiglie. Volevo andare sul posto e parlare con i testimoni, parenti, amici che avevano conosciuto quelle bambine, per raccogliere le loro testimonianze ed esaminare più nel profondo il clima di quel periodo», asserì il regista.[1]

Nel 1997, così Lee incontrò i genitori di Denise, che approvarono il progetto. Successivamente, il regista presentò il progetto alla HBO, che finanziò il documentario.[1]

Quando nel 1995 Spike Lee aveva girato Clockers, contrasse un debito con il montatore Sam Pollard, che accettò di montare quel film solo a patto che Lee gli avrebbe fatto produrre un suo film. Nei titoli di testa del documentario, quindi, Pollard appare anche in veste di produttore.[1]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

La HBO decise in seguito di far uscire il documentario in un cinema di New York il 13 luglio 1997, e nei mesi successivi fu distribuito in tutte le sale degli Stati Uniti, incassando complessivamente 130.146 $.[2]

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Le recensioni dei critici cinematografici furono unanimi nel considerare 4 Little Girls un ottimo documentario.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e . Spike Lee, Kaleem Aftab Questa è la mia storia e non ne cambio una virgola. Milano, Kowalski editore, 2005.
  2. ^ "4 Little Girls", scheda disponibile qui; ultimo accesso il 21 settembre 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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