Unione dei Verdi e dei Contadini

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Unione dei Verdi e dei Contadini
(LV) Zaļo un Zemnieku savienība (ZZS)
Leader Raimonds Vējonis
Stato Lettonia Lettonia
Sede Riga
Fondazione 2002
Ideologia Ruralismo[1]
Euroscetticismo[2]
Conservatorismo sociale[3]
Populismo di destra[4][5]
Collocazione Centro-destra[1][6]
Gruppo parl. europeo EFD (fino al 16 ottobre 2014)
ALDE (dal 27 aprile 2015)
Seggi Saeima
21 / 100
 (2014)
Seggi Europarlamento
1 / 8
 (2014)
Sito web

L'Unione dei Verdi e dei Contadini (in lettone: Zaļo un Zemnieku savienība, ZZS) è una federazione di partiti politici ruralisti, conservatori ed euroscettici attiva in Lettonia dal 2002.[1][2][7]

Essa comprende:

Il leader dell'alleanza è Raimonds Vējonis, del Partito Verde, attuale presidente della Lettonia.[8]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le elezioni europee del 2014[modifica | modifica wikitesto]

A seguito delle elezioni europee del 2014 l'Unione dei Verdi e dei Contadini ottiene per la prima volta un seggio al Parlamento europeo. Iveta Grigule, eurodeputata del ZZS, annuncia di aderire all'EFD, un gruppo parlamentare di destra conservatore, euroscettico e populista.[9] Tale gruppo parlamentare cambierà successivamente nome in EFDD, conservando comunque i suoi tratti conservatori ed euroscettici.[10]

Il 16 ottobre 2014 Grigule abbandona l'EFDD[11] e nell'aprile 2015 sceglie di aderire al gruppo ALDE, di ideologia liberale e centrista.[12]

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione dei Verdi e dei Contadini, contrariamente agli altri partiti verdi di centrosinistra dell'Europa centrale, è un'alleanza di centro[4] o, secondo altri, di centrodestra.[6][13][14]

Il partito si richiama principalmente al ruralismo e all'euroscetticismo, con alcuni tratti populisti.[2][4] Alcuni ritengono che nell'ideologia del ZZS sia individuabile anche un tratto conservatore[3][7][13] e nazionalista.[3][15]

Inoltre è stato fatto notare che nel programma del partito per le elezioni del 2006 sono presenti proposte nazionalistiche e anti-liberali.[3] Si legge infatti:

(EN)

« Latvia will be made into a national, beautiful and powerful state, with Latvian as the only national language and Latvian culture dominant. We believe that only the Latvian nation has the right to determine Latvia's future. »

(IT)

« La Lettonia dovrà diventare uno stato nazionale, meraviglioso e potente con la lingua lettone come unica lingua nazionale e con la cultura lettone dominante. Noi riteniamo che solo la Lettonia abbia il diritto di determinare il proprio futuro. »

Alcuni membri dell'Unione dei Verdi e dei Contadini hanno espresso, nei loro comizi elettorali, opinioni omofobe e xenofobe.[3]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Anno Voti % +/- Seggi +/-
93 759
9,5%
Straight Line Steady.svg
12 / 100
Straight Line Steady.svg
151 595
16,8%
Green Arrow Up.svg 7,3%
18 / 100
Green Arrow Up.svg 6
190 025
20,1%
Green Arrow Up.svg 3,3%
22 / 100
Green Arrow Up.svg 4
111 955
12,2%
Red Arrow Down.svg 7,9%
13 / 100
Red Arrow Down.svg 9
178 212
19,5%
Green Arrow Up.svg 7,3%
21 / 100
Green Arrow Up.svg 8

Elezioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Anno Voti % +/- Seggi +/-
24 405
4,3%
Straight Line Steady.svg
0 / 9
Straight Line Steady.svg
29 463
3,7%
Red Arrow Down.svg 0,6%
0 / 9
Straight Line Steady.svg
36 637
8,26%
Green Arrow Up.svg 4,46%
1 / 8
Green Arrow Up.svg 1

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Parties and elections - Latvia, parties-and-elections.eu. URL consultato il 1º luglio 2012.
  2. ^ a b c (EN) Peter Stalker, A Guide to Countries of the World, Oxford, Oxford University Press, 2010, p. 179—. URL consultato il 28 giugno 2014.
  3. ^ a b c d e (EN) David J. Galbreath, Contemporary Environmentalism in the Baltic States: From Phosphate Springs to 'Nordstream', Londra, Routledge, 2013, p. 64—. URL consultato il 28 giugno 2014.
  4. ^ a b c (EN) Union of Greens and Farmers, in Demosc, 2014. URL consultato il 28 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2014).
    «[...] The ZZS is a broadly centrist party, with populist instincts. While it includes a Green Party, the Latvian Greens are actually rather conservative in comparison to Western European counterparts [...]».
  5. ^ Toms Rostoks, An Anti-oligarch Election in Latvia, in Diplomaatia, ottobre 2011. URL consultato il 28 giugno 2014 (archiviato il 28 giugno 2014).
    «ZZS tried to fight back against accusations of being heavily influenced by the mayor of Ventspils who is facing charges of corruption, bribery and money laundering. Their campaign was built around the populist idea of raising pensions».
  6. ^ a b (EN) Tare, Labour Law in Latvia, Alphen aan den Rijn, Kluwer Law International, 2010, p. 14-15. URL consultato il 28 giugno 2014.
  7. ^ a b c (EN) Hans Slomp, Europe, A Political Profile: An American Companion European Politics, Santa Barbara, ABC-CLIO, 2011, p. 532.
    «Union existed before World Ward II and is a Conservative Party expousing agrarian interests, in particular defending small family farms. [...] The Greens had one prime minister: Indulis Emsis in 2004, the first Green prime minister in any European country.».
  8. ^ a b Lettonia, giura Vejonis: è primo presidente Verde in un Paese Ue, in Askanews, 8 luglio 2015. URL consultato il 12 agosto 2015 (archiviato il 12 agosto 2015).
  9. ^ (LV) Grigule: Ievērojot ZZS konservatīvās vērtības, pievienošanās EFD bija visoptimālākais risinājums, in LETA, 19 giugno 2014. URL consultato il 28 giugno 2014 (archiviato il 28 giugno 2014).
  10. ^ (EN) Europe of Freedom and Direct Democracy, Farage's new group in the EU Parliament, in EurActiv, 25 giugno 2014. URL consultato il 12 agosto 2015 (archiviato il 12 agosto 2015).
  11. ^ (EN) Eurosceptic MEP group collapses, in BBC News, 16 ottobre 2014. URL consultato il 12 agosto 2015 (archiviato il 16 ottobre 2014).
  12. ^ (EN) Liberals and Democrats adopt Latvia’s stray MEP, in LSM, 28 aprile 2015. URL consultato il 12 agosto 2015 (archiviato il 15 giugno 2015).
  13. ^ a b (EN) Lambert M. Surhone, Mariam T. Tennoe, Susan F. Henssonow, Union of Greens and Farmers, Saarbrücken, Betascript Publishing, 2011. URL consultato il 5 luglio 2014.
    «In contrast to the mostly left-wing green political movement in Western and Central Europe, ZZS is a centre-right and conservative alliance.».
  14. ^ (EN) Anders Åslund,Valdis Dombrovskis, How Latvia Came Through the Financial Crisis, Washington, Peterson Institute, 2011, p. 30-31.
  15. ^ (EN) Jeffrey Sommers, Charles Woolfson, The Contradictions of Austerity: The Socio-Economic Costs of the Neoliberal Baltic Model, Londra, Routlege, 2014, p. 23. URL consultato il 5 luglio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN305082135