Umar ibn Sa'd

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ʿUmar ibn Saʿd ibn Abī Waqqāṣ (in arabo: عمر بن سعد; Medina, 620Kufa, 680) è stato un funzionario arabo.

Era figlio del Compagno del profeta Maometto, Sa'd ibn Abi Waqqas, appartenente ai Dieci Benedetti (al-ʿashara al-mubashara) e che accompagnò negli arbitrati di Dumat al-Jandal (658) e di Adhruh (659).

Fu Governatore di Rayy, sottoposto quindi all'autorità del Wāli di Kufa ʿUbayd Allāh b. Ziyād.

Era al comando delle truppe di cavalleria inviate a intercettare a Kerbelāʾ il gruppo familiare del nipote di Maometto, al-Husayn ibn 'Ali, e fu il diretto artefice del cruento eccidio che va sotto l'improprio nome di battaglia di Kerbelāʾ.

Fu giustiziato più tardi da al-Mukhtār b. Abī ʿUbayd, la cui rivolta ebbe inizialmente successo, prima di essere stroncata da Muṣʿab b. al-Zubayr.

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Note[modifica | modifica wikitesto]