Ultraviolence

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Ultraviolence
ArtistaLana Del Rey
Tipo albumStudio
Pubblicazione16 giugno 2014
Durata51:24
Dischi1
Tracce11
GenereStoner rock[1]
Dream pop[2]
Rock psichedelico[3]
EtichettaInterscope Records, Polydor, Stranger
ProduttoreDan Auerbach, Lana Del Rey, Paul Epworth, Lee Foster, Daniel Heath, Greg Kurstin, Rick Nowels, Blake Stranathan
Registrazione2013–2014
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia Australia[4]
(vendite: 35 000+)
Austria Austria[5]
(vendite: 15 000+)
Canada Canada[6]
(vendite: 40 000+)
Germania Germania[7]
(vendite: 100 000+)
Italia Italia[8]
(vendite: 25 000+)
Regno Unito Regno Unito[9]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[10]
(vendite: 500 000+)
Dischi di platinoFrancia Francia[11]
(vendite: 100 000+)
Lana Del Rey - cronologia
Album precedente
(2012)
Album successivo
(2015)
Logo
Logo del disco Ultraviolence
Singoli
  1. West Coast
    Pubblicato: 14 aprile 2014
  2. Shades of Cool
    Pubblicato: 26 maggio 2014
  3. Ultraviolence
    Pubblicato: 4 giugno 2014
  4. Brooklyn Baby
    Pubblicato: 8 giugno 2014
  5. Black Beauty
    Pubblicato: 21 novembre 2014
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic[12] 4/5 stelle
Sentireascoltare[13] 5.9/10 stelle
Distopic.it[14] 76/100
Ondarock[15] 8/10

Ultraviolence è il terzo album in studio della cantautrice statunitense Lana Del Rey, pubblicato in Germania il 13 giugno 2014, in Italia il 16 giugno 2014 e negli Stati Uniti il 17 giugno 2014.[16][17]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Ultraviolence è un album desert rock,[1] dream pop[2] e rock psichedelico[3], con elementi blues rock, soft rock e indie rock.[18][19][20][21] Il disco vanta tra i produttori Dan Auerbach dei Black Keys.

Il primo singolo estratto dall'album è West Coast, annunciato direttamente dalla cantante su Twitter[22]. Il brano è stato presentato ufficialmente il 14 aprile 2014 su BBC Radio 1[23], ma la cantante l'aveva già eseguito l'11 aprile durante uno show a Las Vegas, in versione a cappella[24], e il successivo 13 aprile al festival di Coachella[25]; il 6 maggio ne è stato poi pubblicato su VEVO il videoclip[26].

Successivamente sono stati presentati a brevissima distanza di tempo i successivi singoli: Shades of Cool il 26 maggio[27], seguito da Ultraviolence il 4 giugno e infine Brooklyn Baby l'8 giugno. Ultraviolence ha ricevuto recensioni positive da parte dei critici musicali contemporanei, che hanno lodato la sua coesione e la produzione complessiva. Ha debuttato al numero uno della US Billboard 200 con la prima settimana di vendita di 182.000 copie.[28] A partire da luglio 2014, ha venduto più di un milione di copie in tutto il mondo.[29]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Cruel World – 6:38 (Elizabeth Grant, Blake Stranathan)
  2. Ultraviolence – 4:09 (Elizabeth Grant, Dan Heath)
  3. Shades of Cool – 5:40 (Elizabeth Grant, Rick Nowels)
  4. Brooklyn Baby – 5:49 (Elizabeth Grant, Barrie O'Neill)
  5. West Coast – 4:16 (Elizabeth Grant, Rick Nowels)
  6. Sad Girl – 5:17 (Elizabeth Grant, Rick Nowels)
  7. Pretty When You Cry – 3:52 (Elizabeth Grant, Blake Stranathan)
  8. Money Power Glory – 4:28 (Elizabeth Grant, Greg Kurstin)
  9. Fucked My Way Up to the Top – 3:30 (Elizabeth Grant, Dan Heath)
  10. Old Money – 4:29 (Elizabeth Grant, Dan Heath, Nino Rota, Robbie Fitzsimmons)
  11. The Other Woman – 2:58 (Jessie Mae Robinson)Cover del brano di Nina Simone
Tracce bonus nell'edizione deluxe
  1. Black Beauty – 5:13 (Elizabeth Grant, Rick Nowels)
  2. Guns and Roses – 4:29 (Elizabeth Grant, Rick Nowels)
  3. Florida Kilos – 4:14 (Elizabeth Grant, Harmony Korine, Dan Auerbach)
Tracce bonus nell'edizione iTunes
  1. Is This Happiness – 3:44 (Elizabeth Grant, Rick Nowels)
Tracce bonus nell'edizione Fnac
  1. Flipside – 5:10 (Elizabeth Grant, Blake Stranathan)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2014) Posizione
massima
Australia[30] 1
Austria[30] 5
Danimarca[30] 3
Finlandia[30] 1
Germania[31] 3
Irlanda[32] 2
Nuova Zelanda[30] 1
Paesi Bassi[30] 5
Portogallo[30] 3
Regno Unito[33] 1
Repubblica Ceca[34] 5
Stati Uniti[35] 1
Svezia[30] 15
Svizzera[30] 2
Ungheria[36] 6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Al Horner, Lana Del Rey – Ultraviolence, NME, 16 giugno 2014. URL consultato il 22 luglio 2017.
  2. ^ a b Lauren Holloway, Lana Del Rey - Ultraviolence, su Culture Collide. URL consultato il 22 luglio 2017.
  3. ^ a b (EN) Alex Frank, Vogue’s Fall Music Guide: The 12 Albums You Need This Season, Vogue, 7 settembre 2015. URL consultato il 20 ottobre 2015.
  4. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2014 Albums, su aria.com.au. URL consultato il 26 luglio 2016.
  5. ^ (DE) Gold & Platin, su ifpi.at. URL consultato il 26 luglio 2016.
  6. ^ (EN) Gold/Platinum, su musiccanada.com. URL consultato il 26 luglio 2016.
  7. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, su musikindustrie.de. URL consultato il 26 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013).
  8. ^ Certificazioni, FIMI. URL consultato il 26 luglio 2016.
  9. ^ (EN) BPI Awards, su bpi.co.uk. URL consultato il 26 luglio 2016.
  10. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA.
  11. ^ (FR) Albums, su snepmusique.com. URL consultato il 26 luglio 2016.
  12. ^ (EN) Ultraviolence, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 giugno 2014.
  13. ^ Nino Ciglio, Lana Del Rey, Ultraviolence - Recensione, sentireascoltare, 17 giugno 2014.
  14. ^ Distopic, Lana Del Rey, Ultraviolence - Recensione, distopic.it, 28 settembre 2014.
  15. ^ Ondarock, Lana Del Rey, Ultraviolence - Recensione, su ondarock.it, 16 giugno 2014.
  16. ^ Twitter / LanaDelRey: ULTRAVIOLENCE. JUNE 16 2014
  17. ^ Lana Del Rey: 'Ultraviolence' esce il 16 giugno
  18. ^ (EN) Ultraviolence: triple j music reviews, su Triple J. URL consultato il 14 settembre 2017.
  19. ^ (EN) Peter Tabakis, Millions and Millions of Lana Del Rey Fans Can't Be Wrong, Pretty Much Amazing, 20 giugno 2014. URL consultato il 14 settembre 2017.
  20. ^ (EN) Chris Kelly, Ultraviolence, su Fact, The Vinyl Factory, 17 giugno 2014. URL consultato il 14 settembre 2017.
  21. ^ (EN) Laura Snapes, Lana Del Rey - 'Ultraviolence', su NME, IPC Media, 16 giugno 2014. URL consultato il 14 settembre 2017.
  22. ^ Annuncio dell'album su Twitter, su twitter.com. URL consultato il 14 giugno 2014.
  23. ^ Lana Del Rey's 'West Coast' premiere due on Monday | Gigwise
  24. ^ Watch: Lana Del Rey performs 'West Coast' a cappella at Vegas gig | Gigwise
  25. ^ Coachella 2014: Lana Del Rey Debuts 'West Coast' Single In Star-Making Performance | Billboard
  26. ^ Lana Del Rey: guarda il videoclip di “West Coast”, sentireascoltare, 6 maggio 2014.
  27. ^ Listen: Lana Del Rey shares stunning new song 'Shades Of Cool' | Gigwise
  28. ^ (EN) Keith Caulfield, Lana Del Rey Lands First No. 1 Album On Billboard 200, Billboard, 25 giugno 2014. URL consultato il 15 settembre 2016.
  29. ^ Alberto Graziola, Lana Del Rey, Ultraviolence: video ufficiale, testo e traduzione, su soundsblog.it, 30 luglio 2014. URL consultato il 15 settembre 2016.
  30. ^ a b c d e f g h i LANA DEL REY - ULTRAVIOLENCE (ALBUM), australian-charts.com.
  31. ^ Lana Del Rey - Born To Die - Chart Performance, acharts.us.
  32. ^ TOP 100 ARTIST ALBUM, WEEK ENDING 19 June 2014, GFK Chart-Track.
  33. ^ 2014 Top 40 Official Albums Chart UK Archive 28th June 2014, Official Chart Company.
  34. ^ Andamento di Ultraviolence in Repubblica Ceca, su ifpicr.cz.
  35. ^ Lana Del Rey Lands First No. 1 Album On Billboard 200, Billboard.com.
  36. ^ Andamento di Ultraviolence in Ungheria, su zene.slagerlistak.hu.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàBNF: (FRcb43844834k (data)
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