Terremoto di Sora del 1654

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Terremoto di Sora del 1654
Data24 luglio 1654
Ora00:25
Magnitudo momento6.3[1]
Distretto sismicosorano
EpicentroCasalvieri
41°38′06″N 13°40′58.8″E / 41.635°N 13.683°E41.635; 13.683
Nazioni colpiteBandera de Nápoles - Trastámara.svg Regno di Napoli
Flag of the Papal States (pre 1808).svg Stato pontificio
Intensità MercalliIX-X
Vittimecirca 200
Mappa di localizzazione: Italia
Terremoto di Sora del 1654
Posizione dell'epicentro

Il terremoto di Sora del 1654 è stato un evento sismico verificatosi il 24 luglio 1654 nella valle del Liri, al confine tra il Regno di Napoli e lo Stato pontificio. Il sisma ebbe una magnitudo momento di 6.3 ed un'intensità compresa tra il IX e il X grado della scala Mercalli.[1]

Eventi sismici[modifica | modifica wikitesto]

«L’Anno 1654 luglio giovedì 23 notte seguente a hore sei fu il terremoto con gran danno di molti Luoghi. Nel 1657 fu il contaggio con gran strage di molte provincie et questo luogo per Dio gratia et del Protettore Santo Stefano de uno e l’altro fu illeso.»

(Scritta dipinta in via della Rocca, a Villa Santo Stefano[2])

Il terremoto si verificò nella notte tra il 23 e il 24 luglio, alle ore 00:25 (vale a dire tra le 5 e le 6 dell'ora italica),[3] con epicentro nella Terra di Lavoro nei pressi di Casalvieri.[1] Fece registrare una magnitudo momento di 6.3 ed un'intensità compresa tra il IX e il X grado della scala Mercalli.[1]

Il sisma venne distintamente avvertito anche a Roma e Napoli.[4]

Danni e vittime[modifica | modifica wikitesto]

I danni del sisma si propagarono principalmente nel Ducato di Sora, colpendo anche il frusinate, nel Lazio meridionale, e la Marsica, in Abruzzo, con effetti molto differenziati probabilmente in virtù delle diverse caratteristiche geomorfologiche dei singoli borghi.[3]

Risultarono completamente devastati i centri di Casalattico, Civitavecchia di Arpino, Piedimonte San Germano, Posta Fibreno e Santopadre nel sorano e Opi nell'aquilano.[3] Altri centri che subirono gravi danni furono Alvito, Aquino, Arce, Arpino Atina, Balsorano, Casalvieri, Belmonte Castello, Boville Ernica, Castelliri, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pescosolido, Pontecorvo, Roccasecca, Sora e Veroli.[4]

Arpino conteggiò inoltre il più grande numero di vittime, 115; a Casalattico vi furono 48 morti e 60 feriti, mentre ad Opi si registrarono 45 vittime e 50 feriti.[1] Complessivamente, l'evento sismico fece registrare circa 200 vittime.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Catalogo parametrico dei terremoti italiani 1691-1899, su emidius.mi.ingv.it, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
  2. ^ Il terremoto del 23 luglio 1654 nel Lazio meridionale, su villasantostefano.com.
  3. ^ a b c Terremoto del 1654, su storing.ingv.it, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
  4. ^ a b Il terremoto del Sorano del 24 luglio 1654, su ingvterremoti.com, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, 25 luglio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]