Tempesta su Washington

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Tempesta su Washington
Advise-&-Consent-(1).jpg
La locandina realizzata da Saul Bass
Titolo originaleAdvise & Consent
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1962
Durata139 min.
Dati tecniciB/N
rapporto: 2,35:1
Generedrammatico
RegiaOtto Preminger
SoggettoAllen Drury (romanzo)
SceneggiaturaWendell Mayes
ProduttoreOtto Preminger
Casa di produzioneOtto Preminger films
Distribuzione (Italia)CEIAD
FotografiaSam Leavitt
MontaggioLouis R. Loeffler
MusicheJerry Fielding
ScenografiaLyle R. Wheeler
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Tempesta su Washington è un film statunitense del 1962 diretto da Otto Preminger.

È basato sul romanzo vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa, prima opera di Allen Drury, Advise and Consent che per i personaggi si era ispirato a varie personalità dell'epoca, da John F. Kennedy, al senatore Joseph McCarthy fino al Presidente Franklin Delano Roosevelt.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu presentato in concorso al 15º Festival di Cannes[1] e Charles Laughton fu candidato ai BAFTA come miglior attore in un film straniero.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Robert Leffingwell, un giovane politico, viene scelto dal presidente degli Stati Uniti, gravemente ammalato di tumore, per l'incarico di Segretario di Stato, rimasto vacante per la morte del segretario in carica. Il leader di maggioranza, il senatore del Michigan Munson, teme che il senato non darà il consenso previsto dalla costituzione (Advise and consent da cui il titolo del romanzo) per le idee in politica estera del candidato, che destano molte perplessità, e l'aperta opposizione del collega di partito, il sen.del North Carolina, Colby. Viene così costituita, prima del pronunciamento in Senato, una sottocommissione per valutare la candidatura, presieduta dal sen.dello Utah, Anderson, il quale vorrebbe che il candidato rinunciasse, sulla base prima di una testimonianza pubblica trovata da Colby, che indica la sua appartenenza in passato a un'organizzazione segreta comunista, e poi sulla base di una conferma privata della notizia data da un altro ex-appartenente alla cellula segreta (sempre trovato da Colby). Leffingwell è consapevole di aver mentito davanti alla sottocommissione (cosa di per sé sufficiente a rendere moralmente non degna la candidatura) negando questa appartenenza passata e riuscendo a screditare il testimone, evidenziando alcune contraddizioni nella testimonianza e rendendola così non credibile; per questo motivo vorrebbe ritirarsi ma è convinto a non farlo dal Presidente, il quale si preoccupa di lasciare un segr.di stato che segua la sua politica di distensione. Così, mentre Anderson tenta di insistere per il ritiro della candidatura, su di lui vengono fatte pressioni, per far dare un parere favorevole nella sottocommissione, da parte del gruppo del sen.del Wyoming, Ackermann, che è disposto a sostenere Leffingwell con qualsiasi mezzo, ricattandolo con il sospetto di una relazione gay. Dopo che Anderson, non volendo piegarsi al ricatto, si è sparato nel suo ufficio, si svolge una drammatica seduta del Senato in cui Munson, ignaro di quanto era stato organizzato da Ackermann (forse con il consenso del Presidente) accetta, insieme a Colby, di lasciare libertà di coscienza ai singoli senatori per la decisione e tratta con disprezzo Ackermann, che esce dalla sala, di cui ha compreso l'azione volta a screditare Anderson. La drammatica votazione termina in parità e la decisione potrebbe essere comunque favorevole con il voto del Vicepresidente che presiede il Senato, il mite e non decisionista Harley (che aveva, nel corso della vicenda, affermato più volte di non avere la stoffa e la forza per diventare Presidente se, com'era possibile, il Presidente fosse mancato). A questo punto però ad Harley viene data la notizia della morte del Presidente, che comunica al Senato dopo aver detto che non intende avvalersi della sua facoltà di dare il voto, non facendo passare così la nomina di Leffingwell a Segr.di stato. Uscendo dalla sala scortato dal servizio di sicurezza essendo già il nuovo Presidente, Harley dice a Munson che preferisce essere lui ora a scegliersi il Segretario di Stato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1962, festival-cannes.fr. URL consultato l'11 giugno 2011.
  2. ^ Holm, D.K. Advise and Consent Review. The DVD Journal 2005

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