Sindacato ebraico: differenze tra le versioni

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Secondo l'esperto di crimine organizzato [[Leo Katcher]], Rothstein "trasformò un'attività delinquenziale di teppisti in un grande business, il crimine organizzato, gestito come una società, con se stesso posto in cima".<ref name="Katcher, Leo 1994">Katcher, Leo (1959/1994). ''The Big Bankroll. The Life and Times of Arnold Rothstein'', New York: Da Capo Press</ref> Rothstein fu tra l'altro sospettato (e considerato) d'essere dietro allo [[scandalo dei Black Sox]] esploso all'edizione del 1919 della [[World Series]].<ref name="Pietrusza, David 2003">Pietrusza, David (2003). ''Rothstein: The Life, Times, and Murder of the Criminal Genius Who Fixed the 1919 World Series''. New York: Carroll & Graf Publishers. ISBN 0-7867-1250-3</ref>
 
Seguendo la [[Mano Nera (estorsione)|mano nera italiana]], le bande ebraiche si specializzarono nell'estorsione, operando principalmente nel quartiere ebraico di [[Lower East Side]]; la più eminente tra queste era la [[Yiddish Black Hand|mano nera ebraica]] capitanata da [[Jacob Levinsky]], [[Charles Litoffsky|Charles “Charlie lo Zoppo” Litoffsky]] e [[Joseph Toplinsky]] agli inizi del 1900. Quindi già all'inizio del secolo scorso la malavita ebraica era significativa, tanto da dare origine ad uno slang criminale yiddish (per esempio il magnaccia era detto “simcha”, il detective “shamus”, e così via).<ref>[http://www.jewishsf.com/content/2-0-/module/displaystory/story_id/10121/edition_id/193/format/html/displaystory.html Free-wheeling U.S. spirit stoked gangsters, prof says], Jewish Bulletin of Northern California, December 4, 1998</ref>
 
Il crimine organizzato degli ebrei americani aveva origine nei bassifondi: da adolescenti o iniziando già in fase di prepubertà si riunivano in bande per estorcere denaro ai negozi, da giovani adulti praticavano lo ''schlamming'' (picchiare con tubi di ferro avvolti in carta da giornale i lavoratori in sciopero o persone non gradite), e una volta maturati entravano nelle bande organizzate coinvolte in variegate attività illegali, in particolare il contrabbando d'alcolici durante il [[proibizionismo]].<ref name=nyt120498>[http://www.nytimes.com/books/98/04/12/reviews/980412.12patrict.html This You Call a Stick-Up?], The New York Times, April 12, 1998 (Review of ''Tough Jews'' by Rich Cohen)</ref>
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