Scandalo dei Black Sox

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Chicago White Sox.

Eigh men banned ("Otto uomini sospesi"), vignetta apparsa su diversi quotidiani all'epoca dello scandalo

Lo scandalo dei Black Sox fu uno scandalo che coinvolse otto giocatori del Chicago White Sox.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori durante il processo

Le World Series del 1919 tra i Chicago White Sox, campioni della American League, e i Cincinnati Reds della National League passarono alla storia per lo scandalo che coinvolse otto giocatori di Chicago, sospesi a vita dopo che un tribunale stabilì che si erano messi d'accordo con due giocatori d'azzardo per perdere intenzionalmente la finale, dietro pagamento di compenso.

La storia della corruzione dei giocatori e del loro processo venne definita Scandalo dei Black Sox, dal nome della franchigia, per il fatto che i "calzini bianchi" (White Sox) divennero neri per aver perso il loro candore. La storia ha ispirato due film.

Si ritiene che dietro all'evento ci fosse Arnold Rothstein, potente boss ebreo nonché mentore di Lucky Luciano.

Gli otto giocatori squalificati a vita[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Baseball Portale Baseball: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di baseball