Shovel Knight

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Shovel Knight
videogioco
Shovel Knight logo.png
Il logo di Shovel Knight
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS, Linux, Nintendo 3DS, Wii U, PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation Vita, Xbox One, Nintendo Switch
Data di pubblicazioneMicrosoft Windows:
Mondo/non specificato 26 giugno 2014

Nintendo 3DS e Wii U:
Flags of Canada and the United States.svg 26 giugno 2014
Zona PAL 5 novembre 2014
OS X:
Mondo/non specificato 13 settembre 2014
Linux:
Mondo/non specificato 8 ottobre 2014
PlayStation 3, Playstation 4 e PlayStation Vita:
Mondo/non specificato 21 aprile 2015
Xbox One:
Mondo/non specificato 29 aprile 2015

Nintendo Switch:
Mondo/non specificato 3 marzo 2017
GenerePiattaforme
SviluppoYacht Club Games
PubblicazioneYacht Club Games
IdeazioneSean Velasco
Modalità di giocoGiocatore singolo, Modalità cooperativa
Distribuzione digitaleNintendo eShop
Fascia di etàESRB: E
PEGI: 7

Shovel Knight è un videogioco a piattaforme bidimensionale a scorrimento orizzontale con grafica a 8 bit sviluppato e pubblicato dalla software house indie Yacht Club Games.

Ispirato allo stile grafico e di gameplay dei giochi a piattaforme per Nintendo Entertainment System[1], dopo aver ottenuto i finanziamenti attraverso una campagna Kickstarter[2], il videogioco è stato distribuito inizialmente per Microsoft Windows, Nintendo 3DS e Wii U, mentre le versioni per macOS e Linux vengono distribuite rispettivamente il 13 settembre e l'8 ottobre dello stesso anno. Le versioni per PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation Vita e Xbox One vengono pubblicate nell’aprile del 2015, quella per l’Amazon Fire Tv nel settembre 2015, mentre quella per Nintendo Switch nel marzo 2017[3].

A seguito dell’aggiunta di due nuove espansioni, il titolo della campagna originale è stato modificato in Shovel of Hope, mentre l’intero gioco adesso si intitola Shovel Knight: Treasure Trove.

Il gioco ha ottenuto molti commenti positivi e vinto diversi premi tra cui il premio "Miglior Gioco Indipendente" ai Game Awards 2014[4].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco si ispira come meccaniche in particolare alla saga di Mega Man, ma mutua diversi elementi anche dalle saghe di Castlevania, The Legend of Zelda (in particolare da Zelda II: The Adventure of Link) e DuckTales.

Da DuckTales mutua soprattutto il sistema di combattimento basato sui colpi dall’alto. Infatti, come Zio Paperone in Ducktales, anche Shovel Knight può distruggere blocchi e danneggiare i nemici dall’alto rimbalzandoci sopra con la sua pala. La pala inoltre permette di dissotterrare oggetti, aprire forzieri, abbattere pareti distruttibili, spostare alcuni oggetti, colpire i nemici dal davanti e contrastare alcuni colpi a distanza.

Al giocatore sono messe a disposizione anche delle reliquie, ovvero degli oggetti che possono essere utilizzati consumando punti magia. Il gioco è suddiviso in livelli di cui la maggior parte si conclude con una battaglia contro il boss di fine livello. All’interno dei livelli il giocatore può ottenere oro sconfiggendo i nemici, aprendo forzieri, dissotterrando tesori, esplorando aree segrete e collezionando gli spartiti del bardo. L’oro può essere speso nei villaggi per acquistare potenziamenti per la salute e la magia, reliquie, armature e potenziamenti per la pala, mentre gli spartiti possono essere consegnati al bardo per ottenere oro e sbloccare le tracce della colonna sonora. Per ottenere un quantitativo di oro aggiuntivo il giocatore può scegliere di distruggere i checkpoint presenti nei livelli rischiando però di dover ricominciare il livello dall’ultimo checkpoint intatto oppure, nel caso non ce ne fossero, dall’inizio. In caso di morte il giocatore perde una percentuale dell’oro raccolto che può però recuperare nel tentativo immediatamente successivo raccogliendo i sacchi che appaiono nel punto in cui è morto. Se il giocatore muore prima di aver raccolto tutti i sacchi perde definitivamente l’oro in essi contenuto.

Una volta completato il gioco per la prima volta, il giocatore ottiene l’accesso alla modalità New Game Plus, che aumenta il livello di difficoltà rendendo i nemici più forti e limitando il numero di checkpoint presenti nei livelli, lasciando però al giocatore tutte le reliquie e i potenziamenti acquistati durante la sua prima run.

Nel gioco sono presenti più di 321 codici con i quali si possono attivare altrettanti trucchi[5].

Contenuti esclusivi[modifica | modifica wikitesto]

Alcune versioni del gioco includono contenuti esclusivi, disponibili solo per alcune piattaforme.

La versione PlayStation 4 contiene una boss-battle esclusiva contro Kratos (God of War), il personaggio principale di God of War (serie), mentre la versione Xbox One contiene una boss-battle contro i Battletoads, protagonisti dell’omonimo gioco. Entrambe le boss-fight fanno ottenere al giocatore un’armatura speciale. La versione 3DS contiene una modalità aggiuntiva chiamata StreetPass Arena. In questa modalità il giocatore può registrarsi mentre gioca una parte di un livello per poi condividere il fantasma della loro partita con gli altri giocatori tramite lo StreetPass. Gli altri giocatori possono quindi giocare la stessa parte di livello sfidando il fantasma del giocatore che lo ha condiviso. La versione Wii U offre la possibilità di lasciare messaggi agli altri giocatori esattamente come in Dark Souls. Inoltre su Wii U, attraverso l’acquisto dell’Amiibo di Shovel Knight, è possibile sbloccare la modalità co-op fino a 2 giocatori[6].

Dall’11 gennaio 2017 la modalità co-op è stata estesa a tutte le piattaforme, eccetto Nintendo 3DS e PlayStation Vita, senza che sia necessario l’acquisto dell’Amiibo[7].

Contenuti scaricabili[modifica | modifica wikitesto]

Shovel Knight: Treasure Trove contiene, oltre alla campagna principale, due espansioni ed è prevista l’uscita di una terza entro la fine del 2017[8].

La prima espansione, intitolata Plague of Shadows, dà al giocatore la possibilità di vestire i panni di Plague Knight, uno dei cavalieri dell’Ordine degli Spietati. A differenza di Shovel Knight, Plague Knight combatte lanciando delle bombe che possono essere personalizzate modificandone il bozzolo, che influisce sulla modalità di tiro; la polvere, che influisce sull’esplosione; e la miccia, che influisce sul ritardo dell’esplosione. Tenendo premuto il tasto per attaccare, Plague Knight può effettuare i rocket-jump, ovvero dei salti eseguiti sfruttando come propulsione l’onda d’urto generata dall’esplosione delle sue stesse bombe. Al posto delle reliquie, Plague Knight ha a disposizione gli arcani, ovvero degli oggetti magici molto simili ad esse. Il giocatore può inoltre sbloccare altri oggetti aggiuntivi spendendo le monete verdi raccolte nei vari livelli.

Inizialmente quest’espansione era accessibile soltanto dopo aver completato la campagna originale di Shovel Knight o con un trucco[9], ma, dall’aggiornamento di Treasure Trove in poi, questa e le altre campagne delle espansioni sono giocabili sin da subito.

La seconda espansione, intitolata Specter of Torment, dà al giocatore la possibilità di vestire i panni di Specter Knight, anch’esso membro Ordine degli Spietati. L’arma principale di Specter Knight è una falce, grazie alla quale riesce a effettuare degli scatti diagonali che gli consentono di raggiungere nuove aree di gioco o di colpire i nemici vicini. Al posto delle reliquie, Specter Knight ha a disposizione i curio, ovvero degli oggetti magici molto simili a esse. I curio possono essere comprati spendendo i teschi rossi raccolti nei vari livelli.

La terza e ultima espansione darà al giocatore la possibilità di vestire i panni di King Knight. Il rilascio è previsto entro la fine del 2017. Nel corso del PAX West 2017, è stato rivelato il titolo della campagna: King of Cards.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Shovel of Hope[modifica | modifica wikitesto]

Nata come la campagna originale di Shovel Knight, questa campagna narra le gesta di Shovel Knight.

Shovel Knight è un cavaliere che combatte il male a fianco della sua amata, Shield Knight. La loro avventura insieme però termina alla Torre del Destino, dove un amuleto maledetto scaglia loro addosso una magia. Al suo risveglio Shovel Knight si accorge di essere solo e che la torre è stata sigillata. Distrutto dalla perdita di Shield Knight, Shovel Knight si rifugia in una vita solitaria, abbandonando la lotta contro il male. Incontrastate, le forze del male prendono il sopravvento e ha inizio il regno dell’Incantatrice.

Dopo aver saputo che l’Incantatrice era riuscita a riaprire le porte della Torre del Destino, Shovel Knight decide di farvi ritorno nella speranza di salvare Shield Knight. Il suo cammino viene però ostacolato dai membri dell’Ordine degli Spietati, un ordine di cavalieri a servizio dell’Incantatrice. A questi si aggiunge anche Black Knight, una vecchia conoscenza di Shovel Knight che però non prende ordini dall’Incantatrice.

Dopo aver battuto tutti i membri dell’Ordine, Shovel Knight raggiunge i cancelli della Torre del Destino, dove si trova a dover fronteggiare Black Knight. Al termine dello scontro, Black Knight rivela a Shovel Knight che l’Incantatrice in realtà è uno spirito oscuro scaturito dall’amuleto maledetto che si è impossessato di Shield Knight.

Una volta raggiunta la cima della torre, Shovel Knight sconfigge l’Incantatrice rompendo la maledizione. Costretto ad abbandonare il corpo di Shield Knight, lo spirito oscuro acquisisce una nuova forma diventando lo Spettro del Destino. Tornata in sé, Shield Knight aiuta Shovel Knight a sconfiggere lo Spettro, ma al termine dello scontro la torre comincia a crollare. Lo Spettro sfrutta la confusione per scagliare un ultimo attacco a sorpresa con il quale tramortisce Shovel Knight. In quel momento sopraggiunge anche Black Knight al quale Shield Knight ordina di portare in salvo Shovel Knight mentre lei copre loro la ritirata. Come promesso, Black Knight porta al sicuro Shovel Knight abbandonandolo vicino a un falò.

Nella scena finale dopo i titoli di coda, si vede Shield Knight che, zoppicante, raggiunge Shovel Knight e si addormenta felice al suo fianco.

Originariamente il finale prevedeva la morte di Shield Knight fra le braccia di Shovel Knight e, nella scena dopo i titoli di coda, si sarebbe dovuto vedere Shovel Knight intento a seppellirla con la sua stessa pala. Gli sviluppatori però, dopo aver aggiunto nel gioco la storia, si accorsero che un finale di questo tipo, per quanto triste e struggente, non era di grandissimo effetto in quanto i personaggi non erano approfonditi a sufficienza, e quindi optarono per il lieto fine[10].

Plague of Shadows[modifica | modifica wikitesto]

Ambientata in contemporanea con Shovel of Hope, questa campagna narra le gesta di Plague Knight, intento a realizzare il suo piano per creare la pozione suprema, un potente distillato che rende realizzabile qualsiasi cosa.

Plague Knight pianifica di rubare le essenze di Shovel Knight e di tutti gli altri membri dell’Ordine degli Spietati per utilizzarle come ingredienti per la pozione suprema.

Con l’aiuto di Mona e della fattucchiera del villaggio, Plague Knight ruba le essenze degli altri membri dell’Ordine e parte alla volta della Torre del Destino. Dopo aver rubato anche l’essenza dell’Incantatrice, Plague Knight ultima la pozione, ma Black Knight e Mona cercano di fermarlo.

Con le spalle al muro, Plague Knight confessa che il vero motivo che l’ha spinto a preparare la pozione è sempre stato quello di conquistare Mona, ma lei gli rivela che di essere già innamorata di lui. Plague Knight cerca allora di arrestare il processo chimico, ma fallisce e la reazione genera una sua versione oscura. I due Plague Knight si scontrano e il vero Plague Knight riesce ad avere la meglio e a riprendere il controllo della reazione. D’accordo con Mona, Plague Knight decide quindi di utilizzare la pozione per distruggere la torre del destino, ottenendo la fiducia e la gratitudine degli abitanti del villaggio che decidono di smettere di emarginare Plague Knight e i suoi alchimisti acclamandoli come eroi.

Nella scena finale dopo i titoli di coda, si vedono Plague Knight e Mona che ballano felici nel loro laboratorio.

Specter of Torment[modifica | modifica wikitesto]

Ambientata prima dei fatti narrati in Shovel of Hope, questa campagna narra la storia di Specter Knight, cavaliere incaricato dall’Incantatrice di reclutare otto cavalieri da annettere all’Ordine degli Spietati.

Prima di morire, Specter Knight era un cavaliere errante di nome Donovan. Un giorno lui e il suo compagno d’armi, Luan, salirono sulla Torre del Destino e trovarono l’amuleto che essa conteneva. Furono però sorpresi da Shield Knight che, intenzionata a distruggere l'amuleto, tentò di dissuaderli. Tuttavia Donovan, contrario a tornare sui suoi passi, rigettò gli avvertimenti di Shield Knight e la conversazione sfociò in uno scontro, durante il quale il pavimento della stanza nella quale stavano combattendo crollò e Donovan e Luan precipitarono nel vuoto. Luan morì sul colpo, mentre Donovan, in fin di vita, fu raggiunto da Shield Knight, che nel frattempo era stata posseduta dall'amuleto, trasformandosi nell’incantatrice: la sua salvezza in cambio di otto cavalieri per lei. Donovan accettò e, come promesso, l’Incantatrice lo trasformò in uno spettro. Una volta resuscitato, l’Incantatrice infuse di magia un ciondolo appartenente a Specter Knight (l’ormai defunto Donovan) dicendogli che, a ogni cavaliere annesso all’Ordine, il medaglione avrebbe acquisito sempre più potere e che, una volta completamente carico, sarebbe stato in grado di ripristinare la sua umanità riportandolo in vita.

Specter Knight comincia quindi a reclutare cavalieri per l’Incantatrice rivivendo, a ogni cavaliere assoldato, alcuni ricordi della sua vita terrena. Nel mentre, un giovane cavaliere di nome Reize Seatlan fa irruzione nella Torre del Destino, deciso a sconfiggere l’Incantatrice. Sebbene Reize non sia riuscito a tenerle testa, l’Incantatrice si rende conto delle potenzialità del ragazzo e decide di impossessarsene pervadendolo di energia oscura nonostante le proteste di Specter Knight.

Dopo aver reclutato sette cavalieri, Specter Knight cerca di assoldare anche Black Knight, il quale però rifiuta e gli rivela che l’Incantatrice, in realtà, è Shield Knight, posseduta e trasformata dall’amuleto della torre. Deciso a vendicarsi, Specter Knight decide di battersi con l’Incantatrice nella speranza di salvare Reize e di ottenere la sua vendetta. L’Incantatrice però gli scaglia contro proprio Reize, sovraccaricandolo di energia oscura fino a trasformarlo in un gigantesco fantasma. Specter Knight riesce a sconfiggerlo, ma l’Incantatrice, desiderosa di ottenere un ottavo cavaliere da annettere al suo ordine, decide di prendersi Reize per sempre.

Specter Knight, non potendo ottenere la sua vendetta, decide almeno di salvare Reize offrendosi come ottavo cavaliere al suo posto e utilizzando il medaglione, ormai carico, per riportarlo in vita. Con il suo Ordine finalmente al completo, l’Incantatrice dà inizio al suo regno conquistando ogni cosa, mentre Specter Knight riporta a casa Reize sano e salvo.

Nella scena finale dopo i titoli di coda, si vede Specter Knight nascondere il ciondolo, ormai privo della maggior parte dei suoi poteri, in un baule e rivivere il ricordo a esso legato. Nel ricordo viene rivelato che tale pendaglio apparteneva originariamente a Luan, e lo regalò a Donovan in segno di fratellanza, e in canbio Donovan gli promette di vegliare su suo figlio: Reize. Come Rivelato dalle due campagne precedenti, tale ciondolo, ora conosciuto come Ciondolo della fase, verrà poi rubato da Plague Knight, barattato per un Arcano, ed infine venduto a Shovel Knight da Chester il venditore.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco viene originariamente annunciato per il settembre 2013, ma, dopo poco tempo, la data di pubblicazione slitta ai primi mesi del 2014 per poi subire una serie di ulteriori rimandi[11][12]. Il 5 giugno 2014 la Yacht Club Games fissa come data definitiva della pubblicazione il 26 giugno[13]. Nell’ottobre 2015 il gioco viene distribuito in copia fisica per diverse piattaforme. Dopo l’aggiornamento dell’aprile 2017 il gioco passa alla versione Treasure Trove e a tutti i proprietari della versione originale vengono regalate le due nuove espansioni[14].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco in generale ha raccolto critiche decisamente molto positive; su Steam il gioco ha ottenuto una valutazione degli utenti classificata come “Estremamente positiva”.

Su Metacritic il titolo si attesta su un punteggio medio di quasi 89/100, punteggio che viene riconfermato dal 9/10 di IGN e dalle 9 stelle su 10 di Nintendo Life.

Pubblicazione Voto
Metacritic[15][16][17][18][19][20][21] 88.8/100
IGN[22] 9/10
Nintendo Life[23] 9/10 stelle

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Nella settimana del lancio, Shovel Knight diventa il primo gioco venduto su Nintendo 3DS; su Wii U è secondo solo a Mario Kart 8, mentre su Steam entra nella "top 10" dei giochi più venduti del momento. Nel mese successivo al lancio, Shovel Knight conta un totale di circa 180 000 copie vendute, comprese quelle destinate ai sostenitori della campagna Kickstarter. Di queste, 49 000 sono della versione Wii U, 59 000 della versione 3DS, mentre su Steam il gioco riesce a oltrepassare le 66 000[24].

A dicembre del 2014 il gioco conta un totale di oltre 300 000 copie vendute fra le varie piattaforme[25].

Nel giugno 2015, a un anno esatto dalla pubblicazione, il gioco supera le 700 000 unità vendute[26].

Al 14 dicembre 2016 il gioco raggiunge il milione e mezzo di copie vendute[27].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) David D'Angelo, Breaking the NES for Shovel Knight, su Gamasutra, 25 giugno 2014.
  2. ^ (EN) Mike Suszek, Shovel Knight Kickstarter campaign raises over $300K, su Engadget, 14 aprile 2013.
  3. ^ (EN) Switch-up!, su Yacht Club Games, 11 Gennaio 2017.
  4. ^ Davide Bucci, Shovel Knight vince il premio "Best Indie" ai Game Awards 2014, su Everyeye, 6 dicembre 2014.
  5. ^ (EN) Shovel Knight Cheat Codes, su IGN, 29 maggio 2017.
  6. ^ (EN) Shovel Knight Amiibo, su Siliconera, 3 dicembre 2015.
  7. ^ (EN) Switch-up!, su Yacht Club Games, 11 Gennaio 2017.
  8. ^ (EN) Switch-up!, su Yacht Club Games, 11 Gennaio 2017.
  9. ^ (EN) Yacht Club Games, Unlock Plague Knight, su Twitter, 17 settembre 2015.
  10. ^ (EN) Kat Bailey, Shovel Knight's Surprisingly Affecting Storytelling, su USGamer, 5 dicembre 2014.
  11. ^ (EN) Colin Moriarty, Shovel Knight Release Date, su IGN, 22 gennaio 2014.
  12. ^ (EN) Neal Ronaghan, Shovel Knight delayed "a few weeks", su Nintendo World Report, 12 marzo 2014.
  13. ^ (EN) Clay Johnson, Shovel Knight Scheduled for June 26 Release, su Nintendo World Report, 6 giugno 2014.
  14. ^ (EN) Switch-up!, su Yacht Club Games, 11 Gennaio 2017.
  15. ^ Metacritic - 91/100 Nintendo Switch
  16. ^ Metacritic - 92/100 PlayStation Vita
  17. ^ Metacritic - 90/100 3DS
  18. ^ Metacritic - 90/100 PlayStation 4
  19. ^ Metacritic - 88/100 Wii U
  20. ^ Metacritic - 86/100 Xbox One
  21. ^ Metacritic - 85/100 PC
  22. ^ IGN - 9/10
  23. ^ Nintendo Life - 9/10
  24. ^ (EN) Jeffrey Matulef, Shovel Knight sales surpass dev's lifetime estimate in one month, su Eurogamer, 7 agosto 2014. (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).
  25. ^ (EN) Yacht Club Games, Shovel Knight has surpassed 300k copies!, su Twitter, 4 dicembre 2014. (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2014).
  26. ^ (EN) Jeffrey Matulef, Shovel Knight has sold over 700k copies!, su Eurogamer, 30 giugno 2015.
  27. ^ (EN) Jonas Maki, 1.5 million copies of Shovel Knight sold, su GameReactor, 14 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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