DuckTales (videogioco)

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DuckTales
Ducktalesvideogamenes.png
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom, Disney Interactive Studios
Data di pubblicazione NES:
Giappone 26 gennaio 1990
Flags of Canada and the United States.svg 14 settembre 1989
Zona PAL 14 dicembre 1990

Game Boy:
Giappone 21 settembre 1990
Flags of Canada and the United States.svg novembre 1990
Zona PAL 1990
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 1998
PSN, Wii U, Steam:
Flags of Canada and the United States.svg 13 agosto 2013
Zona PAL 15 agosto 2013

Xbox Live:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 11 settembre 2013
Genere Piattaforme
Tema Disney
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Nintendo Entertainment System, Game Boy, PlayStation 3, Xbox 360, Wii U, Microsoft Windows
Supporto Cartuccia
Periferiche di input Gamepad
Seguito da DuckTales: The Quest for Gold (in ordine di uscita) DuckTales 2 (in ordine cronologico)

DuckTales è un videogioco a piattaforme per Nintendo Entertainment System, realizzato da Capcom nel 1989 per Nintendo Entertainment System e Game Boy.

Prodotto da alcuni elementi chiave dello staff responsabile della serie Mega Man, DuckTales ottenne un grande successo di pubblico e critica, e fu molto apprezzato per l'originale sistema di controllo, il gameplay non lineare, la veste grafica colorata, e la colonna sonora; per questi motivi, è spesso citato tra i migliori giochi disponibili per NES, apparendo in numerose liste inerenti all'argomento.

A questo primo episodio, fece seguito DuckTales 2 del 1993. Una versione rimasterizzata del titolo, fu rilasciata nel 2013.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo è un platform a scorrimento orizzontale in cui controlleremo Zio Paperone, e attraverseremo diverse aree del nostro pianeta in cerca di tesori.

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

cartuccia di Duck Tales, versione NES

A inizio partita, al giocatore è data la possibilità di scegliere tra cinque differenti livelli. La propria scelta potrà essere fatta selezionando uno di questi livelli da un mega schermo, presente nel quartier generale di Zio Paperone a Paperopoli. In ogni livello sarà presente il personaggio di Jet McQuack; parlando con lui, al giocatore verrà data l'opportunità di tornare a Paperopoli ed incassare il bottino accumulato durante l'esplorazione. I livelli sono:

Amazzonia[modifica | modifica wikitesto]

Questo livello si ambienta nella giungla amazzonica. Zio Paperone si troverà ad affrontare vari pericoli, come voraci piante carnivore, gorilla, ragni giganteschi, o fastidiose api che continuano a volare per lo schermo. Saranno inoltre presenti varie trappole, come ponti che crollano, o massi che inseguono il giocatore rotolando per lo scenario. Il boss è una statua a forma di papero che tenterà varie volte di schiacciare Paperone saltandogli sopra. Nella versione rimasterizzata la statua è molto più grande ed è in grado di controllare lo scenario, ma alcune volte la testa si staccherà dalla statua si comporterà allo stesso modo del vecchio videogioco.

Transilvania[modifica | modifica wikitesto]

In questo livello, Zio Paperone si trova ad esplorare un grande castello in stile gotico, situato in Transilvania. Sono presenti nemici come mummie o scheletri di paperi non morti, che tornano in vita non appena avvistano il giocatore, correndogli incontro. Inoltre è presente la Banda Bassotti; all'inizio del livello, infatti, Zio Paperone incontrerà il personaggio di Gaia, la quale lo informerà del rapimento di uno dei suoi nipotino per mano della Banda Bassotti. Il boss è la strega Amelia, che volerà per lo schermo dopo essersi trasformata in un avvoltoio per poi ritornare normale ed attaccare Zio Paperone con dei fulmini. Nella versione rimasterizzata Amelia disporrà di molti più attacchi.

Miniere dell'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Per accedere all'interno delle miniere, il giocatore dovrà prima trovare una chiave, nascosta nel castello in Transilvania. Il boss è il re di Terra Ferma, che si trasformerà in una palla e rotolerà per lo scenario nel tentativo di travolgere Zio Paperone. Nella versione rimasterizzata il re potrà far cadere dei macigni o chiamare a raccolta una folla di Terrafermiani che rotoleranno in massa contro Paperone.

Himalaya[modifica | modifica wikitesto]

Livello ambientato nelle nevose cime dell'Himalaya. La neve sarà di ostacolo al giocatore, il quale rischierà di impiantarsi nel terreno. si inconteranno avversità come conigli di montagna, capre saltellanti, o giocatori di hockey su ghiaccio. Il boss è un mostruoso yeti che salterà e prenderà a pugni le pareti facendo cadere dei blocchi di ghiaccio. Nella versione rimasterizzata lo yeti sarà tre volte più grande del vecchio videogioco, e Paperone dovrà indirizzare una delle rocce che lo yeti farà cadere contro uno dei tre blocchi di ghiaccio in alto dello scenario, in modo che cada sulla testa dello yeti facendolo affondare nella neve e dando modo al giocatore di colpirlo.

Luna[modifica | modifica wikitesto]

Livello ad ambientazione spaziale. Zio Paperone si trova ad esplorare la luna, e a combattere contro pericolosi nemici come robot dalle fattezze di paperi o alieni simili a polipi. Il boss è un gigantesco topo che correrà e salterà per lo scenario. Nella versione rimasterizzata sarà anche in grado di aumentare la propria velocità e spuntare fuori da diversi cunicoli.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

DuckTales è stato un successo commerciale, con le versioni NES e Game Boy ha venduto circa 1,67 milioni e 1,43 milioni di copie nel mondo, rispettivamente, diventando uno dei titoli più venduti di Capcom per le rispettive piattaforme.

Fu accolto dalla critica con recensioni positive:

  • Electronic Gaming Monthly lodò la versione NES per il suo gameplay e la grafica colorata, definendola un ottimo esempio di grande game design[1].
  • Il magazine Mean Machines, parlando della difficoltà del titolo, lo definì una sfida veramente tosta, e premiò il gioco con un voto di 90/100[2].
  • Nintendo Power definì la versione per Game Boy un'ottima trasposizione dell'originale per NES[3]. Inoltre, inserì la versione per NES alla posizione numero 13 nella lista dei più grandi giochi per quella console[4]. Nel 2012, invece, piazzò il medesimo gioco alla posizione numero 44 nella lista dei "285 migliori giochi della storia"[5].
  • Nel 2009, IGN lo posizionò decimo nella lista dei 100 più grandi giochi per NES[6].
  • Official Nintendo Magazine lo inserì alla posizione numero 85 nella lista dei 100 migliori giochi Nintendo[7], e nono nella lista dei migliori 10 titoli per NES, stilata nel 2013[8].
  • Nel 2010, fu inserito da 1UP.com alla posizione numero 9 dei "25 migliori giochi per NES"[9].
  • Nel 2012, GamesRadar lo inserì alla posizione numero 12 nella lista dei migliori giochi per NES[10].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora di DuckTales, composta da Hiroshige Tonomura[11], è stata spesso citata come una delle migliori dell'epoca 8-bit[12], e in particolare viene ricordato il brano "Moon Theme", tema principale del livello ambientato sulla luna (The Moon), definito da Polygon una delle migliori musiche a 8-bit della storia dei videogiochi[13], e da Geekparty la migliore in assoluto[14]. Di seguito, la lista delle tracce che compongono l'intera colonna sonora del gioco[15]:

  • 01 title
  • 02 land select
  • 03 the amazon
  • 04 transylvania
  • 05 back to duckburg
  • 06 african mines
  • 07 the himalayas
  • 08 invincible
  • 09 the moon ("Moon Theme")
  • 10 boss
  • 11 land clear
  • 12 game over
  • 13 transylvania -bonus prototype version

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 agosto 2013 Capcom ha rilasciato il remake del gioco, intitolato DuckTales Remastered, aggiungendo anche nuovi livelli, migliorando la grafica e potenziando l'intelligenza di nemici e boss[16]. Il gioco è uscito su PSN, Xbox Live, Wii U e Steam.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Steve, Ed, Martin, Jim (January 1990). Electronic Gaming Monthly (Ziff Davis Media) (6): 12.
  2. ^ Julian Rignall and Radion Automatic (March 1990). "Duck Tales - Nintendo Entertainment System - Mean Machines review". Mean Machines (EMAP) (6): 16–19.
  3. ^ Nintendo Power (Nintendo of America) (18): 40. November–December 1990.
  4. ^ "Nintendo Power – The 20th Anniversary Issue!" (Magazine). Nintendo Power (231). San Francisco, California: Future US. August 2008. p. 71.
  5. ^ "Nintendo Power's 285 Greatest Game's of All Time". Nintendo Power (Future US) (285). December 2012.
  6. ^ Claiborn, Sam (2009). "10. Duck Tales - Top 100 NES Games". IGN. Retrieved 2013-03-22.
  7. ^ East, Tom (2009-02-17). "100 Best Nintendo Games: Part 3". Official Nintendo Magazine. Future plc. Retrieved 2012-03-29.
  8. ^ East, Thomas (July 16, 2013). "Top 10 Best NES games". Official Nintendo Magazine. Retrieved August 25, 2014.
  9. ^ "The Top 25 NES Games from 1UP.com". 1UP.com. Retrieved 2013-04-05.
  10. ^ "Best NES Games of all time". GamesRadar. 2012-04-16. Retrieved 2013-04-05.
  11. ^ https://classicalgaming.wordpress.com/tag/hiroshige-tonomura/
  12. ^ "some of the best 8-bit music [he's] ever heard", Matt Bozon
  13. ^ http://www.polygon.com/2013/8/7/4598732/ducktales-dev-diary-talks-sound-reveals-remastered-moon-theme
  14. ^ http://geekparty.com/the-ducktales-moon-theme-is-the-best-piece-of-8-bit-music-ever-written/
  15. ^ http://downloads.khinsider.com/game-soundtracks/album/duck-tales
  16. ^ Fahey, Mike (March 22, 2013). "Of Course You Want to Watch Nearly Seven Minutes of DuckTales: Remastered". Kotaku. Retrieved March 22, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]