Se mi lasci ti cancello

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Se mi lasci ti cancello
Eternal-Sunshine.jpg
Kate Winslet e Jim Carrey in una scena del film
Titolo originale Eternal Sunshine of the Spotless Mind
Paese di produzione USA
Anno 2004
Durata 108 min
Rapporto 1,85:1
Genere commedia, fantastico, drammatico, sentimentale
Regia Michel Gondry
Soggetto Charlie Kaufman, Michel Gondry, Pierre Bismuth
Sceneggiatura Charlie Kaufman
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Fotografia Ellen Kuras
Montaggio Valdís Óskarsdóttir
Effetti speciali Drew Jiritano
Musiche Jon Brion, James Warren (Everybody's Got to Learn Sometime), Charles-Auguste de Beriot (Concerto No.8 in D Major, Opus 99)
Scenografia Ron von Blomberg
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Se mi lasci ti cancello (Eternal Sunshine of the Spotless Mind) è un film del 2004 diretto da Michel Gondry, con Jim Carrey e Kate Winslet.

La sceneggiatura, vincitrice dell'Oscar 2005, è opera di Charlie Kaufman, che conferma la sua inclinazione per i film di impianto "psicologico" e visionario, come dimostrano altre sue creazioni come Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee e Confessioni di una mente pericolosa.

Il titolo originale, Eternal Sunshine of the Spotless Mind, è preso da un verso dell'opera Eloisa to Abelard (1717) del poeta inglese Alexander Pope (già citata in un altro film di Kaufman, Essere John Malkovich). Alcuni versi della poesia vengono inoltre citati all'interno del film (a destra è di seguito riportata la traduzione dell'edizione italiana del film):

(EN)

« How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd. »

(IT)

« Com'è felice il destino dell'incolpevole vestale!
Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata.
Infinita letizia della mente candida!
Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio. »

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Joel Barish e Clementine Kruczynski si incontrano per la prima volta sulla spiaggia di Montauk, New York, e si innamorano in poco tempo. Dopo due anni di una turbolenta relazione finiscono per lasciarsi. Clementine si rivolge alla clinica Lacuna Inc., diretta dal Dottor Howard Mierzwiak, il quale è in grado di cancellare ricordi specifici dalla mente di una persona. Clementine decide di far cancellare Joel dalla sua mente, eliminando così tutti i ricordi collegati alla loro storia d'amore.

Quando Joel il giorno dopo la cerca per rappacificarsi con lei, ella non ricorda assolutamente chi egli sia, ed è corteggiata da Patrick, un tecnico della Lacuna che era rimasto colpito dalla sua bellezza e sta usando i suoi ricordi passati insieme agli oggetti che Joel le aveva regalato per conquistare il suo amore. Joel scopre l'esistenza della Lacuna e sceglie anche lui di far cancellare Clementine dalla sua mente, consegnando al personale della clinica tutti gli oggetti in qualche modo collegati alla loro relazione.

I tecnici della Lacuna, Patrick e Stan, arrivano all'appartamento di Joel per effettuare la cancellazione mentre dorme, con un processo lungo l'intera notte; Mary, la ragazza di Stan, che lavora anch'essa alla Lacuna, arriva successivamente. Patrick abbandona l'appartamento per stare con Clementine. Durante quella mattina Joel, in vista dell'intervento di cancellazione della sera, si era sottoposto ad una mappatura della sua mente effettuata osservando gli oggetti legati alla sua relazione con Clementine ma non si era concentrato abbastanza, così la sera sente parlare Stan e Patrick mentre eseguono la cancellazione.

La sua mente è ancora parzialmente attaccata alla realtà. In seguito Stan e Mary rimangono a sorvegliare la macchina ma invece bevono, fumano e copulano e sono quindi distratti dal loro lavoro. Seguendo la mappatura effettuata nel giorno precedente dei ricordi di Joel la macchina inizia a cancellare i ricordi ma a questo punto Joel si rende conto di non voler più cancellare Clementine dalla sua mente e oppone resistenza alla procedura, tentando di nascondere la sua amata al di fuori dei ricordi mappati il giorno precedente nel disperato tentativo di non dimenticarla.

La resistenza di Joel provoca il fallimento della procedura, Stan e Mary sono perciò obbligati a chiamare Howard per farsi aiutare. Mentre Howard riesce a far tornare il processo alla normalità, Mary non può più nascondere un'infatuazione per lui e lo bacia. In seguito all'arrivo della furibonda moglie di Howard, Mary scopre di essersi ella stessa sottoposta alla procedura per dimenticare una precedente storia tra lei e Howard.

Joel scopre di non poter fermare il processo ma, prima che il suo ultimo ricordo di Clementine in una casa di Montauk venga cancellato, lei dice di amarlo e di cercarla a Montauk. All'alba i suoi ricordi su Clementine sono completamente cancellati e al suo risveglio non la ricorda più. Quel giorno, festa di San Valentino, decide di disertare il lavoro e di prendere invece un treno per Montauk dove incontra Clementine. Poiché entrambi ignorano l'identità dell'altro, velocemente si conoscono e cominciano una nuova relazione.

Lo stesso giorno Mary lascia il suo lavoro e ruba dall'archivio della Lacuna le informazioni dei clienti della clinica, intenzionata a spedirle per posta ai diretti interessati. La mattina del 16 febbraio, tornati in città da una notte sul ghiaccio, Joel porta Clementine a casa di lei per prendere il suo spazzolino perché lei possa seguirlo nel suo appartamento. In assenza di Clementine incontra Patrick che è lì per riprendere il corteggiamento e si domanda perché Joel sia di nuovo lì da lei.

In casa, Clementine trova una cassetta della Lacuna nella sua posta e l'ascolta nella macchina di Joel; entrambi sentono tutte le critiche di lei su di lui, il che induce Joel a pensare che lei stia giocando con i suoi sentimenti. Joel la obbliga a scendere dalla macchina e a lasciarlo solo. Patrick tenta di avvicinare Clementine ma lei urlandogli contro pone fine alla loro relazione.

Clementine va allora a casa di Joel dove lo trova con la sua registrazione della Lacuna, mentre tiene in mano un disegno della loro precedente relazione che lui non aveva consegnato. Entrambi capiscono la verità sul loro passato. Pur sapendo che una nuova relazione potrebbe finire per gli stessi motivi che avevano registrato sui nastri, decidono di non lasciare che questi impediscano loro di vedersi e di vivere tutti gli attimi felici che potrebbero vivere.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata pubblicata dall'etichetta Hollywood Records il 16 marzo 2004[1] per il mercato statunitense e il 19 aprile 2004[2] per il Regno Unito. La seconda traccia Mr. Blue Sky, presente nella tracklist dell'album, non è inclusa nel film ma è stata utilizzata nei trailer.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Jon Brion – Theme – 2:24 (musica: Jon Brion)
  2. Electric Light OrchestraMr. Blue Sky – 5:03 (Jeff Lynne; edizioni musicali EMI Blackwood Music Inc.)
  3. Jon Brion – Collecting Things – 1:13 (musica: Jon Brion)
  4. The Polyphonic SpreeLight & Day – 3:02 (musica: Tim DeLaughter; edizioni musicali Blue Newton Echo Music)
  5. Jon Brion – Bookstore – 0:52 (musica: Jon Brion)
  6. The Polyphonic Spree – It's The Sun (KCRW Morning Becomes Eclectic Version) – 5:33 (musica: Tim DeLaughter; edizioni musicali Blue Newton Echo Music)
  7. Lata MangeshkarWada Na Tod – 5:54 (musica: Rajesh Roshan; edizioni musicali Universal-Polygram International Publishing, Inc., Universal Music India Ltd.)
  8. Jon Brion – Showtime – 0:55 (musica: Jon Brion)
  9. BeckEverybody's Gotta Learn Sometimes – 5:54 (musica: James Warren; edizioni musicali Intersong-U.S.A., Inc, Warner/Chappell Music)
  10. Jon Brion – Sidewalk Flight – 0:31 (musica: Jon Brion)
  11. Don NelsonSome Kinda Shuffle – 2:10 (musica: Don Nelson; edizioni musicali Don Nelson publishing designee)
  12. Jon Brion – Howard Makes It All Go Away – 0:14 (musica: Jon Brion)
  13. The WillowzSomething – 2:24 (musica: Richie Eaton; edizioni musicali Richie James Music)
  14. Jon Brion – Postcard – 0:24 (musica: Jon Brion)
  15. The Willowz – I Wonder – 2:56 (musica: Richie Eaton; edizioni musicali Richie James Music)
  16. Jon Brion – Peer Pressure – 1:12 (musica: Jon Brion)
  17. Jon Brion – A Dream Upon Waking – 3:36 (musica: Jon Brion)
  18. Jon Brion – Strings That Tie To You – 2:33 (musica: Jon Brion)
  19. Jon Brion – Phone Call – 1:03 (musica: Jon Brion)
  20. Don Nelson – Nola's Bounce – 1:56 (musica: Don Nelson; edizioni musicali Don Nelson publishing designee)
  21. Jon Brion – Down The Drain – 0:56 (musica: Jon Brion)
  22. Jon Brion – Row – 0:59 (musica: Jon Brion)
  23. Jon Brion – Drive In – 2:19 (musica: Jon Brion)
  24. Jon Brion – Main Title – 1:23 (musica: Jon Brion)
  25. Jon Brion – Spotless Mind – 1:12 (musica: Jon Brion)
  26. Jon Brion – Elephant Parade – 0:26 (musica: Jon Brion)

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in Italia dalla Eagle Pictures. Il titolo italiano è stato fortemente criticato in quanto non richiama quello originale – peraltro perfettamente traducibile come "L'eterno splendore di una mente immacolata" – e non si adatta alla raffinatezza e all'impegno del film, facendolo apparire per quello che non è, ovvero una tipica e spensierata commedia americana.[3][4][5] La pellicola è stata in seguito distribuita in edizione DVD con il titolo Eternal Sunshine of the Spotless Mind - Se mi lasci ti cancello, riprendendo quindi il titolo originale e con il titolo italiano, ormai registrato, in caratteri di minore dimensione.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Release "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" by Jon Brion, MusicBrainz. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Release "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" by Jon Brion, MusicBrainz. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  3. ^ Roberto Nepoti, Cuore e memoria in lotta per un amore che finisce, La Repubblica, 22 ottobre 2004. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  4. ^ Alessia Starace, Dimenticando s'impara, Movieplayer.it, 22 ottobre 2004. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  5. ^ Pier Maria Bocchi, Se mi lasci ti cancello, filmtv.it. URL consultato il 14 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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