Saverio Granata

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Saverio Granata, C.R.
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiVescovo di Agrigento
 
Nato11 maggio 1741 a Messina
Ordinato diacono22 dicembre 1764
Ordinato presbitero1º giugno 1765
Nominato vescovo1º giugno 1795
Consacrato vescovo7 giugno 1795 dal cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
Deceduto29 aprile 1817 ad Agrigento
 

Saverio Granata (Messina, 11 maggio 1741Agrigento, 29 aprile 1817) è stato un vescovo cattolico italiano, 80º vescovo di Agrigento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Messina l'11 maggio 1741.

Carriera ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

Ordinato diacono il 22 dicembre 1764, fu ordinato sacerdote il 1º giugno 1765 all'età di appena 24 anni. Entrò così a far parte della congregazione dei Chierici regolari teatini.

Fu designato vescovo di Agrigento il 1º giugno 1795 e ordinato una settimana dopo, il 7 giugno, dal cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, prefetto della Congregazione di Propaganda Fide, coconsacranti Nicola Buschi, arcivescovo titolare di Efeso e il futuro cardinale Michele Di Pietro, vescovo titolare di Isauropoli.

Uomo dotato di grande cultura, favorì gli studi nel seminario di Agrigento; fondò e sostenne, con il lascito in eredità di parte del suo patrimonio, un istituto che ospitava giovani donne delle classi meno agiate, curandone l'istruzione e l'educazione. Per incentivare lo studio del catechismo, istituì nelle diocesi una sorta di gara con dei premi in palio.

Morì il 29 aprile 1817 ad Agrigento.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 2017 3267