Rubivirus

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Rubivirus
Rubella virus TEM B82-0203 lores.jpg

Rubella virus al microscopio elettronico a trasmissione
Classificazione dei virus
Dominio Acytota
Gruppo Gruppo IV (+ssRNA)
Ordine Non assegnato
Famiglia Togaviridae
Genere Rubivirus
Specie

Rubella virus

Rubivirus è un genere di virus di medie dimensioni, con genoma contenuto in un singolo filamento positivo di RNA appartenente alla famiglia dei Togaviridae. A differenza degli altri Togaviridae non è trasmesso da insetti, ha per ospite solo l'uomo e comprendente una sola specie: l'agente della rosolia (Rubella virus).

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Specie (tassonomia) e ceppi del genere Rubivirus:

  • Rubella virus (strain RN-UK86)
  • Rubella virus (strain Cendehill)
  • Rubella virus (strain TO-336 vaccine)
  • Rubella virus (strain TO-336)
  • Rubella virus (strain BRDII)
  • Rubella virus (strain BRD1)
  • Rubella virus (strain THERIEN)
  • Rubella virus (vaccine strain RA27/3)
  • Rubella virus (strain M33)

Caratteristiche virali[modifica | modifica sorgente]

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Al microscopio elettronico i virioni dei Rubivirus appaiono di forma sferica, del diametro di circa 60-70 nm, costituiti da un nucleocapside a simmetria icosaedrica (numero di triangolazione T = 4) ricoperto da una membrana lipoproteica virale, localizzati nel citoplasma della cellula ospite e talora all'interno dei mitocondri, gli organuli cellulari implicati nella produzione dell'energia[1]. La membrana virale, originata dalla membrana della cellula infettata; sulla sua superficie appaiono prolungamenti lunghi circa 10 nm costituiti da glicoproteine virali.

Proprietà fisico-chimiche[modifica | modifica sorgente]

La massa molecolare dei virioni è 52 x 106 dalton. I virioni hanno una densità di flottazione in saccarosio di 1,17-1,2 g cm−3; il coefficiente di sedimentazione è di 280 svedberg (s20,w). I virioni sono costituiti per il 30% in peso di lipidi, presenti nella membrana lipoproteica, di composizione simile a quelli delle membrane cellulari delle cellule ospiti. Mantengono indefinitamente l'infettività se conservati fra -70 e -60 °C, o per pochi giorni alla temperatura di +4 °C e solo in presenza di proteine; il punto di inattivazione termica è a 58 °C. In vitro le proprietà dei virioni restano stabili in ambiente alcalino (pH 7-8), mentre è ridotta dopo irraggiamento. A causa della presenza di lipidi, i virioni sono sensibili al trattamento con solventi organici (per esempio, etere) e detergenti[2]. L'involucro lipoproteico dei Togaviridae, acquisito dalla cellula ospite, contiene tre glicoproteine virali; una quarta proteina è quella del nucleocapside icosaedrico del virus.

Genoma[modifica | modifica sorgente]

Il genoma dei Rubivirus è costituito da un singolo filamento positivo di RNA di 9.700 nucleotidi[3]. L'estremità 5' porta un cappuccio di 7-metil guanosina metilata e l'estremità 3' una coda poliadenilata. Dopo la penetrazione nella cellula infettata, l'RNA virale scapsidato funziona da RNA messaggero, dirigendo la sintesi delle proteine virali. Viene sintetizzato un singolo polipeptide che successivamente viene tagliato in frammenti per formare un certo numero di proteine più piccole. I nucleocapsidi completi acquistano l'involucro dalla membrana plasmatica cellulare e solo allora il virione diviene infettivo. Si ha prima la traduzione dell’estremità 5’, che codifica per le proteine funzionali; dopo la replicazione del genoma vengono prodotti mRNA subgenomici che produrranno le proteine strutturali corrispondenti all’estremità 3’. Si replicano nel citoplasma e non hanno bisogno di veicolare enzimi nel virione[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ilkow CS, Weckbecker D, Cho WJ, et al. «The rubella virus capsid protein inhibits mitochondrial import». J Virol. 2010 Jan;84(1):119-30, PMID 19846524 (Free article)
  2. ^ Westaway EG, Brinton MA, Gaidamovich SYa, et al. «Togaviridae». Intervirology 1985;24(3):125-39, PMID 2999027
  3. ^ Zhou Y, Ushijima H, Frey TK. «Genomic analysis of diverse rubella virus genotypes». J Gen Virol. 2007 Mar;88(Pt 3):932-41, PMID 17325367, (Free article)
  4. ^ ten Dam E, Flint M, Ryan MD. «Virus-encoded proteinases of the Togaviridae». J Gen Virol. 1999 Aug;80( Pt 8):1879-88, PMID 10466783 (Free article)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hobman, T., and J. K. Chantler. «Rubella virus». In: D. M. Knipe, P. M. Howley, D. E. Griffin et al. (eds.), Fields virology, fifth ed. Philadelphia: Lippincott, Williams & Wilkins, 2007, pp. 1069–1100
  • C.M. Fauquet, M.A. Mayo et al.: Eighth Report of the International Committee on Taxonomy of Viruses, London San Diego, 2005

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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