Malacoherpesviridae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Malacoherpesviridae
Immagine di Malacoherpesviridae mancante
Classificazione dei virus
Dominio Acytota
Gruppo Gruppo I (Virus a dsDNA)
Ordine Herpesvirales
Famiglia Malacoherpesviridae
Generi

I Malacoherpesviridae sono una famiglia di virus facente parte dell'ordine Herpesvirales, nel gruppo I della Classificazione di Baltimore.[1].

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

I virioni sono di forma sferica, dotati di involucro all'interno del quale vi sono due strati di tegumento (tegumento esterno e tegumento interno) che racchiudono il capside. Il virione ha un raggio di 150 nm ed è dotato di glicoproteine superficiali transmembrana. Il tegumento non presenta una struttura riconoscibile, è formato da proteine disposte spesso in maniera asimmetrica. Il capside, formato da 162 capsomeri, ha un diametro di 100-110 nm e simmetria icosaedrica[2].

Genoma[modifica | modifica sorgente]

Il genoma è costituito da una singola molecola di DNA a doppio filamento lunga 134 kbp, ancorata alle pareti interne del capside. Il contenuto guanina+citosina è variabile a seconda della specie dal 35% al 75%[2].

Replicazione[modifica | modifica sorgente]

Il virus si replica nelle cellule di alcuni molluschi. Il virus sfrutta recettori superficiali della cellula ospite per fondere l'involucro con la membrana cellulare e rilasciare nel citoplasma il capside e le proteine del tegumento. Attraverso i pori nucleari, il capside viene trasportato nel nucleo, dove viene rilasciato il DNA. I primi geni trascritti servono a promuovere la trascrizione di ulteriori geni virali da parte della RNA polimerasi II dell'ospite. Le proteine così prodotte vengono riportate nel nucleo e servono per la replicazione del DNA. Dopo la sintesi di numerose copie del genoma virale, vengono trascritti i geni tardivi, che codificano per le proteine strutturali e per altre. Anche queste proteine vengono riportate nel nucleo, dove le particelle virali vengono assemblate. I virioni così formati attraversano la membrana nucleare, modificata da alcune glicoproteine virali, l'apparato di Golgi e la membrana cellulare[3].

In alcuni casi il genoma virale si può integrare in quello dell'ospite e rimanere latente replicandosi come episoma insieme al DNA cellulare[3].

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Vi è un unico genere riconosciuto dall'ICTV nel release del 2009[1], ma studi successivi hanno individuato una nuova specie di herpesvirus che colpisce i molluschi, che è stata inserita nella stessa famiglia in un nuovo ordine[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ICTV virus taxonomy 2009. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  2. ^ a b ICTVdb. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  3. ^ a b ViralZone, 6 dicembre 2011.
  4. ^ Savin, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cann Alan J., Elementi di virologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. ISBN 8840813632.
  • Andrew J. Davison, Herpesvirus systematics in Veterinary Microbiology, vol. 16, n. 143, giugno 2010, pp. 52-69. DOI:10.1016/j.vetmic.2010.02.014, PMC PMC2995426.
  • La Placa M., Principî di microbiologia medica, Società editrice Esculapio. ISBN 9788874882557.
  • Savin Keith W., Cocks Benjamin J., Wong Frank, Sawbridge Tim, Cogan Noel, Savage David, Warner Simone, A neurotropic herpesvirus infecting the gastropod, abalone, shares ancestry with oyster herpesvirus and a herpesvirus associated with the amphioxus genome in Virology Journal, vol. 7, n. 308, novembre 2010. DOI:10.1186/1743-422X-7-308, PMID 21062506 PMC PMC2994540.
  • Wagner Edward K., Hewlett Martinez J., Basic virology, Blackwell Publishing. ISBN 1405147156.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Microbiologia Portale Microbiologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Microbiologia