Ossian

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Il sogno di Ossian, Jean Auguste Dominique Ingres, 1813

Ossian (... – ...) è un bardo leggendario dell'antica Irlanda, la cui figura si fonda su Oisín, figlio del guerriero Finn Mac Cumhaill e della poetessa Sadhbh.

I primi cenni a Ossian si trovano negli scritti di Giraldo Cambrense, del XII secolo.

Ma la vera vicenda letteraria esplose quando James MacPherson (1736-1796) scrisse I Canti di Ossian. MacPherson finse di aver tradotto fedelmente le originali poesie di Ossian, mentre in realtà si basò su dei frammenti e inventò ex novo molti "canti". Il successo delle sue presunte traduzioni, nondimeno, fu straordinario. La prosa potente, il riferimento a una natura selvaggia, ne fanno un'opera fondamentale del Preromanticismo.

A titolo di esempio, vale la pena ricordare l'importanza che i Canti di Ossian hanno avuto nella formazione della sensibilità del movimento Sturm und Drang; inoltre entusiasti lettori di MacPherson furono Ugo Foscolo e Johann Wolfgang Goethe. Quest'ultimo, infatti, dedica un ampio brano del suo romanzo giovanile I dolori del giovane Werther proprio a un canto di Ossian.

Il poema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1760 Macpherson pubblicò il testo Frammenti dell'antica poesia raccolti sugli altopiani della Scozia (in lingua inglese Fragments of Ancient Poetry collected in the Highlands of Scotland), e più tardi trovò ulteriori manoscritti. Nel 1761 egli affermò di aver trovato un poema epico sulla materia dell'eroe Fingal, scritto da Ossian. Il nome Fingal o Fionnghall significa "bianco estraneo".[1] Pubblicò la sua traduzione negli anni seguenti, che ebbero culmine in una raccolta, I canti di Ossian (The Works of Ossian), nel 1765. Il poema più famoso era Fingal scritto nel 1762. Il poema ebbe un successo internazionale (anche Napoleone ne divenne un grande appassionato) e fu proclamato l'equivalente celtico degli scrittori classici come Omero. Molti scrittori furono influenzati da questo lavoro, anche il giovane Walter Scott e lo scrittore tedesco J.W. von Goethe, la cui traduzione tedesca di una parte degli scritti di Macpherson compare in una scena de I dolori del giovane Werther. Johann Gottfried Herder scrisse un saggio intitolato Estratto da una corrispondenza di Ossian e le canzoni di antichi Popoli (Extract from a correspondence about Ossian and the Songs of Ancient Peoples) nei primi giorni del movimento Sturm und Drang.

Il poema ha anche esercitato un'influenza sul prosperare della Musica romantica, e Franz Schubert in particolare ha composto Lieder usando l'ambientazione di poemi ossianici.

Dibattito sull'autenticità[modifica | modifica wikitesto]

Ci fu un'immediata disputa sulle affermazioni di Macpherson, per ragioni letterarie e politiche. Macpherson sostenne che l'origine del materiale fosse scozzese; fu fortemente osteggiato dagli storici irlandesi. Durante il periodo in cui sono ambientati i poemi, irlandesi e scozzezi condividevano parte della comune cultura gaelica e un po' di letteratura fianna fu composta in Scozia.

La controversia si scatenò nei primi anni del XIX secolo, con dispute se i componimenti fossero basati su fonti irlandesi, inglesi, o sui frammenti gaelici intrecciati nel componimento come Samuel Johnson sosteneva, o in generale su tradizioni orali e manoscritti scozzesi gaelici come affermava Macpherson. L'autore scozzese Hugh Blair nel 1763 in A Critical Dissertation on the Poems of Ossian sosteneva l'autenticità del lavoro contro la critica pungente di Johnson e dal 1765 il saggio fu incluso in ogni edizione di Ossian per dare credibilità all'opera.

Thomson (1952) scoprì che Macpherson in effetti aveva raccolto ballate ossianiche gaeliche scozzesi, ma le aveva adattate alla sensibilità contemporanea modificando i personaggi originali e le idee, e aveva introdotto una grande quantità del proprio materiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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