Andrzej Towiański

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Andrzej Tomasz Towiański

Andrzej Tomasz Towiański (Antoszwińce, 1º gennaio 1799Zurigo, 13 maggio 1878) è stato un teosofo polacco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Andrzej Towiański nacque ad Antoszwińce (villaggio presso Vilnius), il distretto polacco-lituano cui apparteneva era da poco passato , per via della spartizione della Polonia al termine del secolo XVIII , all'Impero russo. Divenne la guida carismatica di una comunità spirituale conosciuta anche con il nome di Koło Sprawy Bożej (Il Circolo della causa di Dio). Nel 1839 era stato testimone di una visione : lo Spirito Santo e la Vergine Maria lo chiamavano ad agire quale messaggero dell'Apocalisse.[1] Tra coloro che sono stati indirizzati dal suo pensiero, che si apre alla realtà della Reincarnazione, vi sono i due massimi poeti romantici polacchi : Adam Mickiewicz e Juliusz Słowacki; lo scrittore e poeta Seweryn Goszczyński[2]; il pittore, illustratore e scultore italiano Andrea Fossombrone[3] e Tancredi Canonico, senatore del Regno d'Italia e primo grande biografo italiano di Towiański.

L'ascendete di Towianski su Mickiewicz, divenuto una delle colonne della comunità polacca emigrata, fu motivo di controversia: alcuni membri della comunità, infatti, senza alcun fondamento di prove accusarono Towiański di svolgere la funzione di agente zarista.[4] Il mistico francese Paul Sédir , invece , riconosce nell'opera di Andrzej Towianski (cfr. la celebre opera del Sédir, al secolo Yvon Le Loup, Storia e Dottrina dei Rosacroce) la missione rosicruciana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eugen Weber, Apocalypses: Prophecies, Cults, and Millennial Beliefs Through the Ages, Harvard University Press, 2000, p. 128, ISBN 978-0-674-00395-8.
  2. ^ Adam Mickiewicz: His Life and Work, University of Glasgow Faculty of Arts. URL consultato il 27 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2011).
  3. ^ Illustratori D-L, su www.letteraturadimenticata.it. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  4. ^ Stephen A. Kippur, Jules Michelet, a study of mind and sensibility, SUNY Press, 1981, p. 93, ISBN 978-0-87395-430-3.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Attilio Begey - André Towiański et Israël. Roma,1912.
  • Maria Bersano Begey - Vita e pensiero di Andrea Towiański : 1799-1878 (con prefazione di Giovanni Amendola). Milano,1918.
  • Alessandro Zussini - Andrzej Towiański. Un riformatore polacco in Italia. Bologna,1970.

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