Massimiliano Casacci

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Massimiliano Casacci
NazionalitàItalia Italia
GenereRock alternativo
Periodo di attività musicale1985 – in attività
Strumentochitarra
Gruppo attualeSubsonica

Massimiliano Casacci, meglio noto come Max Casacci (Torino, 11 ottobre 1963), è un chitarrista italiano, produttore e fondatore dei Subsonica. È inoltre compositore e autore della maggior parte dei testi del gruppo, produttore musicale, tecnico del suono e direttore del Traffic - Torino Free Festival.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del regista e attore cinematografico Ferruccio Casacci. Ascolta musica fin da bambino: con suo padre i vinili di Burt Bacharach; con amici più grandi di lui Led Zeppelin, Pink Floyd, King Crimson, e Weather Report. Inizia a suonare la chitarra con i compagni di strada ed a quindici anni prende lezioni di chitarra jazz. Con alcuni coetanei mette insieme il suo primo gruppo, gli “Zenobia”, con repertorio progressive.

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

A diciotto anni scopre post punk e new wave, cambia frequentazioni, luoghi, amicizie abbigliamento, taglio di capelli, incomincia ad ascoltare Tuxedomoon, Siouxsie, Talking Heads, The Cure, Throbbing Gristle, etc e viene coinvolto dai Carmody (ex Teknospray, una delle prime formazioni new wave italiane) in un progetto di “new wave surrealista”. Ben presto nello studio-cantina apprende tecniche di registrazione, sequencer, batterie elettroniche e arrangiamento, diventando membro a tutti gli effetti del progetto. I Carmody verranno scoperti dalla tedesca Anna Logue records e stampati in cd nel 2009.

A ventidue anni milita nei Deafear, gruppo torinese di punta della scena dark primi '80. Con loro suonerà dal vivo prima il basso poi la chitarra e lavorerà agli arrangiamenti di un album mai uscito.

In un'aula universitaria conosce Francesco Caudullo (successivamente noto come Madaski), all'epoca front man dei Suicide Dadà: gruppo dark piuttosto teatrale. I due stringono amicizia formando una dark-band elettrica chiamata: A Mad in Prague. Max scrive tutte le musiche, Caudullo i testi. Lo stile è Sister of Mercy. La I.r.a di Firenze insisterà molto per averli. Loro rifiuteranno perché preoccupati dai vincoli di un eventuale contratto.

Diplomatosi in arti fotografiche, lavora come assistente presso lo studio cinematografico (artigianale) del padre Ferruccio Casacci in Piazza Vittorio a Torino ex-sede di Casasonica.

Messi da parte i soldi per un registratore otto piste, trasforma lo spazio doppiaggi in una piccola sala d'incisione, componendo musiche per documentari, danza contemporanea, teatro. Nel 1986 firma la colonna sonora del film di suo padre Il giardino degli inganni. Per l'occasione impara a suonare liuto e chitarra classica.

Verso la fine degli anni '80, periodo neo-psichedelico, suona la chitarra con torinesi Misfits: gruppo capitanato dal carismatico e irrequieto Gigi Restagno: geniale autore di pop songs scomparso nel Gennaio del'97. I Subsonica gli renderanno omaggio dieci anni dopo reinterpretando la sua “Coriandoli a natale”

Nell'87 collabora con The difference: una band psyco blues floreale che riceve ottime recensioni in Inghilterra, guidata da Mixo e Marziano Fontana: geniale produttore con il quale Max firmerà la sua prima produzione: l'album dei Vegetable Men “it's time to change” (“uno dei capolavori della psichedelica italiana” Enciclopedia del rock italiano, Arcana Editrice, Milano 1993). Nello stesso periodo sempre la Toast Records pubblica due brani a nome Massimiliano Casacci. Il primo (in Oracolo) è un'eterea e acida cover di Ticket to Ride, l'altro (nell'audiorivista Punto Zero) la sigla di un programma radiofonico, “Cellophane”.

Con Giulio Tedeschi produce artisticamente la Bom Shankar Suite dei No Strange che appare sulla seconda facciata del citato Oracolo. Sempre per Toast Records curerà in qualità di tecnico registrazioni e concerti per i promettenti Afterhours. E sempre come tecnico partirà per un lungo tour al seguito dell'orchestra cubana “Tropicana de Cuba”. Due mesi di convivenza stretta con i musicisti di L'Avana gli trasmetteranno un approccio meno “elitario” alla materia sonora. Oltre a svegliare una passione per il ritmo da allora mai sopita.

Al suo ritorno sarà infatti pronto a produrre il suo primo album per i Loschi Dezi “Cabala” (newtone). Da quella band nasceranno i Mau Mau, esperienza che infatti Max seguirà in tutta la prima fase.

Ed è anche pronto a farsi coinvolgere più attivamente dagli Africa Unite la più eclettica formazione di reggae italiano, per la quale aveva già lavorato come tecnico live, proponendo alla band una apertura a maggiori contaminazioni nonché il passaggio alla lingua italiana.

Con gli Africa Unite la collaborazione diventa intensa anche in studio in occasione della produzione di People Pie. Seguono una militanza effettiva sul palco durata sei anni, in veste di chitarrista, autore e compositore (scriverà diversi brani e testi in “babilonia e poesia” e “un sole che brucia”). La band, con Max nell'organico avrà un decollo decisivo varcando i confini in tutta Europa, in Giamaica, Palestina e Iraq.

Prosegue parallelamente l'attività come produttore artistico e tecnico del suono in studio: Fratelli di Soledad (tutti gli album), Mao e la Rivoluzione (il primo album “sale”), Mambassa (umore blu neon), Dottor Livingstone, Sushi etc. La Casasonica diventa uno dei punti di riferimento per i suoni della Torino anni novanta e per l'etichetta indipendente Mescal.

Nel gennaio '96 si interrompe bruscamente la collaborazione con gli Africa ad un passo dal contratto con la Polygram.

Deciso più che mai a intraprendere una carriera in sala di registrazione, si farà convincere da Samuel e dal suo amico di sempre Boosta a trasformare quello che doveva essere un semplice esperimento di studio in una band vera e propria.

Nascono così nel '96, i “Subsonica” nei quali Max è chitarrista, produttore artistico, compositore insieme a Samuel e Boosta e autore della maggior parte dei testi.

1997 registra produce e mixa "Subsonica" al quale fa seguito un tour di quasi 200 concerti e copertine sulle principali riviste specializzate "Mucchio selvaggio" e "Rumore".

Sempre nel 1997 registra e produce con i Subsonica il remake di "per un'ora d'amore" dei Matia Bazar inserita nell'album "registrazioni moderne " di Antonella Ruggiero. Il brano diventerà singolo radiofonico e l'album venderà 200.000 copie. 1999 registra e produce "Microchip emozionale" dei Subsonica, la band parteciperà al festival di Sanremo edizione 2000. Vincerà il PIM (premio italiano della musica) come miglior album e miglior band. Vincerà gli Mtv music awards 2000 di Stoccolma come miglior gruppo italiano. i Subsonica diventano la band più famosa in Italia. L'album vende più di 100.000 copie diventando disco di platino

nel 2002 produce e registra Amorematico. L'album finisce primo in classifica e conquista il disco di platino per le oltre 100.000 copie vendute. le date del tour sono sold out nelle più grandi venue delle principali città. Fra gli altri premi i Subsonica vincono nuovamente gli Mtv music awards, questa volta a Barcellona come miglior gruppo italiano.

nel 2005 produce e registra "Terrestre". L'album finisce primo in classifica e conquista il disco di platino per le oltre 100.000 copie vendute. le date del tour sono sold out nelle grandi venue delle principali città.

nel 2007 produce registra e mixa "L'eclissi" dei Subsonica. Il tour è sold out nelle principali città italiane e per la prima volta europee. Sold out a Ibiza (privilege), Londra (Forum) Bruxelles (VK) Madrid (sala heineken) e Barcellona (Apolo).

I Subsonica sono una delle più importanti band italiane.

Non sono però mai cessate le collaborazioni di Max con altre band o artisti: Assalti Frontali (Mi sa che stanotte), Cristina Donà (Thriatlon remix) Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo (Cuore), Modena City Ramblers (Viva la vida), Discodrive... Nel 2005 lavora per l'etichetta Casasonica facendo nascere band come LN Ripley, Petrol, Sikitikis

Nella primavera del 2009 cura e produce la colonna sonora del film “Cosmonauta” vincitore alla mostra di Venezia del premio “controcampo italiano”.

È autore e compositore richiesto da diversi big della musica italiana. Tra le alte cose Maggio 2010 - compone (musica e testo) e produce per Mina il brano "solo se sai rispondere" che diventerà un singolo estratto dall'album "Caramelle" Aprile 2011 -compone (musica e testo) per Petra Magoni e Ferruccio Spinetti il brano "Rimando", che diventerà primo singolo estratto dall'album, "Complici" in uscita per la prestigiosa Blue Note .

Gennaio 2012 Eugenio Finardi affida a Max la produzione dell'inedito "Nuovo Umanesimo", battezzando "casacci version" la rilettura che coinvolgerà max anche nel testo. Il brano è presente del triplo cd "sessanta".

Maggio 2012 esce per Sony: "Planetario", l'album dei Deproducers. Max Casacci è uno dei 4 produttori (insieme a Gianni Maroccolo, Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia) che creano il tessuto sonoro per la narrazione scientifica dell'astrofisico Fabio Peri. L'album vede anche il coinvolgimento del produttore scozzese Howie-b (U2), e del batterista afrotedesco Dodo N'Kishi (mouse on mars). L'album viene rischiesto e spedito sulla I.s.s.: la stazione spaziale internazionale.

Nel 2013, produce "Musica x" dei Perturbazione, band di culto a cavallo tra indie e raffinatissima canzone italiana. I Perturbazione verranno selezionati per il festival di Sanremo ottenendo un ottimo piazzamento, e il brano "l'unica" sarà il brano del festival più programmato da tutte le radio italiane.

Nel 2014 produce l'album "Fibrillante" di Eugenio Finardi, che segna il ritorno dello storico cantautore milanese ad un album di inediti dopo 15 anni. L'album ottiene immediatamente un contratto Universal e le recensioni parleranno di uno dei dischi più convincenti di Finardi, di tutta la sua carriera.

Con i Deproducers partecipa alla colonna sonora di "Italy in a day" di Gabriele Salvatores, da un suo spunto nascerà la canzone"just one day" che vincerà il premio per la migliore canzone del Festival del Cinema di Venezia 2014.

Nel 2015 compone l'intera colonna sonora del film "uno per tutti" di Mimmo Calopresti, scrivendo anche la canzone "Colpo di vento" insieme a Rachele Bastreghi (Baustelle). La colonna sonora vincerà il premio Federico II, al festival La Primavera del cinema italiano.

Nel 2016 esce, per Bad Panda records "Glasstress" a nome Max Casacci e Daniele Mana. Album elettronico basato sui rumori di lavorazione del vetro in una Fornace di Murano. Presentato alla Biennale d'Arte di Venezia, nell'ambito della mostra omonima. L'album vincerà il premio Toast, comew miglior album strumentale del 2016.

Nel 2016 con Daniele Mana e il compositore saxofonista Emanuele Cisi, crea il progetto "Pulse", che basa il proprio ritmo sul campionamento dei suoni della città di Torino: strada,fabbriche,stadio,mezzi di trasporto,bar storici, rotative del quotidiano La Stampa, campane, fontane, mercati... Arrivando a coinvolgere jazzisti di peso internazionale come Enrico Rava, Furio Di Castri, Gianluca Petrella, Flavio Boltro. Il rapper Ensi e la cantante Petra Magoni, anche loro sul palco, saranno gli ospiti vocali del principale evento del Torino Jazz Festival della stagione.

Nel 2016 cura il mixaggio dell'album "Persona" di Lorenzo Senni, unico musicista italiano a pubblicare su Warp, la più prestigiosa etichetta elettronica del mondo.

Max Casacci sta ultimando i mixaggi per il primo album del progetto Demonology HiFi, insieme a Ninja (batterista dei Subsonica).

Vita privata e attivismo[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente è impegnato insieme ad associazioni antimafia, ambientaliste, giovani universitari, DJ e gestori di spazi e locali nel progetto Torino sistema solare un fronte spontaneo molto attivo nel mondo della notte e nel rinnovamento culturale in città. L'attivismo di Max si incrocia con la musica della città, con i luoghi della notte con i nuovi strumenti di comunicazione. A Torino la "repubblica della notte" attraverso la rete Torino Sistema Solare riesce a fare pesare in più occasioni la propria voce.

Il 25 luglio 2009 si è sposato con Serena Schiva, con rito religioso celebrato da Don Ciotti[1]. Ha convinto la sua futura moglie a scrivere un testo e cantarlo come omaggio di matrimonio per gli amici: “la chanson du fleuve”. Durante notte (4,00) con una cerimonia informale e ironica i due sposi vengono sposati anche in un locale dei Murazzi "Giancarlo" dal vecchio Giancarlo in persona. In quel luogo Max e Serena si erano conosciuti.

1l 17 gennaio 2011 nasce Frida Dora Casacci.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

dal 2004 al 2014 inventa e dirige con il giornalista Alberto Campo e Fabrizio Gargarone, il Traffic Torino Free Festival. Uno dei più importanti festival rock italiani.

Nel 2015 viene invitato come relatore ad una Ted conference, sul tema "strade rivoluzionarie"

Dal 2009 lavora quotidianamente nel proprio Studio Andromeda, producendo artisti, band e sviluppando progetti elettronici, come Glasstress (con il produttore elettronico Vaghe Stelle). O Demonology Hi Fi con il batterista dei Subsonica: Ninja.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Indemini, Convola a nozze un amore subsonico:Max casacci sposa la sua Serena, pubblicato su La Stampa di sabato 25 luglio 2009, pagg. 72-73

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]