Liceo ginnasio statale Alessandro Manzoni

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Liceo ginnasio statale
Alessandro Manzoni
Soprannome il Manzoni
Liceo-Ginnasio-Alessandro-Manzoni-Milano.jpg
il liceo visto da via Caminadella
Ubicazione
Stato Italia Italia
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Indirizzo via Orazio 3
Organizzazione
Tipo Statale
Ordinamento Liceo Classico
Fondazione 1884
Preside Milena Mammani[1]
Dati generali
Testata L'urlo[2]
Mappa di localizzazione
Sito web

Coordinate: 45°27′35.81″N 9°10′39.87″E / 45.459947°N 9.177742°E45.459947; 9.177742

Il liceo ginnasio statale Alessandro Manzoni, anche conosciuto come il Manzoni e precedentemente come regio liceo–ginnasio Alessandro Manzoni, è un liceo italiano avente sede a Milano in via Orazio 3.

È il terzo liceo ginnasio fondato a Milano dopo il Beccaria e il Parini – eredi rispettivamente delle scuole arcimbolde e del ginnasio di Brera, entrambi costituiti in regi licei del neonato Stato unitario italiano nel 1865.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il regio liceo-ginnasio Manzoni di Milano negli anni '20 del XX secolo (Via Orazio ang. Via Lanzone)

Il liceo Manzoni iniziò le sue attività nell'anno scolastico 1884-1885 in via Circo 4, dopo essere stato istituito con Regio Decreto nº 2481 del 17 febbraio 1884 da una scissione del Beccaria, a poco più di dieci anni dalla morte di Alessandro Manzoni. Successivamente si trasferì al numero due di via Cappuccio, e nel 1912 cominciarono i lavori per la costruzione dell'edificio in quella che sarebbe diventata via Orazio. La facciata fu decorata secondo lo stile rinascimentale lombardo.

Fra il 1913 e il 1914 si aggiunse una sezione di liceo moderno, dove si insegnavano prevalentemente lingue moderne e materie scientifiche, accanto al liceo classico, concentrato sullo studio del latino e del greco. Dal 1923, con la riforma Gentile che soppresse il liceo moderno, via Orazio 3 ospitò solamente il liceo classico.

Nei primi anni sessanta, con la nascita della scuola media unica, le prime tre classi del ginnasio furono trasformate nella scuola media Giulio Cesare, con sede nello stesso edificio del liceo, ma con ingresso da via Lanzone. Col crescere della popolazione scolastica, l'edificio non poté più contenere entrambe le scuole, e a partire dall'anno scolastico 1965-1966 la scuola media venne trasferita nella sede di via Santa Croce.

Durante il Sessantotto e negli anni settanta fiorirono numerosi giornali scolastici degli studenti e numerose furono le iniziative della contestazione come occupazioni e collettivi. Esiste, tuttora, un'associazione studentesca, erede di quel periodo, chiamata "Collettivo Politico Manzoni" (o "CPM").[3]

Periodici del liceo[modifica | modifica wikitesto]

Nel tempo, i docenti e gli studenti del Manzoni hanno dato vita a varie pubblicazioni periodiche, di diverso stile e orientamento, collegate alla vita e agli interessi culturali dell'istituto. Si segnalano in particolare:

  • tra le due guerre, l'Annuario [del] r. Liceo-Ginnasio a. Manzoni in Milano (Milano: Soc. Tip. Edit. Porta), attivo soprattutto negli anni venti e trenta (il primo numero è del 1924/25);
  • tra gli anni cinquanta e il Sessantotto, il Sandrino, definito dapprima "periodico studentesco del liceo ginnasio A. Manzoni" e, successivamente, "periodico dell'A.S.Ma." (l'A.S.Ma., "Associazione Studenti Manzoniani", si dissolse nel Sessantotto e con essa terminò anche il giornalino, il cui primo numero risale al 1951);
  • in tempi più recenti, Gli Stornelli del Manzoni (2004-2008), Il Culto (2008-2010), La Testata (2010-2014) e L'Urlo (dal 2014).[4][5]

Studenti celebri[modifica | modifica wikitesto]

Docenti celebri[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei presidi[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittore Arcinetti (1884 - 1901)
  • Gaetano Capasso (1901 - 1923)[6]
  • Carlo Steiner (1923 - 1924)
  • Pasquale Aldinio (1924 - 1932)
  • Giuseppe Pochettino (1932 - 1943)
  • Angelo Gonnella (1943 - 1945)
  • Alcide Malagugini (1945 - 1949)
  • Lorenzo Cammelli (1949 - 1953)
  • Alcide Malagugini bis (1953 - 1958)
  • Carmelo Ferro (1958 - 1978)
  • Giuseppe Minzoni (inc.) (1978 - 1979)
  • Dante Calabrese (1979 - 1985)
  • Giovanni Poidimani (1985 - 1990)
  • Nicola Amendola (1990 - 1994)
  • Manfredo Swift (1994 - 1996)
  • Luigi Barbarino (1996 - 1998)
  • Andrea Luigi Filloramo (inc.) (1998 - 2000)
  • Paola Mammani (2000 - 2001)
  • Antonio Arrigoni (inc.) (2001 - 2002)
  • Luigi Barbarino (2002 - 2014)
  • Milena Mammani (2014 - oggi)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.liceoclassicomanzoni.gov.it/liceo-manzoni/organi-collegiali-liceo-manzoni/consiglio-istituto-liceo-manzoni/
  2. ^ http://www.liceoclassicomanzoni.gov.it/iniziative-progetti-liceo-manzoni/giornalino-liceo-manzoni/l-urlo/
  3. ^ https://www.facebook.com/collettivopoliticomanzoni/?ref=page_internal
  4. ^ I dati sulle pubblicazioni sono ricavati dalla bibliografia nazionale SBN e dal sito ufficiale del liceo.
  5. ^ pagina Facebook del giornalino
  6. ^ Cf. Sosio Capasso, Frattamaggiore: storia, chiese e monumenti, uomini illustri, documenti, Sant'Arpino, Istituto di Studi Atellani, 1992, p. 62.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il liceo-ginnasio A. Manzoni: 1884-1885 - 2004-2005: 120. anniversario della fondazione, Milano: Liceo ginnasio Manzoni, s. d. (circa 2007), 265 p.
  • In memoria del comm. dott. Lodovico Corio professore nel R.o liceo ginnasio Alessandro Manzoni in Milano, Milano: Stab. tip. Stucchi, Ceretti e C., 1912

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]