La mala ordina

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La mala ordina
La mala ordina (Henry Silva).png
Henry Silva in una scena del film
Titolo originaleLa mala ordina
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Germania
Anno1972
Durata97 min
Rapporto1,66:1
Generenoir
RegiaFernando Di Leo
SoggettoFernando Di Leo
SceneggiaturaFernando Di Leo, Augusto Finocchi, Ingo Hermes
ProduttoreArmando Novelli
Casa di produzioneCineproduzioni Daunia 70, Dear Film Produzione, Hermes Synchron
FotografiaFranco Villa
MontaggioAmedeo Giomini
MusicheArmando Trovajoli
ScenografiaFrancesco Cuppini
CostumiFrancesco Cuppini
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

La mala ordina è un film di genere noir del 1972, diretto da Fernando Di Leo. Il titolo provvisorio del film era Ordini dall'altro mondo, e il film costituisce il secondo capitolo della Trilogia del milieu, dopo Milano calibro 9 e prima de Il boss.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Luciana Paluzzi, Henry Silva e Woody Strode in una scena del film

Luca Canali è un piccolo sfruttatore di prostitute, ingiustamente accusato dalla sua organizzazione d'avere rubato a Corso, grosso trafficante, i proventi d'una spedizione di droga, incassati invece dal boss don Vito Tressoldi. Due mafiosi americani, David Catania e Frank Webster, giunti a Milano, si mettono sulle sue tracce, mentre Tressoldi, nell'intento di catturarlo e consegnarlo agli americani, fa uccidere la moglie e la figlia di Canali. L'uomo, rivelatosi più duro del previsto, mette in atto la sua vendetta, eliminando sia Tressoldi, sia tutti i componenti della sua banda che avevano fatto ingiustamente ricadere la colpa su di lui; quindi, dopo aver dato loro appuntamento in un cimitero di auto, uccide anche i due killers americani.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo provvisorio era Ordini da un altro mondo.[1] Le riprese del film si svolsero a Roma nei Dear Studios e in alcune location a Milano.[2]

La trama è liberamente tratta dal racconto di Giorgio Scerbanenco Milano Calibro 9, nonostante il titolo venga usato da Di Leo per un altro film, Milano calibro 9.

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Curti, Italian Crime Filmography, 1968-1980, 2013, McFarland, pag. 62, ISBN 0786469765
  2. ^ Roberto Curti, Italian Crime Filmography, 1968-1980, 2013, McFarland, pag. 61, ISBN 0786469765

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