L'uomo senza ombra

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L'uomo senza ombra
L'uomo senza ombra.png
Sebastian (Kevin Bacon) e Matt (Josh Brolin) in una scena del film
Titolo originale Hollow Man
Paese di produzione USA, Germania
Anno 2000
Durata 108 min, 116 min (Director's cut)
Rapporto 1.85:1
Genere orrore, fantascienza, thriller
Regia Paul Verhoeven
Soggetto Gary Scott Thompson, Andrew W. Marlowe
Sceneggiatura Andrew W. Marlowe
Produttore Stacy Lumbrezer, Alan Marshall, Marion Rosenberg, Kenneth J. Silverstein, Douglas Wick
Fotografia Jost Vacano
Montaggio Mark Goldblatt, Ron Vignone
Effetti speciali Joe Letteri, Michael Lantieri
Musiche Jerry Goldsmith
Scenografia Allan Cameron
Costumi Ellen Mirojnick
Trucco Luisa Abel, Todd Bates, Alec Gillis, Whitney James, Don Lanning, Tom Woodruff Jr., Brian Wade
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'uomo senza ombra (Hollow Man) è un film thriller americano del 2000, diretto da Paul Verhoeven ed interpretato da Kevin Bacon, Elisabeth Shue e Josh Brolin. È ispirato al racconto L'uomo invisibile di Herbert George Wells.

« È incredibile quello che riesci a fare quando non devi più guardarti allo specchio. »
(Sebastian Caine)

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sebastian Caine, uno scienziato geniale e carismatico ma anche eccentrico e pieno di sé, è a capo di un piccolo gruppo di scienziati che tentano arditi esperimenti di scomposizione molecolare in un laboratorio segreto americano, scoprendo il modo per rendere invisibili e far tornare visibili gli esseri viventi. Tra i vari membri del team vi sono la bella dottoressa Linda MacKay (ex-fidanzata di Sebastian e capo in seconda) e il giovane Matt Kensington (nuovo fidanzato di Linda). La squadra ottiene risultati positivi con gli animali e riesce a riportare indietro, vivi e vegeti, alcuni di questi (compresa una femmina di gorilla, presente all'inizio del film). Senza che la commissione militare che ha finanziato il progetto ne venga a conoscenza, Sebastian decide di provare il siero su se stesso saltando così lunghe procedure di sperimentazione. L'esperimento ha esito inizialmente positivo, ma in seguito si scopre che il siero per far tornare visibili non funziona come dovrebbe sull'uomo (portandolo quasi alla morte e facendolo tornare invisibile). Attualmente il team non riesce a far tornare visibile il loro collega. Mentre si cerca una soluzione, considerata anche la segretezza dell'operazione, viene imposto a Sebastian il divieto di uscire dal laboratorio. Intanto quest'ultimo ha trovato il modo per creare una maschera molto realistica da indossare, fatta di lattice color carne e con dei fori per la bocca e gli occhi.

Passano i giorni e non si riesce a trovare rimedio, quindi Sebastian è costretto a restare nel laboratorio sotterraneo, diventando sempre più impaziente e violento. Un giorno però, indossando la sua maschera (per non destare sospetti), Sebastian torna momentaneamente a casa (a prendere della roba), dove si accorge di poter sfruttare la sua peculiarità: introdottosi nell'appartamento di una bella vicina, la violenta senza alcun rimorso. Intanto Linda, accorsa in casa sua, scopre che è uscito deliberamente; quando Sebastian torna in laboratorio, il suo team gli intima, con la minaccia di rivelare tutto alla commissione se dovesse lasciare nuovamente il sotterraneo per non mettere a rischio l'intera operazione.

Il giorno seguente Sebastian, ormai fuori controllo e grazie ad uno stratagemma (usa le immagini registrate di lui mentre dormiva), esce nuovamente per spiare Linda (di cui è ancora innamorato) e scopre la sua storia d'amore con Matt, ma rompe una finestra e lascia intuire la sua presenza. Sebastian, tornato in laboratorio e furibondo per la scoperta, uccide un cane a mani nude. Alcuni giorni dopo Linda scopre il trucco della registrazione di prima e, insieme a Matt, rivela tutto al dottor Kramer, un membro della commissione. Sebastian, che aveva seguito i due, aspetta che l'uomo sia rimasto da solo e lo uccide, annegandolo nella sua piscina prima che potesse rivelare il suo segreto. Tornato nel laboratorio, cancella tutti i codici di attivazione dell'ascensore (tranne il suo) e stacca la linea dei telefoni, con l'intento di eliminare ogni testimone dell'esperimento e fuggire ormai libero e invisibile.

La situazione degenera, anche perché Sebastian è ormai in preda a deliri di onnipotenza; nel laboratorio inizia una caccia all'uomo invisibile, il quale però ha la meglio ed elimina in maniera cruenta i componenti del team. Gli ultimi due, Linda e Matt (quest'ultimo viene ferito gravemente), vengono rinchiusi in una cella frigorifera. Sebastian, convinto di aver eliminato ogni testimone, prepara una centrifuga piena di nitroglicerina e imposta un timer, avviandosi poi all'ascensore. Linda riesce con una elettrocalamita improvvisata ad aprire la porta della cella, raggiunge Sebastian e gli dà fuoco usando una bombola di gas infiammato. Linda ha una colluttazione con lui, ma Matt (ripresosi dalla ferita e dall'ipotermia) la salva in tempo; nel tentativo di colpire i due con una sbarra, Sebastian riceve una scossa elettrica, diventa parzialmente visibile e muore apparentemente. La dottoressa e Matt utilizzano le scale di emergenza per risalire in superficie, ma riappare Sebastian (sopravvissuto e rifugiatosi nell'ascensore) con cui si innesca l'ennesima colluttazione. Mentre Sebastian bacia Linda per l'ultima volta, quest'ultima riesce a farlo precipitare insieme all'ascensore tra le fiamme causate dall'esplosione della nitroglicerina mentre lei e Matt, aggrappati ai cavi, si mettono in salvo e vengono raggiunti dai soccorsi.

Gli effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

L'invisibilità[modifica | modifica wikitesto]

In questo film il problema principale è stato quello di rendere "visibile l'invisibile", cioè di fare in modo che si percepisse che Kevin Bacon fosse fisicamente presente nonostante non lo si potesse vedere. Per fare ciò la sua presenza non poteva venir simulata con qualche trucchetto: lui doveva necessariamente essere presente di persona sul set e interagire normalmente con esso e con gli altri attori. Di conseguenza era necessario poter successivamente cancellare la sua immagine dalla pellicola.

In tutte le scene in cui Kevin doveva risultare invisibile è stato integralmente vestito e truccato di un colore solo, che a seconda delle circostanze era il nero, il verde, il blu. Successivamente, quella singola porzione dell'immagine veniva cancellata elettronicamente tramite una tecnica chiamata Chroma key. Per riempire il buco rimasto era poi necessario ripetere tutta la ripresa, facendo compiere alla cinepresa gli stessi movimenti appena fatti, ma questa volta senza la presenza di Kevin sul set, così che nell'immagine venisse incluso lo sfondo al suo posto. Questa "doppia ripresa" è stata effettuata per tutte le inquadrature in cui Kevin doveva risultare invisibile: ogni volta che con gli attori si arrivava ad un ciak buono, i movimenti compiuti dalla cinepresa venivano registrati da un computer, il quale poi li faceva ripetere alla cinepresa stessa con assoluta precisione, mentre gli attori si allontanavano dal set. Così facendo il buco lasciato da Kevin poteva venir riempito.

Kevin digitale[modifica | modifica wikitesto]

L'impresa maggiore per i tecnici degli effetti speciali tuttavia è stata quella di creare un'intera riproduzione digitale di Kevin anatomicamente completa, che sarebbe stata utilizzata per le sequenze in cui Kevin stesso diventa progressivamente invisibile, dalla pelle agli organi più interni. Per poterla ottenere è stata fatta una scansione di tutto il suo corpo ed uno studio approfondito su come i suoi muscoli cambiassero forma durante i movimenti più diversi. Questo per poter ottenere un Kevin digitale capace di muoversi esattamente come quello in carne ed ossa. Per riprodurre l'apparato scheletrico è stata fatta la scansione 3D di uno scheletro umano generico al quale poi sono state attribuite le misure specifiche di Kevin. Impressionante la quantità di dati che i computer hanno dovuto memorizzare, più che altro perché per un film niente di così completo e preciso era mai stato fatto prima.

Distribuzione e sequel[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito anche in edizione Superbit, ha avuto un seguito direct-to-video nel 2006, L'uomo senza ombra 2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]