KV53

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KV53
KV53.jpg
Isometria, planimetria e alzato di KV53
CiviltàAntico Egitto
Utilizzotitolare sconosciuto
EpocaNuovo Regno (XVIII dinastia)
Localizzazione
StatoEgitto Egitto
LocalitàLuxor
Dimensioni
Superficie36 56 
Altezzamax 1,88 m
Larghezzamax 5,17 m
Lunghezzamax 8,44 m
Volume65,47 m³
Scavi
Data scoperta1905-1906
Date scavi1905-1906
OrganizzazioneTheodore Davis
ArcheologoEdward Russell Ayrton
Amministrazione
PatrimonioTebe (Valle dei Re)
EnteSupreme Council of Antiquities
Visitabileno
Sito webwww.thebanmappingproject.com
Mappa di localizzazione

Coordinate: 25°44′22.99″N 32°36′02.02″E / 25.739719°N 32.600561°E25.739719; 32.600561

KV53 (King's Valley 53)[N 1] è la sigla che identifica una delle tombe della Valle dei Re in Egitto; sconosciuto il titolare.

Scoperta da Edward Russell Ayrton nel 1905-1906, per conto di Theodore Davis, non venne compiutamente rilevata né mappata, tanto che se ne persero le tracce[1][2]. Unici reperti rinvenuti da Ayrton furono alcuni ostraka e una stele dedicatoria alla dea Mertseger a nome di Hori, capo degli scriba del "Luogo della Verità".

Ipotizzando, dalle descrizioni lasciate da Ayrton, che si trovasse nei pressi della KV35 di Amenhotep II, venne nuovamente individuata dal Supreme Council of Antiquities egiziano nel 2009-2010; lo scavo moderno ha confermato che si tratta di una tomba priva di decorazioni costituita da un pozzo verticale ed un'unica camera sicuramente sottoposta a saccheggio in antico.

Non è stato possibile acquisire alcuna informazione sul titolare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le tombe vennero classificate nel 1827, dalla numero 1 alla 22, da John Gardner Wilkinson in ordine geografico. Dalla n.ro 23 la numerazione segue l'ordine di scoperta.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Theban Mapping Project
  2. ^ Nicholas Reeves e Richard Wilkinson (2000), The complete valley of the Kings, New York, Thames & Hudson, p. 186.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Theban Mapping Project, su thebanmappingproject.com. URL consultato l'8 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2006).