KV52

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KV52
Tomba degli animali
KV52.jpg
Isometria, planimetria e alzato di KV52
CiviltàAntico Egitto
Utilizzotitolare sconosciuto
EpocaNuovo Regno (XVIII dinastia)
Localizzazione
StatoEgitto Egitto
LocalitàLuxor
Dimensioni
Superficie4 3 
Altezzamax 1,26 m
Larghezzamax 1,37 m
Lunghezzamax 4,5 m
Volume4,3 m³
Scavi
Data scoperta1906
Date scavi1906
OrganizzazioneTheodore Davis
ArcheologoEdward Russell Ayrton
Amministrazione
PatrimonioTebe (Valle dei Re)
EnteSupreme Council of Antiquities
Sito webwww.thebanmappingproject.com
Mappa di localizzazione

Coordinate: 25°44′27″N 32°36′08″E / 25.740833°N 32.602222°E25.740833; 32.602222

KV52 (King's Valley 52)[N 1] è la sigla che identifica una delle tombe della Valle dei Re in Egitto; sepoltura di animali.

KV52 è forse tra le più piccole della Valle dei Re e fa parte, con KV50 e KV51, di un gruppo noto anche come Tombe degli Animali. Al suo interno, infatti, Edward Russell Ayrton, nel 1906, rinvenne la mummia di una scimmia[1][2]. La vicinanza con la KV35 di Amenhotep II ha fatto ipotizzare, ma nulla vale a suffragare tale ipotesi, che le tre tombe ospitassero gli animali preferiti del faraone.

Sottoposta a furti in antico, al suo interno vennero rinvenuti anche frammenti di un sarcofago di legno verosimilmente destinato a contenere uno o entrambi gli animali. Sia il cane che la scimmia erano stati sottoposti ad un processo di mummificazione molto simile a quello umano, ma erano privi di bende; si è pertanto ipotizzato che, come per gli umani, tra gli strati di fasciatura fossero stati inseriti amuleti oggetti di furto.

Tabella delle Tombe degli Animali [3]
Cane Scimmia Babbuino Oca Ibis
KV50 1 1 - - -
KV51 - 3 1 3 1
KV52 - 1 - - -

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le tombe vennero classificate nel 1827, dalla numero 1 alla 22, da John Gardner Wilkinson in ordine geografico. Dalla n.ro 23 la numerazione segue l’ordine di scoperta.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Theban Mapping Project
  2. ^ Nicholas Reeves e Richard Wilkinson (2000), The complete valley of the Kings, New York, Thames & Hudson, p. 185.
  3. ^ Reeves & Wilkinson (2000), p. 185.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Theban Mapping Project, su thebanmappingproject.com. URL consultato l'8 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2006).