Christian Jacq

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Christian Jacq

Christian Jacq (Parigi, 28 aprile 1947) è uno scrittore ed egittologo francese.

Ha scritto numerosi libri e romanzi sull'antico Egitto, tra cui quello più conosciuto: Ramses II, personaggio che Christian Jacq ammira molto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Parigi, a 13 anni ha scoperto la passione per l'Antico Egitto leggendo L'histoire de la civilisation de l'Egypte ancienne dello storico Jacques Pirenne, che in qualche modo lo ispirò anche nella stesura del suo primo libro. All'età di 18 anni aveva già scritto 8 libri ma il suo primo successo commerciale arrivò nel 1987 con Champollion the Egyptian in Francia.

Le sue opere sull'Antico Egitto, non sempre basate su episodi veri, sono firmate col nome dello scrittore oppure con pseudonimi, come J. B. Livingstone e Christopher Carter. Nel 1995 grazie alla saga Ramses (5 libri), ha registrato un trionfo internazionale, essendo stata pubblicata e tradotta in oltre 25 stati. Ogni libro di tale saga si occupa di un aspetto della vita conosciuta di Ramses II.

Ha affrontato anche altri temi, scrivendo inoltre romanzi gialli e libri per ragazzi.

In possesso di un dottorato di studi sull'Antico Egitto da parte della Sorbonne, ha fondato con sua moglie (si sposarono quando lui aveva 17 anni) l'istituto Ramses, che si propone di creare un archivio fotografico dei siti archeologici egiziani.

Entrato in Massoneria nella Loggia Goethe, di Rito scozzese antico ed accettato, appartenente alla Gran Loggia di Francia, dopo esserne divenuto il Maestro venerabile ne ha fatto una loggia "selvaggia" (cioè non appartenente ad un'obbedienza o organizzazione riconosciuta) e ne ha cambiato il rito con un rito egizio di sua personale invenzione, il che gli è valsa l'accusa di aver fondato una setta, accusa che lo ha spinto nel 1997 a lasciare la regione di Aix-en-Provence in Francia, dove abitava negli anni 1990, per domiciliarsi a Blonay[1], venendo a questo punto accusato di aver scelto di andare a vivere in Svizzera per ragioni fiscali[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Christian Jacq: un Egyptien à Blonay sul sito del settimanale L'Hebdo www.hebdo.ch
  2. ^ (FR) Pierre Louis, Main basse sur une loge maçonnique. Vers un nouveau Temple Solaire ?, Ed. La Hutte, 2012.

Opere in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: Opac nazionale, sbn.it. URL consultato il 19 dicembre 2015.

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Serie Le indagini dell'ispettore Higgins[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente pubblicata come I dossiers di Scotland Yard, firmata con lo pseudonimo di J. B. Livingstone; dal 2011 è iniziata una riedizione generale della serie sotto il titolo Le indagini dell'ispettore Higgins, firmata Christian Jacq.

Serie Il romanzo di Kheops[modifica | modifica wikitesto]

  1. L'inferno del giudice (La Pyramide assassinée, 1993) (Mondadori, 1998)
  2. Il testamento degli dei (La Loi du désert, 1993) (Mondadori, 1998)
  3. Il ladro di ombre (La Justice du vizir, 1994) (Mondadori, 1998)

Serie Il grande romanzo di Ramses[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il figlio della luce (Le Fils de la lumière, 1995) (Mondadori, 1997, 2016)
  2. La dimora millenaria (Le Temple des millions d'années, 1996) (Mondadori, 1997, 2016)
  3. La battaglia di Qadesh (La Bataille de Kadesh, 1996) (Mondadori, 1997, 2016)
  4. La regina di Abu Simbel (La Dame d'Abou Simbel, 1996) (Mondadori, 1997, 2016)
  5. L'ultimo nemico (Sous l'acacia d'Occident, 1996) (Mondadori, 1998, 2016)

Serie Le inchieste di lord Percival[modifica | modifica wikitesto]

Scritti con lo pseudonimo di Christopher Carter.

Serie Il segreto della pietra di luce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Nefer (Néfer le silencieux, 2000) (Mondadori, 2000)
  2. Claire (La Femme sage, 2000) (Mondadori, 2000)
  3. Paneb (Paneb l'ardent, 2000) (Mondadori, 2000)
  4. Maat (La Place de vérité, 2000) (Mondadori, 2000)

Serie La regina Libertà[modifica | modifica wikitesto]

  1. L'impero delle tenebre (L'Empire des ténèbres, 2002) (Corriere della Sera, 2004)
  2. La guerra delle corone (La Guerre des couronnes, 2002) (Corriere della Sera, 2004)
  3. La spada di luce (L'Épée flamboyante, 2002) (Corriere della Sera, 2004)

Serie I misteri di Osiride[modifica | modifica wikitesto]

  1. L'albero della vita (L'Arbre de vie, 2003) (Corriere della Sera, 2004)
  2. La cospirazione del male (La Conspiration du mal, 2003) (Corriere della Sera, 2004)
  3. Il cammino di fuoco (Le Chemin de feu, 2004) (Corriere della Sera, 2004)
  4. Il grande segreto (Le Grand Secret, 2004) (Corriere della Sera, 2004)

Serie Il romanzo di Mozart[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il maestro segreto (Le Grand Magicien, 2006) (Cairo, 2006)
  2. Il figlio della luce (Le Fils de la lumière, 2006) (Cairo, 2006)
  3. Il fratello del fuoco (Le Frère du feu, 2006) (Cairo, 2006)
  4. Il prediletto di Iside (L'Aimé d'Isis, 2006) (Cairo, 2006)

Serie Il figlio di Ramses[modifica | modifica wikitesto]

  1. La tomba maledetta (La Tombe maudite, 2014) (Tre60, 2016 - Tea, 2017)
  2. Il libro proibito (Le Livre interdit, 2015) (Tre60, 2016 - Tea, 2017)
  3. Il ladro di anime (Le Voleur d'âmes, 2015) (Tre60, 2016 - Tea, 2017)
  4. La città sacra (Le Duel des mages, 2015) (Tre60, 2016 - Tea, 2017)

I quattro titoli sono anche stati raccolti in quest'unico volume:

Altri romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Opere per i giovani[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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