James Johnson (cestista)

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James Johnson
James Johnson Bulls vs Pacers 2009.jpg
Johnson con la maglia dei Chicago Bulls
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 109 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala
Squadra Miami Heat
Carriera
Giovanili
Cheyenne East High School
2007-2009W.F. Dem. Deacons
Squadre di club
2009-2011Chicago Bulls 78 (298)
2011Iowa Energy 8 (154)
2011-2012Toronto Raptors 87 (795)
2012-2013Sacramento Kings 54 (276)
2013R.G.V. Vipers 10 (185)
2013-2014Memphis Grizzlies 52 (384)
2014-2016Toronto Raptors 127 (841)
2016-Miami Heat 149 (1.763)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2018

James Patrick Johnson (Cheyenne, 20 febbraio 1987) è un cestista statunitense, professionista in NBA con i Miami Heat.

Alto 206 cm, gioca come ala.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

College[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte per due stagioni dei Deamon Deacons dell'università Wake Forest, dove ha guadagnato due volte il riconoscimento di terzo quintetto All-ACC. Ha guidato Wake Forest nei due anni in cui vi ha giocato sia nei punti segnati che nei rimbalzi. Ha concluso la sua carriera universitaria con 903 punti e 508 rimbalzi. Nella stagione 2008-09 ha messo a referto 14,8 punti, 8,5 rimbalzi, 2 assist e 1,5 stoppate di media.

NBA (2009-)[modifica | modifica wikitesto]

Chicago Bulls (2009-2011)[modifica | modifica wikitesto]

È stato scelto il 25 giugno 2009 con la 16ª chiamata del Draft dai Chicago Bulls.[1] A Chicago James Johnson vi rimane per 1 stagione e mezzo: nella prima stagione gioca sotto la guida di coach Vinny Del Negro 65 partite, di cui 11 da titolare. Ha tenuto di media 3,9 punti, 2 rimbalzi e 0,7 assist in 11,6 minuti a partita, e per quanto riguarda il tiro come media aveva il 41,5% dal campo e il 32,6% da 3 punti (career-high per lui). Per quanto riguarda i play-off (a cui i Bulls si qualificarono arrivando ottavi nella Eastern Conference) Johnson disputa 4 delle 5 partite della serie tra i suoi Chicago Bulls e i Cleveland Cavaliers, ma senza segnare punti, e giocando di media solo 5 minuti a partita in cui ha potuto raccogliere pochi rimbalzi e servire pochi assist (0,3 di media in entrambi i campi); i Bulls verrano comunque eliminati dai Cavs nella serie per 4-1. Alla fine della stagione il coach Del Negro viene sostituito da Tom Thibodeau. Con l'arrivo di quest'ultimo Johnson gioca molte meno partite e il 28 Gennaio 2011 viene mandato a giocare in D-League negli Iowa Energy.[2] Viene richiamato dai tori il 15 Febbraio 2011 dopo aver giocato 8 partite nella lega di sviluppo statunitense.[3] Tuttavia con i tori non rimane molto visto che una settimana esatta dopo essere stato richiamato è stato ceduto. In totale con i tori nella seconda stagione ha giocato solo 13 partite, di cui nessuna da titolare. In quelle 13 partite ha messo a referto una media di 3,2 punti, 1,8 rimbalzi e 1,1 assist in soli 9,5 minuti a partita.

Toronto Raptors (2011-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 febbraio 2011, poco prima della trade-dead-line, venne scambiato con i Toronto Raptors in cambio di una prima scelta del Draft dello stesso anno (che in precedenza i Bulls ottennero dai Miami Heat).[4] Con la franchigia canadese giocò per una stagione e mezzo (esattamente come accadde con i Bulls), ma trovando più continuità rispetto a Chicago: diventò subito titolare della squadra sotto la guida del coach Jay Triano. Disputò 25 partite in stagione, tutte da titolare.

Nella stagione successiva, esattamente come gli accadde a Chicago, la squadra di Johnson cambia allenatore: Jay Triano viene sostituito da Dwane Casey. Ma a differenza di quanto accadde nella Windy City, dove Johnson giocò meno a seguito del cambio di allenatore, qui Johnson tiene comunque un ottimo minutaggio, giocando 62 partite (su 66) di cui 40 nel quintetto base. Inizialmente si alternò con Rasual Butler nel ruolo di ala piccola titolare; ma in Marzo dopo il taglio di Butler, perse definitivamente il posto in favore di Alan Anderson (che era rientrato in NBA dopo 4 anni e mezzo di assenza).[5]

Sacramento Kings (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2012 i Toronto Raptors lo cedettero ai Sacramento Kings in cambio di una futura seconda scelta. Dopo un inizio di stagione nel quale giocò numerose partite in quintetto base, con il passare del tempo venne utilizzato prevalentemente dalla panchina; chiude la sua prima stagione con la squadra californiana con medie di 5,1 punti e 2,7 rimbalzi in 16,3 minuti, per un totale di 54 presenze 11 delle quali in quintetto base. A fine stagione non rinnova il proprio contratto con i Sacramento Kings rimanendo così free-agent.

Atlanta Hawks, parentesi in D-League e Memphis Grizzlies (2013-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 settembre 2013 passò agli Atlanta Hawks.[6] Venne tagliato il 21 ottobre prima dell'inizio della stagione,[7] e a novembre trovò un accordo per giocare in D-League con i Rio Grande Valley Vipers.[8] Giocò 10 partite e le sue ottime prestazioni gli valsero una nuova chiamata tra i pro: il 16 dicembre gli venne offerto un contratto da parte dei Memphis Grizzlies, che Johnson accettò.[9] Con i Grizzlies Johnson, nonostante disputò solo 4 partite da titolare, ne giocò 52 in totale, tenendo di media 7,4 punti, 3,2 rimbalzi e 2,1 assist in 18,4 minuti a partita. Alla fine della stagione i Grizzlies arrivarono settimi con un record di 50 vittorie e 32 sconfitte, qualificandosi così per i playoffs, in cui si scontrano con gli Oklahoma City Thunder arrivati secondi. Johnson tornò così a disputare una serie di playoffs a 4 anni di distanza dall'ultima volta (ovvero nella stagione da rookie con i Chicago Bulls). Tuttavia nella post-season Johnson disputa soltanto 3 partite (su 7 totali), in cui mette a referto 6,3 punti e 2 rimbalzi in 9,3 minuti a partita. I Grizzlies vennero comunque eliminati dai Thunder in gara-7, perdendo la serie 4-3 (Memphis tra l'altro vinse tutte e 3 le gare all'overtime, i Thunder invece ne vinsero 1 all'OT).

Ritorno ai Toronto Raptors (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 luglio 2014 venne ufficializzato il ritorno di Johnson ai Toronto Raptors.[10][11] Ai Raptors trovò una squadra praticamente tutta nuova, in quanto dei suoi vecchi compagni c'erano solamente l'omonimo Amir Johnson e DeMar DeRozan. Cambiò anche la dirigenza visto che Masai Ujiri un anno prima sostituì Bryan Colangelo nel ruolo di GM. Per quanto riguarda l'area tecnica, lui ritrovò come allenatore Dwane Casey. Durante questa stagione James Johnson disputò ben 70 partite (career-high), di cui 17 da titolare. Tenne di media il 58,9% di tiri dal campo, percentuale migliore della sua carriera (anche se solo il 21,6°/° da 3 punti). Nella gara persa in trasferta per 98-76 contro gli Houston Rockets Johnson mise a segno il proprio career-high di punti segnando 27 punti.[12][13] A fine anno i Raptors si qualificano ai play-off arrivando quarti a est con un record di 50 vittorie e 32 sconfitte. Ma durante la post-season ancora una volta Johnson trova poco spazio: Johnson viene impiegato solamente in 2 occasioni su 4. I Raptors comunque vennero eliminati dagli Washington Wizards (arrivati quinti) in modo deludente al primo turno per 4-0.[14]

Nella stagione successiva Johnson giocò più spesso da titolare in quanto DeMarre Carroll (arrivato in estate dagli Atlanta Hawks) in dicembre subì un infortunio che lo tenne fuori per 41 partite, costringendolo a rientrare nel finale di stagione. Johnson disputò in totale 57 partite, di cui 32 da titolare. Nei playoffs (a cui i Raptors si qualificarono da secondi) Johnson perse quindi il posto da titolare in favore del recuperato Carroll, ma rispetto agli anni passati disputò più partite e la sua squadra non venne eliminata al primo turno. Giocò in totale 10 partite (su 20 totali) tutte da subentrante. Tra l'altro questa fu la prima volta in carriera in cui Johnson non cambiò squadra dopo 1 anno o comunque dopo 1 anno e mezzo.

Miami Heat (2016-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2016 firmò un contratto annuale da 4 milioni di dollari con i Miami Heat.[15] Il 2 gennaio 2017 segnò 20 punti nella gara giocata in casa e persa in rimonta dai Miami Heat contro i Detroit Pistons per 107-98 (in quella gara gli Heat furono in vantaggio di oltre 10 punti).[16][17] Tre giorni dopo nella gara esterna vinta 107-102 contro i Sacramento Kings segnò 15 punti.[18] Segnò nuovamente 20 punti nella partita persa in trasferta per 127-100 contro i Los Angeles Lakers il 7 gennaio 2017.[19] Il 29 gennaio 2017 segnò 18 punti nella partita vinta 116-103 in casa contro i Detroit Pistons.[20] Johnson durante la stagione andò spesso in doppia cifra nei punti, sfoggiando la migliore stagione della sua carriera con ben 12,8 punti, 3,6 assist e 4,9 rimbalzi (career-high in tutti e 3 i campi), dimostrandosi un ottimo sesto uomo in quanto giocò 76 partite (career-high) di cui 5 da titolare. Tuttavia non riuscì né a superare né a eguagliare il suo career-high di punti segnati in una partita, pur essendoci andato vicino in 2 occasioni. La sua stagione fu molto positiva, ma nonostante questo, gli Heat non riuscirono a qualificarsi ai playoffs del 2017.

Nella stagione successiva fu nuovamente importante per la squadra aiutandola a raggiungere la post-season con 10,8 punti a partita, ma partendo più spesso in quintetto, Il 20 marzo 2018 segnò 31 punti e raccolse 11 rimbalzi (andando così in doppia doppia) nella vittoria interna conquistata a seguito di un doppio overtime contro i Denver Nuggets per 149-141.[21]

Statistiche NBA[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2009-10 Chicago Bulls 65 11 11,6 45,2 32,6 72,9 2,0 0,7 0,3 0,7 3,9
2010-11 Chicago Bulls 13 0 9,5 41,5 22,2 46,2 1,8 1,1 0,6 0,7 3,2
2010-11 Toronto Raptors 25 25 28,0 46,4 24,0 70,7 4,7 3,0 1,0 1,1 9,2
2011-12 Toronto Raptors 62 40 25,2 45,0 31,7 70,4 4,7 2,0 1,1 1,4 9,1
2012-13 Sacramento Kings 54 11 16,3 41,3 9,5 59,7 2,7 1,1 0,8 0,9 5,1
2013-14 Memphis Grizzlies 52 4 18,4 46,4 25,3 84,4 3,2 2,1 0,8 1,1 7,4
2014-15 Toronto Raptors 70 17 19,6 58,9 21,6 65,7 3,7 1,4 0,8 1,0 7,9
2015-16 Toronto Raptors 57 32 16,2 47,5 30,3 57,4 2,2 1,2 0,5 0,6 5,0
2016-17 Miami Heat 76 5 27,4 47,9 34,1 70,7 4,9 3,6 1,0 1,1 12,8
2017-18 Miami Heat 73 41 26,6 50,3 30,8 69,8 4,9 3,8 1,0 0,7 10,8
Carriera 547 186 20,7 48,1 29,9 69,4 3,6 2,1 0,8 0,9 8,0

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG
2010 Chicago Bulls 4 0 5,0 50,0 0,0 0,0 0,3 0,3 0,0 0,0 0,0
2014 Memphis Grizzlies 3 0 9,3 33,3 40,0 70,0 2,0 0,0 0,3 0,0 6,3
2015 Toronto Raptors 2 0 6,0 33,3 0,0 0,0 1,0 0,5 0,0 0,0 2,0
2016 Toronto Raptors 10 0 9,8 48,0 44,4 66,7 1,5 0,6 0,3 0,0 3,0
2018 Miami Heat 5 5 32,2 54,8 53,8 64,3 6,0 4,8 1,2 1,2 12,4
Carriera 24 5 13,3 46,7 46,4 54,5 2,3 1,3 0,4 0,3 4,8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NBA.com: DRAFT 2009, su www.nba.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  2. ^ Bulls assign James Johnson to D-League, in Bulls.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  3. ^ Bulls assign James Johnson to D-League, in Bulls.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  4. ^ Raptors Acquire Johnson From Chicago | THE OFFICIAL SITE OF THE TORONTO RAPTORS, su www.nba.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  5. ^ Raptors' Alan Anderson living life one game at a time, in National Post. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  6. ^ Atlanta Hawks fill up their training camp roster :InsideHoops, su www.insidehoops.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  7. ^ Atlanta Hawks waive James Johnson :InsideHoops, su www.insidehoops.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  8. ^ (EN) 2013-14 RGV Vipers Transactions - Rio Grande Valley Vipers, in Rio Grande Valley Vipers. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  9. ^ Grizzlies sign James Johnson | THE OFFICIAL SITE OF THE MEMPHIS GRIZZLIES, su www.nba.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  10. ^ Chris Faulkner, James Johnson leaves Memphis, returns to Toronto, su Grizzly Bear Blues, 10 luglio 2014. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  11. ^ Raptors Sign James Johnson | Toronto Raptors, in Toronto Raptors. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  12. ^ Raptors at Rockets, in NBA.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  13. ^ DownToBuck, James Johnson Career High 27 Points/4 Blocks Full Highlights (2/21/2015), 21 febbraio 2015. URL consultato il 14 aprile 2017.
  14. ^ Brian McNally, Raptors fall to Wizards in Game 4, eliminated from playoffs in first-round sweep, in Global News. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  15. ^ HEAT Announce Free Agent Signings | Miami Heat, in Miami Heat. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  16. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  17. ^ Pistons vs. Heat - Game Summary - January 1, 2017 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  18. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  19. ^ NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  20. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 29 gennaio 2017.
  21. ^ Nuggets vs. Heat - Game Recap - March 19, 2018 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 24 aprile 2018.

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