I laureati

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I laureati
I laureati.jpg
I quattro protagonisti davanti al Ponte Vecchio nella sequenza iniziale
Titolo originale I laureati
Paese di produzione Italia
Anno 1995
Durata 88 min
Genere commedia
Regia Leonardo Pieraccioni
Soggetto Leonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi
Sceneggiatura Leonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi
Produttore Vittorio Cecchi Gori, Rita Rusić
Fotografia Alessandro Pesci
Montaggio Mirco Garrone
Interpreti e personaggi

I laureati è un film del 1995 diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni, alla sua prima regia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Leonardo, Rocco, Bruno e Pino sono quattro universitari trentenni fuori corso che vivono tutti assieme in un appartamento di Firenze. Leonardo ha lasciato la moglie dopo pochi mesi di matrimonio, Bruno è iscritto all'università solo per poter prendere le redini della impresa del ricco suocero, Rocco si mantiene facendo il metronotte e Pino cerca un improbabile successo nel cabaret.

Lungi dal dedicarsi agli studi i quattro tirano avanti tra momenti di divertimento goliardico e altri di profonda malinconia, senza nessuna voglia di crescere e nessuna prospettiva per il futuro. Solamente il tentativo di suicidio dello strambo professor Galliano, ex docente di Leonardo ai tempi del liceo e suo mentore, e le disavventure amorose della sorella di Rocco, la modella Letizia (oggetto del desiderio di Leonardo) forniranno loro un'occasione per riflettere sul loro futuro.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il copione del film aveva come titolo inizialmente Quattro pali e una traversa: scritto insieme a Giovanni Veronesi, si sperava che con questo titolo si convincesse Vittorio Cecchi Gori, allora presidente della Fiorentina, a leggere la sceneggiatura, ma fu Rita Rusić, allora moglie del produttore, a farlo.
  • Come ha raccontato lo stesso Pieraccioni durante la trasmissione A lezione da Leonardo Pieraccioni, andata in onda su Sky, inizialmente non voleva dirigere la pellicola in quanto non si sentiva ancora adatto al ruolo di regista: Cecchi Gori lo convinse dicendogli che, in fondo, un regista deve saper fare solo due cose, ossia l'inquadratura totale e il primo piano.
  • La scena in cui Pino bestemmia in televisione si avvererà nel 2006 quando l'attore che interpreta il personaggio, Massimo Ceccherini, farà la stessa cosa durante la quarta edizione del reality L'isola dei famosi[1].
  • La scena della fuga dal ristorante per non pagare il conto verrà replicata da Pieraccioni nel suo film del 2013 Un fantastico via vai.
  • In una scena del film, mentre Leonardo e Pino giocano a battaglia navale, il primo lancia una domanda ("Ma secondo te d'inverno, quando i laghetti si ghiacciano, le papere dove vanno?"); lo stesso interrogativo viene rivolto, nel libro Il giovane Holden, dal protagonista ad un tassista.
  • Nella scena successiva al duro scontro tra i quattro coinquilini durante una cena, in cui Leonardo si alza nel cuore della notte per ritrovarsi poco dopo assieme agli altri tre amici in cucina dicendo loro che la vita da immaturi è terminata, è visibile sullo sfondo, a fianco al lavandino della cucina, una stampa della copertina dell'album del 1970 di Frank Zappa Weasels Ripped My Flesh.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

1996 - David di Donatello

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ceccherini bestemmia, via dall'"Isola", La Repubblica, 19 ottobre 2006. URL consultato il 25 novembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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