Il principe e il pirata

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Il principe e il pirata
Principe pirata.png
Una scena del film
Titolo originaleIl principe e il pirata
Paese di produzioneItalia
Anno2001
Durata93 min
Generecommedia
RegiaLeonardo Pieraccioni
SoggettoLeonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi
SceneggiaturaLeonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi
Casa di produzioneMedusa Film, Cecchi Gori Group
Distribuzione in italianoMedusa Distribuzione, Cecchi Gori Group
FotografiaMaurizio Calvesi
MontaggioStefano Chierchiè
MusicheEdoardo Bennato
ScenografiaBiagio Fersini
CostumiNicoletta Ercole
Interpreti e personaggi

Il principe e il pirata è un film del 2001 diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Leopoldo Natali è un maestro di scuola elementare che ha appena perso il padre Pierino, con il quale non aveva rapporti da anni; mentre sta vegliando la salma, tuttavia, l'uomo si desta e gli rivela che deve fingere di essere morto, con l'aiuto dell'amico Ubaldo, per fuggire dai propri creditori.

Il giorno seguente Pierino sparisce senza preavviso ma lascia al figlio una videocassetta in cui gli rivela che ha un fratello, nato da una relazione extraconiugale con la bidella della scuola in cui Leopoldo insegna, di nome Melchiorre, detto "Gimondi", che sta scontando alcuni anni di carcere in Sicilia. Ai due figli l'uomo lascia un'eredità congiunta del valore di 250 milioni di lire consistente in un dipinto del 1400 custodito da un notaio di Saint Vincent.

Leopoldo va a prendere Melchiorre all'uscita dal carcere e insieme si dirigono in auto dal capoluogo siciliano al paese valdostano: nel lungo viaggio insieme i due fratelli avranno modo di conoscersi, di capire quanto siano diversi, di iniziare un rapporto di vero affetto reciproco e di comprendere quanto siano irrimediabilmente incompatibili.

Dopo mille peripezie i due giungono finalmente a destinazione: ritirata l'eredità in contanti presso il notaio, Leopoldo e Melchiorre vengono raggiunti da Pierino, Ubaldo e Melanie (una ex fiamma di Melchiorre con cui risboccia l'amore), che mettono al corrente Leopoldo della loro intenzione di utilizzare i soldi dell'eredità per aprire un casinò alle isole Cayman e gli chiedono di unirsi a loro. Il maestro, tuttavia, decide di rimanere e di tornare dall'ex moglie e dal figlio ai quali si è riavvicinato proprio grazie al fratello.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il principe e il pirata (colonna sonora).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il nome del personaggio interpretato da Pieraccioni ("maestro Natali") era già stato utilizzato nel film Il ciclone.
  • Parlando del figlio al fratello Leopoldo rivela che il bambino è nato il 17 febbraio, data di nascita del regista fiorentino.
  • In una scena del film i due fratelli scappano da un certo "Bartolo il Monzese", galeotto omosessuale convinto di essere il fidanzato di Melchiorre. La scena costituisce una citazione del film della serie di Nico Giraldi Delitto a Porta Romana dove Bombolo è perseguitato, nel carcere di San Vittore, da un certo "Bartolo il Monzese", convinto appunto di essere il suo fidanzato.
  • La scena dell'incontro fra Leopoldo e Melchiorre davanti al portone del carcere è una citazione di quella in cui si incontrano Elwood e Jake nel film The Blues Brothers.
  • Durante il viaggio in macchina che condurrà Leopoldo e Gimondi a Saint Vincent vi è una bella panoramica di Genova, in cui risultano visibili il Porto Antico e la Lanterna ripresi dalla Sopraelevata.
  • In una scena del film Melchiorre e Leopoldo vanno a recuperare i soldi rubati dal primo nel corso delle rapine compiute in passato: il casolare abbandonato usato come location era già stato utilizzato per le riprese del Ciclone.
  • Dopo che sono usciti dal cassonetto per sfuggire a Bartolo, Leopoldo e Melchiorre scoprono che questo ha dato fuoco alla loro auto: nel corso del film l'auto utilizzata è una Ford Focus sw, ma nella scena in cui trovano i resti carbonizzati è stata utilizzata una Opel Kadett.
  • La villa di don Capece non si trova realmente a Napoli ma vicino Nepi ed è la Tenuta di Ripolo.

Location[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato nell'estate del 2001 a Firenze, a Palermo, Messina, Genova, Montecelio, Saint-Pierre, Biella, Sandigliano, Gressan, Viareggio e Lido di Camaiore, nonché in alcuni Autogrill, il primo sulla Roma-Civitavecchia all'autogrill Tirreno Est all'altezza di Santa Severa e il secondo sulla A24 Roma-L'Aquila all'autogrill Civita Sud . La scena del passaggio a livello dove Melchiorre incontra il suo amico omosessuale è stata girata a Candelo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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