Il professor Cenerentolo

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Il professor Cenerentolo
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2015
Durata89 min
Rapporto2,35 : 1
Generecommedia
RegiaLeonardo Pieraccioni
SoggettoLeonardo Pieraccioni
SceneggiaturaLeonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi, Domenico Costanzo
ProduttoreMarco Belardi
Produttore esecutivoPaolo Luvisotti
Casa di produzioneLotus Production, Leone Film Group, Levante Film, Rai Cinema in collaborazione con Monte dei Paschi di Siena e Faram 1957
Distribuzione (Italia)01 Distribution
FotografiaFabrizio Lucci
MontaggioPatrizio Marone
MusicheGianluca Sibaldi
ScenografiaFrancesco Frigeri
CostumiClaudio Cordaro
Interpreti e personaggi

Il professor Cenerentolo è un film del 2015 scritto, diretto ed interpretato da Leonardo Pieraccioni. Le scene del film sono state girate nel Lazio, tra Roma, Formia, Gaeta e Ventotene. Nel cast sono presenti anche Laura Chiatti, Massimo Ceccherini e Flavio Insinna.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Umberto Massaciuccoli è un ingegnere che ha tentato una rapina in banca per evitare il fallimento della sua impresa; il colpo, tuttavia, fallisce miseramente e Umberto viene così arrestato e condannato ad un periodo di detenzione nel carcere di Ventotene. Giunto in prossimità della fine della pena l'uomo viene ammesso al lavoro diurno fuori dal penitenziario, che lo vede in veste di bibliotecario e di tutor della figlia del direttore della prigione in vista della laurea della ragazza.

Una sera, durante un evento socio-culturale aperto al pubblico, Umberto conosce Morgana, un'affascinante insegnante di ballo; il fatto che venga chiamato dai compagni di prigionia e dal personale del penitenziario con l'appellativo di "professore" fa credere alla ragazza che lui lavori nel carcere come educatore e che non sia un detenuto: approfittando dell'equivoco, Umberto inizia a frequentarla in maniera clandestina invece di recarsi al lavoro in biblioteca, ma ogni giorno entro la mezzanotte deve rientrare nella struttura.

Un giorno Morgana scopre la verità e si allontana da Umberto, il quale però riuscirà a riconquistarla, con l'aiuto e la complicità di amici e compagni e rischiando in prima persona, facendole recuperare una catenina d'oro tramandata da generazioni nella sua famiglia e che il suo violento ex aveva venduto ad un ricettatore romeno. Morgana infine, riflettendo sulle domande di Umberto riguardo all'amore di una figlia per il padre, deciderà di regalare il gioiello della catena a Martina, figlia di Umberto, lasciando all'oscuro quest'ultimo. Tempo dopo Umberto, Morgana ed Arnaldo, proprietario della biblioteca comunale dove lavorava Umberto, aprono una società che si occupa di recuperare oggetti scomparsi, sfruttando il fisico di Arnaldo (affetto da nanismo) per scavare così nei pertugi.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film viene distribuito nelle sale a partire dal 7 dicembre 2015, distribuito da 01 Distribution in collaborazione con Rai Cinema.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola al suo week-end d'esordio ha incassato oltre 1,250,000 euro, piazzandosi al 1º posto al botteghino italiano, superando anche Chiamatemi Francesco - Il Papa della gente. Dopo una settimana, al 15 dicembre 2015 il film ha mantenuto la prima posizione arrivando a cifra 2,975,950 euro.[1] Con l'arrivo nelle sale di Star Wars: Il risveglio della Forza è sceso in seconda posizione, per poi calare a fine dicembre in sesta posizione, dietro a Natale col boss e Vacanze ai Caraibi[2]. Al 6 gennaio 2016 ha incassato 5,889,119 euro, posizionandosi al terzo posto dei film italiani più visti delle feste.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È stato il primo film di Pieraccioni non ambientato in Toscana, sua terra natia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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