Chiamatemi Francesco - Il Papa della gente

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Chiamatemi Francesco - Il Papa della gente
Chiamatemi francesco.png
Jorge Mario Bergoglio (Rodrigo de la Serna) in una scena del film
Lingua originaleItaliano, spagnolo
Paese di produzioneItalia, Germania, Argentina
Anno2015
Durata98 min
Generebiografico, drammatico
RegiaDaniele Luchetti
SoggettoJorge Mario Bergoglio (autobiografia)
SceneggiaturaDaniele Luchetti, Martin Salinas
ProduttorePietro Valsecchi
Produttore esecutivoDaniele Luchetti
Casa di produzioneMedusa Film, Taodue in collaborazione con BNL e Mediaset Premium
Distribuzione in italianoMedusa Film
MontaggioFrancesco Garrone
Effetti specialiMarco Misino
MusicheArturo Cardelús
ScenografiaLuana Raso, Mercedes Alfonsín, Daniela Zorzetto, Jaime D'Ercole
CostumiPilar Gonzalez
TruccoDalia Colli, Valentina Tomljanovic
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

«Che tu possa andare dove più ti amano.»

(Frase dal trailer del film)

Chiamatemi Francesco - Il Papa della gente è un film del 2015, diretto da Daniele Luchetti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film racconta la vita di papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, nato da una famiglia di italo-argentini dalla sua giovinezza a Buenos Aires alla nomina a Papa nel 2013, attraversando il periodo travagliato in Argentina, della dittatura di Jorge Rafael Videla[1].

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film era già in progetto nell'aprile 2014 con il titolo di lavorazione Call me Francesco, ma il regista Daniele Luchetti stava valutando se accettare la proposta del produttore Pietro Valsecchi per Taodue Film[2], a fine dello stesso anno il film era già realtà con il titolo di lavorazione Call me Francesco. The Pope ma il produttore pensava di portarlo nei cinema nella primavera del 2015, ma alla fine l'uscita del film è stata posticipata a fine anno[3]. Il film è stato girato tra Italia, Germania e Argentina in 15 settimane ed è costato 12 milioni di euro[4], completamente finanziati da Mediaset[5].

Il film è stato realizzato anche grazie all'utilizzo del credito d'imposta previsto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244.[6]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Rodrigo de la Serna interpreta Jorge Mario Bergoglio in giovane età, a partire dal 1961 fino al 2005, anno che coincide con la morte di papa Giovanni Paolo II. Nel 2013 a de la Serna venne proposto, data la somiglianza, il ruolo del giovane Bergoglio ed egli accettò subito. In un'intervista a TV Sorrisi e Canzoni il giovane attore argentino ha dichiarato: "Interpretandolo ho ritrovato una pace con me stesso che non avevo da tempo".

L'attore cileno poco conosciuto Sergio Hernández veste i panni del pontefice dal 2005 al 2013, anno di elezione come successore di papa Benedetto XVI. In un'intervista a TV Sorrisi e Canzoni Hernández ha rivelato: "La mia interpretazione di papa Francesco nel film sulla sua vita è stato l'unico ruolo della mia carriera ad avermi cambiato interiormente".

Altri attori hanno recitato nel film, fra cui Maximilian Dirr, Antonio Vita, Andrés Gil, Pompeyo Audivert nel ruolo del monsignor Enrique Angelelli e Claudio De Davide, il quale veste i panni del cardinale Tarcisio Bertone.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto l'anteprima mondiale il 1º dicembre 2015 in Sala Nervi nella Città del Vaticano dove erano presenti 7.000 poveri, volontari, donne e bambini ospitati nelle case famiglia del Lazio a cui papa Francesco aveva regalato il biglietto accolti dall'elemosiniere di Sua Santità, monsignor Konrad Krajewski e alla fine della proiezione è stato offerta da papa Francesco una cena al sacco[7]; il 3 dicembre invece è stato distribuito in 700 sale da Medusa Film[4][8]. Nella serata del 3 dicembre c'è stata la presentazione ufficiale al cinema The Space di Roma con il vicepresidente esecutivo e amministratore delegato del Gruppo Mediaset Pier Silvio Berlusconi e in rappresentanza del Governo italiano il Ministro per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, l'ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta oltre a importanti personalità del giornalismo e della televisione italiani[9]. Il film è stato distribuito in 40 Paesi.[5]

Al box-office italiano, durante il primo week-end di programmazione (3-6 dicembre), si è classificato al primo posto per numero di spettatori (239.029) e al secondo posto per gli incassi (1,3 milioni di euro), rispetto al film concorrente Heart of the Sea - Le origini di Moby Dick.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiamatemi Francesco (2015), su filmtv.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  2. ^ Francesco, un doc e due film: il Papa diventa superstar al cinema, su repubblica.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  3. ^ Bergoglio, presto un film sulla sua vita, su miopapa.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  4. ^ a b Prima mondiale in Vaticano per il film sul Papa di Luchetti, su lastampa.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  5. ^ a b Mediaset, il film su Papa Francesco distribuito in 40 paesi, su cineconomy.com. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  6. ^ Decreto ministeriale recante disposizioni applicative dei crediti d'imposta concessi alle imprese cinematografiche, di cui alla legge n. 244 del 2007 (on-line).
  7. ^ Settemila poveri all'anteprima del film su Papa Francesco, su it.radiovaticana.va. URL consultato il 10 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  8. ^ Clochard invitati per il film su Papa Francesco, su avvenire.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  9. ^ Maria Elena Boschi, Valeria Solarino e tutti gli altri vip rendono omaggio a Papa Francesco, su oggi.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  10. ^ Box-Office Italia: primo Heart of the Sea, secondo Chiamatemi Francesco, TV Sorrisi e Canzoni, 7 dicembre 2015. URL consultato il 7/12/2015 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]