Hockey in-line

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Hockey in-line
Inline Hockey at Albuquerque 6.jpg
Un giocatore di hockey in-line
Federazione Fédération Internationale de Roller Sports
Componenti di una squadra 5
Contatto si

L'hockey in-line è uno sport di squadra appartenente al gruppo degli hockey, che si gioca indossando dei pattini in linea su una superficie di piastrelle di materiale plastico, legno, asfalto, cemento o altro materiale idoneo approvato dal CIRILH (International Committee of Roller Inline Hockey). I giocatori utilizzano un bastone o "stecca", nella maggior parte dei casi in legno, per colpire un duro disco di plastica con la finalità di effettuare punto nella porta avversaria.

Ogni squadra è composta da un minimo di sei giocatori di movimento e due portieri e un massimo di 14 giocatori di movimento e due portieri. Durante la partita sono, però, in campo solo quattro giocatori di movimento e un portiere. Le partite si svolgono in 2 tempi da 20 minuti effettivi ciascuno, con 5 minuti di riposo tra un tempo e l'altro[1].

Il termine "in-line" è dato proprio dall'utilizzo dei pattini in linea a differenza dei tradizionali pattini a rotelle usati nell'hockey su pista.

Questo sport nasce in Europa verso la fine degli anni '80 in una zona geografica molto ristretta al sud della Svizzera[senza fonte] e grazie al desiderio da parte dei giovani di emulare i campioni dell'hockey su ghiaccio. Inizialmente fu definito anche "l'hockey dei poveri" o "il cugino dell'hockey su ghiaccio", per il fatto che con pochi soldi ed un po' di organizzazione, nei piazzali, si potevano disputare incontri fra squadre di quartiere. Negli anni ha subito parecchi cambiamenti e si è evoluto arrivando ad assomigliare sempre più all'hockey su ghiaccio. Nato con le palline da tennis, oggi sono invece di plastica ed arancioni, con il peso variabile da 110-130 gr. A dipendenza della nazione e dal fondo si utilizzano anche dei dischetti (puck).

Differenze principali con l'hockey su ghiaccio:

  • il numero dei giocatori (4 + 1 portiere);
  • non esiste il "fuorigioco" (che nell'hockey su ghiaccio è il sorpasso della linea blu di attacco da parte del giocatore che attacca prima che l'abbia superata il disco);
  • non esiste la "liberazione vietata" (che nell'hockey su ghiaccio è il disco lanciato dalla propria metà pista e che supera la linea di porta degli avversari senza essere toccato da nessuno).
  • Vengono fischiate le punizioni (per palline o puck accompagnati con la mano, quando vengono scagliati fuori pista o quando il portiere ferma il gioco senza essere affrontato da un avversario);
  • vi sono 2 arbitri

Nel campionato italiano c'è la serie A1, la serie A2 e la serie B tra quelle dilettantistiche. Tra gli amatori esistono altre 2 serie, la C e la D. Molti giocatori, non legati da particolari clausole con le squadre di hockey su ghiaccio, si cimentano volentieri nel periodo estivo all'inline hockey.

L'equipaggiamento utilizzato nell'inline hockey è quasi identico a quello utilizzato nell'hockey su ghiaccio, questo consiste in: pattini con rotelle inline, parastinchi (proteggono dalla caviglia fino al ginocchio), pantaloni (proteggono da sopra il ginocchio fino alla vita), conchiglia (viene messa sotto i pantaloni e serve a proteggere l'apparato genitale), pettorina (protegge dalla vita sino alle spalle - facoltativa), paragomiti, guanti, paracollo (facoltativo per i giocatori di movimento ed obbligatorio per i portieri), casco (con griglia di metallo o visiera in plexiglas, per i maggiorenni non è obbligatoria), bastone di legno o di carbonio.

Annualmente dal 1995 si disputano i Campionati mondiali di hockey in-line (IIHF InLine Hockey World Championship).

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  1. ^ FIHP - Regolamento di gioco 2015