Hellcat

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Hellcat
Hellcat (al centro), disegni di Gil Kane.
Hellcat (al centro), disegni di Gil Kane.
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego Patricia "Patsy" Walker-Baxter-Hellstrom
Autore Ruth Atkinson
Editore Marvel Comics - Timely Comics
1ª app. novembre 1944
1ª app. in Miss America Magazine (Vol. 1[1]) n. 2
Editore it. Editoriale Corno
app. it. settembre 1972[2]
app. it. in inedito [2]
Interpretata da Rachel Taylor
Specie umana
Sesso Femmina
Etnia statunitense
Luogo di nascita Centerville, California
Abilità
Affiliazione
Parenti

Hellcat, il cui vero nome è Patricia "Patsy" Walker (poi Patsy Baxter[3] e Patsy Hellstrom[4]), è un personaggio dei fumetti creato da Ruth Atkinson (testi e disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Miss America Magazine (Vol. 1[1]) n. 2 (novembre 1944).

Introdotta nella Golden Age come adolescente protagonista di una serie di fumetti a tema commedia romantica, Patsy Walker è stata successivamente integrata, come adulta, nella continuity ufficiale dell'Universo Marvel[5] assumendo l'identità della supereroina Hellcat[6] ed entrando a far parte sia dei Difensori che dei Vendicatori.

Nel 2011 si è classificata 95ª nella lista delle "100 donne più sexy dei fumetti" stilata da Comics Buyer's Guide[7].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il debutto nel novembre 1944 su Miss America Magazine (Vol. 1) n. 2, pubblicato dalla Timely Comics (casa editrice antesignana della Marvel), la rossa Patsy Walker, insieme ai genitori Stanley e Betty, al fratellino Mickey, al suo ragazzo Robert "Buzz" Baxter e alla nemica-amica dai capelli corvini Hedy Wolfe, sono stati protagonisti di varie avventure a stampo umoristico-sentimentale pubblicate dagli anni quaranta fino al 1967 sulla testata a fumetti per adolescenti Patsy Walker e sui suoi spin-off Patsy and Hedy, Patsy and Her Pals e A Date with Patsy. Ad attestare la popolarità della serie il fatto che sia uno dei pochi titoli Timely Comics (assieme a Millie the Model e Kid Colt, Outlaw) ad essere pubblicata sia durante il periodo della Golden Age, che sotto l'etichetta Atlas Comics negli anni cinquanta e infine durante la Silver Age.

Sebbene Ruth Atkinson abbia scritto e disegnato i primissimi episodi, Al Jaffee, futuro cartonista di Mad Magazine, ha realizzato diversi numeri della testata, alcuni dei quali in coppia col futuro fondatore di Mad Harvey Kurtzman, venendo in seguito sostituito da Al Hartley. Morris Weiss ha invece illustrato Patsy and Her Pals.

Dopo il diploma di Patsy nel numero 116 (agosto 1964), assume dei toni leggermente più seri affrontando le disavventure della giovane donna in carriera pur mantenendo le tematiche romantiche. Patsy Walker è durata fino al numero 124 (dicembre 1965), mentre Patsy and Hedy è stato pubblicato fino al febbraio 1967 arrivando al numero 110.

Nell'ottobre 1965 su Fantastic Four Annual (Vol. 1) n. 3, Patsy e Hedy, entrambe adulte, fanno un piccolo cameo stabilendo il loro ingresso ufficiale nell'Universo Marvel. Una successiva mossa di ret-con stabilisce che le precedenti avventure del personaggio sono in realtà una "finzione nella finzione": storie a fumetti realizzate dalla madre di Patsy ispirandosi alla figlia liceale e pubblicate nel mondo Marvel divenendo molto popolari[8]. Tra la versione "fumettistica" e quella "reale" vi sono però molte differenze ad esempio i nomi dei genitori, Joshua e Dorothy anziché Stanley e Betty, o il fatto che nessuno dei cugini di Patsy, così come il fratello minore Mickey, esistano nella continuity ufficiale; motivo per cui sono spesso indicati come ampiamente frutto della fantasia dell'autrice e, seppur almeno in parte basati su fatti accaduti[9][10], largamente esagerati.

Patsy Walker n. 95 e Journey into Mystery n. 69, entrambi del giugno 1961, sono inoltre i primi fumetti targati "Marvel Comics", presentando il logo "MC" sulle loro copertine[11].

Su Amazing Adventures (Vol. 2) n. 13 del luglio 1972, viene introdotta l'idea di una Patsy Walker supereroina e assistente di Bestia, dunque, in Avengers (Vol. 1) n. 144 del febbraio 1976, Patsy assume l'identità di Hellcat indossando il costume dismesso della da Tigra come Donna Gatto. Lo stesso nome "Hellcat" era stato originariamente proposto come alter ego originale di Tigra[12].

Su Defenders (Vol. 1) n. 44 (febbraio 1977), si unisce ai Difensori rimanendo coprimaria della testata fino a quando sposa in seconde nozze Daimon Hellstrom nel numero 125 (novembre 1983) divenendo sua partner come investigatrice dell'occulto. In Hellstorm: Prince of Lies (Vol. 1) n. 14 (maggio 1994) il personaggio muore ma, in seguito, viene resuscitata sulle pagine di Thunderbolts Annual 2000 (maggio 2000) comparendo poi in una miniserie di tre numeri a se stante[13], nel poco longevo revival Defenders (Vol. 2) n. 1-12 (marzo 2001-febbraio 2002), come protagonista assoluta della serie in cinque numeri Patsy Walker: Hellcat (settembre 2008-febbraio 2009) e come co-protagonista, assieme a Firestar, la Gatta Nera e Photon, di Marvel Divas (settembre-dicembre 2009) breve testata scritta da Roberto Aguirre-Sacasa e Tonci Zonjic descritta come "Sex and the City nell'Universo Marvel"[14]. Inoltre continua a fare da guest star in numerose pubblicazioni Marvel.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Centerville, California[15], unica figlia di Joshua e Dorothy Walker[8], Patsy ha partecipato a vari concorsi di bellezza e provini televisivi fin da bambina per volere della madre, che sperava diventasse una modella. Quando Patsy inizia a andare al liceo Dorothy, fumettista in erba, prende ispirazione dalle vicissitudini della figlia usandola come protagonista di una serie di commedie romantiche a fumetti che le porta grande notorietà[8][9] pur divenendo motivo di grande imbarazzo per Patsy[8] che, tuttavia, inizia a idolatrare l'immagine dei supereroi, sia nei fumetti che nella vita reale, tanto che a da adolescente ha una cotta per Reed Richards[5].

Appena dopo il diploma, Patsy abbandona ogni sua ambizione per sposare il suo ragazzo storico, Robert "Buzz" Baxter[3], che si arruola nella US Air Force divenendo colonnello[6]. La coppia passa gli anni successivia al matrimonio trasferendosi da una base militare all'altra a causa del lavoro di Buzz[16], con grande rammarico di Patsy che, inoltre, viene trascurata sempre maggiormente dal marito[3].

Hellcat[modifica | modifica wikitesto]

Anni dopo, Buzz viene assoldato come consulente di sicurezza in un complesso della Brand Corporation in New Jersey e, durante la permanenza nel luogo Patsy, profondamente insoddisfatta della sua vita matrimoniale[3][16], incontra Bestia, ne scopre l'identità segreta e lo cura dalle ferite riportate in uno scontro con Quasimodo[17] estorcendogli in cambio la promessa di aiutarla a diventare una supereroina[6].

Nel frattempo divorzia da Buzz[18] e, assieme a Bestia, si unisce ai Vendicatori per investigare le attività criminali della Brand Corporation in quanto filiale della Roxxon ma l'ex-marito imprigiona sia lei che gli eroi[19]. Riusciti a liberarsi i Vendicatori e Patsy trovano in un magazzino della Brand Corporation il costume indossato da Tigra quando ancora era la Donna Gatto, indossatolo, Patsy assume l'identità segreta di "Hellcat" e, sfruttando le sue naturali doti atletiche, aiuta i supereroi a combattere la Roxxon[6] dopodiché, pur desiderosa di unirsi al gruppo in via definitiva[20], viene persuasa da Dragoluna a seguirla su Titano affinché la possa addestrare sbloccando il potenziale psichico latente che percepisce dentro di lei[21]. Su Titano, inoltre, Patsy riceve un addestramento intensivo nelle arti marziali[22].

Tornata sulla Terra, Patsy/Hellcat si unisce ai Difensori[23] e, nel corso delle avventure vissute con loro, conosce Daimon Hellstrom, il "Figlio di Satana", con cui inizia una relazione[24] e che in seguito sposa[4] con una cerimonia svoltasi a Greentown, Ohio, ove si è trasferito suo padre Joshua nel frattempo rimasto vedovo[8] e risposatosi con una donna di nome Bea. Folle di gelosia, l'ex-marito Buzz diviene il supercriminale Mad-Dog e tenta di assassinare la coppia con l'aiuto della Mutant Force, ma viene fermato dai Difensori[4].

Dopo il matrimonio lei e il marito lasciano il gruppo e si trasferiscono a San Francisco e aprono un'agenzia di investigazione dell'occulto collaborando coi Vendicatori della Costa Ovest per guarira l'anima della precedente proprietaria del suo costume, Tigra[25], nonché, in seguito, per catturare Squalo Tigre e Whirlwind[26].

Morte e ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel momento in cui l'influenza demoniaca interna del marito si fa più forte, Patsy viene condotta prima alla follia e poi al suicidio[27]. Dopo la morte inoltre, la sua anima viene catturata da Mefisto e costretta a combattere contro schiere di demoni in una sorta di primitivo colosseo assieme a Mimo (Barbara Morse)[28]. Saputo ciò, Hellstrom inganna Occhio di Falco convincendolo di star andando in soccorso di sua moglie mentre, in realtà, al termine del viaggio negli inferi è Patsy a venire resuscitata e non Bobbi[28].

Tornata in vita, Patsy, diviene depressa e disillusa, abbandona la vita supereroistica e scrive la sua autobiografia decidendo poi di promuoverla con un tour che la porta a tornare alla sua città natale, dove ritrova la grinta perduta ricongiungendosi all'amica-nemica Hedy Wolfe e indossando nuovamente i panni di Hellcat per affrontare un'orda di demoni[29]. Divorziata anche dal secondo marito, Hellcat decide di dedicarsi appieno alla vita da supereroina[13] unendosi per un certo periodo anche alla nuova (e poco longeva) formazione di Difensori[30].

Dopo la guerra civile dei superumani, Hellcat è una dei tanti eroi che registra la sua identità al governo[31] aderendo poi all'Iniziativa dei 50 Stati come unico supereroe attivo in Alaska[32]. Successivamente diviene meno attiva nella lotta al crimine e si dedica alla pubblicazione di una serie di romanzi autobiografici stringendo una profonda amicizia con altre tre eroine part-time: Firestar, la Gatta Nera e Photon[33].

Hellcat è inoltre una delle supereroine prese in considerazione da Luke Cage e Jessica Jones per fare da babysitter a loro figlia Danielle[34].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Hellcat è dotata di un'acutissima percezione extrasensoriale grazie alla quale può percepire il manifestarsi di fenomeni mistici o gli oggetti e le persone toccati da energia occulta[29][13], inoltre è resistente agli attacchi psichici e può generare campi di forza capaci di respingere qualsiasi attacco di natura magico-soprannaturale. Seppur non possegga alcuna dote fisica sovrumana, Hellcat possiede una grande agilità innata[6] ed è un'abile combattente corpo a corpo[22] addestrata sia da Capitan America che da Dragoluna.

Dopo la resurrezione, Hellcat ha incrementato notevolmente i suoi poteri psichici preesistenti manifestando, inoltre, l'abilità mistica di invocare a sé il suo costume facendolo materealizzare dal nulla[13]. In battaglia si serve inoltre di artigli retrattili, posti sia sui guanti che sugli stivali, e di un rampino estensibile, posto sul polso del guanto destro.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Nella realtà di Marvel Zombi, Hellcat è tra i tanti supereroi infetti facenti parte dell'orda di zombie che assedia Latveria[35].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo Ultimate Patsy Walker è una precaria che svolge vari lavori nell'industria dell'intrattenimento comparendo come: oratrice per un'industria di sicurezza[36], modella di costumi da bagno per Maxim[37], presentatrice di un libro biografico sul Dottor Strange in un talk show[38] e intervistatrice di Norman Osborn[39]. Successivamente assume l'identità di "Hellcat" ed entra nell'improbabile team dei "Difensori"[40], aspiranti supereroi più interessati alla fama che a combattere il crimine. Quando Loki dona a ciascun membro del gruppo dei superpoteri manipolandoli affinché combattano gli Ultimates, Patsy viene mutata in un ibrido umano-felino con un manto da leopardo[41].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Patricia "Trish" Walker, interpretata da Rachel Taylor[42], comparirà nella serie televisiva MCU Jessica Jones. In tale versione è un'ex-modella che ha raggiunto la notorietà da bambina come star televisiva, poi diventata presentatrice di un talk show radiofonico col nome di "Patsy" Walker. Migliore amica di Jessica Jones, la aiuterà nel corso dei suoi casi.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Hellcat è presente nel gioco di carte per cellulare Marvel: War of Heroes.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b La collana Miss America Magazine, sulle cui pagine avvengono l'esordio e le prime avventure di Patsy Walker, non è mai stata pubblicata in Italia e, dunque, il personaggio è comparso solo successivamente su Fantastici Quattro n. 39, contenente Fantastic Four Annual n. 3.
  3. ^ a b c d Amazing Adventures (Vol. 2) n. 13 (luglio 1972)
  4. ^ a b c Defenders (Vol. 1) n. 125 (novembre 1983)
  5. ^ a b Fantastic Four Annual (Vol. 1) n. 3 (ottobre 1965)
  6. ^ a b c d e Avengers (Vol. 1) n. 144 (febbraio 1976)
  7. ^ Brent Frankenhoff, Comics Buyer's Guide Presents: 100 Sexiest Women in Comics, Krause Publications, 2011, p. 59, ISBN 1-4402-2988-0.
  8. ^ a b c d e The Defenders (Vol. 1) n. 89 (novembre 1980)
  9. ^ a b Jonathan Miller, Beware the Claws of Patsy Walker: The Hellcat Cometh, nº 40, Back Issue!, maggio 2010, p. 66.
  10. ^ Marvel Legacy: The 1960s Handbook (Vol. 1) n. 1 (febbraio 2006)
  11. ^ (EN) Marvel : MC (Brand) su Grand Comics Database.
  12. ^ Dewey Cassell, Talking About Tigra: From the Cat to Were-Woman, nº 17, Back Issue!, agosto 2006, pp. 26–33.
  13. ^ a b c d Hellcat (Vol. 1) n. 1-3 (settembre-novembre 2000)
  14. ^ (EN) Dan Abnett e Andy Lanning, MyCup o' Tea su MySpace Comic Books, 9 aprile 2009. URL consultato il 10 aprile 2009.
  15. ^ Non è mai stato specificato quale delle dieci esistenti.
  16. ^ a b Amazing Adventures (Vol. 2) n. 14 (settembre 1972)
  17. ^ Amazing Adventures (Vol. 2) n. 15 (novembre 1972)
  18. ^ Avengers (Vol. 1) n. 141 (novembre 1975)
  19. ^ Avengers (Vol. 1) n. 142-143 (dicembre 1975-gennaio 1976)
  20. ^ Avengers (Vol. 1) n. 150 (agosto 1976)
  21. ^ Avengers (Vol. 1) n. 151 (settembre 1976)
  22. ^ a b Defenders (Vol. 1) n. 44-46 (febbraio-aprile 1977)
  23. ^ Defenders (Vol. 1) n. 46 (aprile 1977)
  24. ^ Defenders (Vol. 1) n. 92 (febbraio 1981)
  25. ^ West Coast Avengers (Vol. 2) n. 14-15 (novembre–dicembre 1986)
  26. ^ West Coast Avengers (Vol. 2) n. 16 (gennaio 1987)
  27. ^ Hellstorm: Prince of Lies (Vol. 1) n. 14 (maggio 1994)
  28. ^ a b Thunderbolts Annual 2000 (maggio 2000)
  29. ^ a b Avengers Annual 2000 (Vol. 3) (maggio 2000)
  30. ^ Defenders (Vol. 2) n. 1-12 (marzo 2001-febbraio 2002)
  31. ^ She-Hulk (Vol. 2) n. 7 (giugno 2006)
  32. ^ Patsy Walker: Hellcat (Vol. 1) n. 1 (settembre 2008)
  33. ^ Marvel Divas (Vol. 1) n. 1-4 (settembre-dicembre 2009)
  34. ^ New Avengers (Vol. 2) n. 7 (febbraio 2011)
  35. ^ Ultimate Fantastic Four (Vol. 1) n. 22 (ottobre 2005)
  36. ^ Ultimate Spider-Man (Vol. 1) n. 11 (settembre 2001)
  37. ^ Ultimate Spider-Man (Vol. 1) n. 14 (dicembre 2001)
  38. ^ Ultimate Spider-Man (Vol. 1) n. 70 (febbraio 2005)
  39. ^ Ultimate Spider-Man (Vol. 1) n. 113 (novembre 2007)
  40. ^ Ultimates 2 n. 6 (luglio 2005)
  41. ^ Ultimate Comics New Ultimates (Vol. 1) n. 1 (giugno 2010)
  42. ^ (EN) Rachael Taylor the Latest to Join Marvel's A.K.A. Jessica Jones, marvel.com. URL consultato il 29-01-2014.
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