Abraham Erskine

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Abraham Erskine
Abraham Erskine.png
Il dottor Abraham Erskine interpretato da Stanley Tucci nel film Captain America - Il primo Vendicatore
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Alter egoJosef Reinstein
Autori
EditoreMarvel Comics - Timely Comics
1ª app.Marzo 1941
1ª app. inCaptain America Comics (Vol. 1[1]) n. 1
Interpretato daStanley Tucci
Voce italianaLuca Biagini
SpecieUmano
SessoMaschio
EtniaTedesco
Luogo di nascitaStoccarda, Germania
AbilitàGenio della biochimica
AffiliazioneUnited States Army

Dr. Abraham Erskine, noto anche con lo pseudonimo di Josef Reinstein, è un personaggio dei fumetti creato da Joe Simon (testi) e Jack Kirby (disegni), pubblicato dalla Timely Comics (in seguito Marvel Comics). La sua prima apparizione avviene in Captain America Comics (Vol. 1[1]) n. 1 (marzo 1941).

Creatore del siero del supersoldato, che ha conferito i suoi poteri a Capitan America, Erskine è stato assassinato prima di poterne trascrivere la formula, il cui segreto è dunque morto con lui difatti, nonostante negli anni numerose menti illustri abbiano tentato di riprodurre il lavoro di Erskine, nessuno ha mai avuto successo.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Stoccarda, Germania, da una famiglia di discendenze ebraiche[2], Abraham Erskine è costretto a fuggire dal suo paese verso la fine degli anni trenta per evitare le persecuzioni dovute alla politica razziale del periodo; grazie all'intervento di due agenti speciali statunitensi, Nick Fury e Red Hargrove[3], il geniale biochimico inscena la propria morte e si rifugia negli Stati Uniti con l'identità fittizia di Josef Reinstein[4]. Poco dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale lo scienziato sviluppa per conto del governo statunitense il siero del supersoldato, un composto chimico la cui somministrazione, combinata a una carica di Vita-Rays, amplifica le capacità umane portandole all'apice della perfezione così da formare un esercito di supersoldati da impiegare contro le Potenze dell'Asse[4].

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Per ragioni di sicurezza, Erskine non ha mai trascritto su carta la formula all'infuori di qualche appunto, imparandola a memoria così da non farla cadere in mani nemiche[4]. Nonostante i superiori dello scienziato sperimentino a sua insaputa il siero, non ancora ultimato, sulla giovane recluta Clinton McIntyre provocandone la morte[5], il primo a beneficiare della formula completa è Steve Rogers, un ragazzo scartato dall'esercito poiché troppo gracile ma determinato a contribuire contro la minaccia nazista che, dopo la somministrazione del siero, si trasforma in un supersoldato fisicamente perfetto[4].

All'esperimento tuttavia assiste anche una spia nazista che, alla vista del miracoloso risultato, impugna una pistola e spara ad Erskine, il quale muore sul colpo tra le braccia di Rogers che, in seguito, diviene noto al mondo come Capitan America[4].

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Erskine porta con se nella tomba il segreto della formula miracolosa; difatti nessun altro è mai riuscito a eguagliare il suo genio ricreando perfettamente il siero ed in tutti i successivi tentativi di replica sono stati riscontrati degli effetti collaterali, come nel caso di Isaiah Bradley, il Capitan America Nero[6] e William Burnside, il Capitan America degli anni cinquanta[7]; sebbene molti esperimenti volti a riprodurre il lavoro di Erskine abbiano dato anche risultati positivi portando alla creazione di Luke Cage[8], Sentry[9] e il Programma Arma Plus[10].

Alcuni discendenti di Erskine hanno inoltre perfezionato una sua formula volta all'ottenimento di un supersoldato per vie naturali tramite l'adesione sin dall'infanzia ad un rigido regime d'alimentazione, i risultati di tale processo si sono concretizzati nel pronipote dello scienziato, Michael van Patrick (MVP), dotato di capacità fisiche al vertice delle possibilità umane[11].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Bullet Points[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bullet Points.

Nella miniserie Bullet Points, il dottor Erskine viene ucciso 24 ore prima di poter somministrare il siero del supersoldato a Steve Rogers, portando alla definitiva chiusura del progetto e spingendo il ragazzo ad assumere invece l'identità di "Iron Man"[12].

Terra X[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Terra X (fumetto).

Nella miniserie Terra X, il Teschio Rosso rivela a Capitan America che Abraham Erskine era in realtà un membro sotto copertura del partito nazista i cui esperimenti avevano lo scopo di creare l'ariano perfetto coi fondi degli Alleati, motivo per il quale il siero è testato su Rogers, un ragazzo biondo e con gli occhi azzurri che avrebbe poi dovuto venire assassinato da una spia tedesca a esperimento concluso, sebbene poi questa sbagliò mira uccidendo invece lo scienziato[13]. Non è tuttavia chiaro se quanto detto dal Teschio sia vero.

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Capitan America.

Nell'universo Ultimate, Abraham Erskine sviluppa il Siero del Super Soldato e si serve di Nick Fury come prima cavia per poi sperimentare la versione definitiva su Steve Rogers (Capitan America)[14] e venire successivamente ucciso da una spia nazista[15].

What If?[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio è stato reinventato in due scenari della serie fuori continuity What If?:

  • Nel primo, che immagina cosa sarebbe successo se Erskine non fosse stato assassinato dalla spia nazista e avesse somministrato il siero anche ad altri soggetti, Capitan America combatte la seconda guerra mondiale in testa ad un esercito di supersoldati vincendola nel 1941 e venendo poi nominato presidente[16].
  • Nel secondo, che immagina cosa sarebbe successo se, anziché essere ucciso, lo scienziato fosse semplicemente rimasto paralizzato dal proiettile sparatogli, la formula viene distribuita tra la popolazione americana portando a una guerra ideologica tra cittadini potenziati e coloro che si oppongono al processo, I Vendicatori di Iron Man.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Il personaggio, chiamato semplicemente "Dottor Reinstein", compare in un episodio di Spider-Man: The Animated Series all'interno di un flashback che spiega come il suo siero ha dato origine a Capitan America mentre, un successivo tentativo di riproduzione sufficientemente ben riuscito, al supergruppo dei Sei Guerrieri.
  • Abraham Erskine compare in un episodio di Avengers - I più potenti eroi della Terra durante una breve sequenza in bianco e nero che mostra le origini di Capitan America.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Marvel Fact Files (Vol. 1) n. 5, aprile 2013.
  3. ^ The Marvels Project (Vol. 1) n. 2, novembre 2009.
  4. ^ a b c d e Captain America Comics (Vol. 1) n. 1, marzo 1941.
  5. ^ Captain America (Vol. 3) n. 28, aprile 2000.
  6. ^ Truth: Red, White & Black (Vol. 1) n. 1-7, gennaio-luglio 2003.
  7. ^ Young Men (Vol. 1) n. 24, dicembre 1953.
  8. ^ Luke Cage, Hero for Hire (Vol. 1) n. 1, giugno 1972.
  9. ^ Sentry (Vol. 1) n. 1, settembre 2000.
  10. ^ New X-Men (Vol. 1) n. 128, agosto 2002.
  11. ^ Avengers: The Initiative (Vol. 1) n. 1, giugno 2007.
  12. ^ Bullet Points (Vol. 1) n. 1, gennaio 2007.
  13. ^ Universe X Special (Vol. 1) n. 2, febbraio 2001.
  14. ^ Ultimate Origins (Vol. 1) n. 1, agosto 2008.
  15. ^ Ultimate Origins (Vol. 1) n. 2, settembre 2008.
  16. ^ What If? (Vol. 2) n. 28, agosto 1991.
  17. ^ (EN) Dave McNary, Stanley Tucci joins ‘Captain America’, su Variety, 7 giugno 2010. URL consultato il 10 luglio 2016.
  18. ^ (EN) Kyrstal Clark, Stanley Tucci Says Captain America Has a Very Good Script, su ScreenCrave.com, 29 agosto 2010. URL consultato il 10 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2011).